Wednesday, May 12, 2021

Associazione Culturale Pomezia Sparita

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Pomezia News ha pensato di dare spazio alla conoscenza delle tantissime associazioni e comitati di quartiere esistenti nel territorio di Pomezia.

Il loro contributo, su base volontaria e senza scopo di lucro, arricchisce di valore la città incrementando il senso di comunità, migliorando e favorendo la crescita armonica di un positivo tessuto sociale indispensabile affinché una città non sia solo un luogo dove dormire.

Proseguiamo il nostro percorso e oggi è il turno dell’Associazione Pomezia Sparita che conosciamo attraverso una breve intervista alla quale ha gentilmente risposto il Presidente Luca Paonessa.

 

1. Quando è nata Associazione Pomezia Sparita e quali sono gli obiettivi che vi siete preposti?

L’associazione culturale Pomezia sparita è stata inaugurata il 31 gennaio 2016: precedentemente, a partire dal 17 agosto 2015, era stato creato un gruppo Facebook con lo stesso nome che si proponeva di essere un luogo virtuale di scambio di informazioni sulla storia di Pomezia, sui suoi monumenti e sugli eventi culturali. Considerato l’interesse mostrato da diversi membri del gruppo social tuttora attivo, si è pensato poi di fondare un’associazione culturale con proprio statuto e regolamento. Un’associazione culturale con soci e con un suo direttivo: Luca Paonessa presidente, Eber Paonessa vicepresidente ed Agostina Pecorella segretaria.

2. Di quanti membri è formata la Associazione Pomezia Sparita Tra soci e simpatizzanti siamo oltre mille membri.

3. In che modo un cittadino puoĚ€ entrare a far parte dell’Associazione Pomezia Sparita?
Per poter partecipare agli eventi online, non si deve fare nulla se non essere iscritti a Facebook ed iscriversi al gruppo pubblico Facebook Pomezia sparita. Per poter invece partecipare ad altre iniziative sul territorio, si richiede invece la tessera che rilasciamo subito al momento del recepimento della domanda di chi si iscrive, dura un anno, è rinnovabile e non costa nulla se non un libero contributo per sostenere l’associazione.

 

 

 

4. Quale, tra i progetti che avete realizzato finora, vi rappresenta di più?
Il memorial Sergio Leone (1929-1989) ha visto la partecipazione di un grande pubblico: nel 2019, con la collaborazione di diversi artisti, organizzammo una grande mostra sotto i portici della torre civica di Pomezia. Fu una bella occasione per omaggiare, a trent’anni dalla morte e a novanta dalla nascita, un grande regista molto amante del territorio e tra l’altro, sepolto, per sua espressa volontà, nel cimitero di Pratica di Mare.
Tra gli altri eventi organizzati dall’associazione, si ricorda anche l’incontro nella biblioteca comunale di Pomezia, con i fratelli Pierluigi e Francesco Roesler Franz, discendenti del pittore Ettore Roesler Franz (1845-1907), autore degli acquerelli di Roma Sparita.

 

5. Quali piattaforme social utilizzate per comunicare le vostre iniziative? Il gruppo pubblico Facebook Pomezia sparita.

 

6. Qual è il progetto al quale state lavorando ora?
A causa della pandemia, continuiamo ad essere molto attivi online, ma gli incontri dal vivo sono sospesi.
Quando l’emergenza sarà terminata, valuteremo come ripartire: un sogno da molti condiviso sarebbe organizzare a Pomezia un evento con il regista, attore e scrittore, Carlo Verdone.
Un artista che possiamo definire il miglior allievo uscito dalla scuola di Sergio Leone e come il Maestro, anch’egli appassionato del territorio di Pomezia tant’è che vi veniva spesso e vi ha girato anche un paio di film: “Il bambino e il poliziotto”, presso la chiesa di Santa Maria delle Vigne a Lavinium, e “Ma che colpa abbiamo noi”, nel borgo di Pratica di Mare.
Di recente abbiamo reso pubblico omaggio a Carlo Verdone, su Raitre, nel corso della trasmissione Quante storie, con l’auspicio che il consiglio comunale possa in futuro prendere in considerazione la possibilità di conferirgli la cittadinanza onoraria di Pomezia.

 

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