Saturday, April 4, 2020

Tutte le strade portano all’Unipomezia

Avatar By Marta Fortunati on 30 Novembre 2019
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La passione per il calcio coinvolge molti ragazzi e ragazze di Pomezia che si divertono a giocare a pallone in varie realtà agonistiche della città. Tra queste l’Unipomezia, con un passato importante e una realtà in continua crescita. Tra le varie figure che lavorano nella società, vogliamo fare un focus su un mister che non è del territorio, ma viene da Roma e che ha accettato gentilmente di farsi intervistare, per raccontare la sua esperienza di allenatore del settore giovanile. È Fabio Biagi, romano, mister degli Under 17 che come calciatore nasce centravanti per poi diventare terzino, giocando tra l’altro per il San Paolo Ostiense, Libertas Monteur e il Trevi. Ancora giovane, un brutto infortunio al ginocchio, operazione al crociato posteriore (insieme a Carlo Ancellotti!), lo spinge a prendere il patentino da allenatore, per rimanere nel mondo del calcio, che è di fatto la sua passione. Prima di approdare all’Unipomezia ha allenato nella Capitale, tra le varie squadre anche San Paolo, Romulea, Tor Tre Teste, Lupa Roma e Ostia Antica.

Mister Biagi ci presenti la sua squadra

“La squadra è buona, anche se a volte ci troviamo a fronteggiare delle difficoltà. I ragazzi si allenano con entusiasmo ed anche le famiglie sono coinvolte, soprattutto durante le partite in trasferta che giochiamo anche a Latina, Velletri e Fondi. Io li alleno con impegno e passione. Per me è fondamentale stare sempre alla ricerca di un’’alchimia’ che renda la squadra più compatta ed equilibrata, e spesso in questa mia ricerca getto ‘il cuore oltre l’ostacolo’.

Su cosa insiste quando lavora con i ragazzi?

I ragazzi stanno insieme da tempo. Sto attento alle dinamiche relazionali del gruppo. Mi piace parlare chiaro sia individualmente sia con il gruppo: mi pare che mi ascoltino e mi apprezzino anche perché poi in campo ci vanno loro a fare la partita, e sanno che devono comportarsi sempre per il bene della squadra. Oltre all’aspetto puramente tecnico, sto lavorando affinché migliorino i rapporti tra di loro, sul rispetto e la fiducia così anche il gioco ne trarrà giovamento.

Come prepara la partita, mister?

Importante è fare bene in allenamento, ma soprattutto è fondamentale l’allenamento del venerdì in cui l’intensità è più alta. Richiedo la massima concentrazione, li divido in gruppi, con compiti di lavoro fisico, con o senza palla.

Tutti gli allenatori prediligono più o meno uno o più aspetti del training. Lei ha qualche preferenza?

Sono appassionato della tecnica individuale: colpo di testa, guida palla, tiro in porta e trasmissione. Per me sono fondamentali. Poi mi fa sempre piacere osservare i ragazzi che, sebbene non abbiano tanto talento, si impegnano in allenamento per migliorarsi, raggiungendo i loro obiettivi. Punto molto sulla crescita psico-fisica dei ragazzi, fatta di sacrificio, puntualità nelle sedute di allenamento, impegno e rispetto verso compagni, allenatore e società.

La squadra di mister Biagi fa parte del Settore giovanile che dal 2016 ha come responsabile Giovanni Rosati. “Il Settore giovanile sta crescendo in modo esponenziale, sia come iscritti sia come rendimento delle squadre di ogni categoria, dagli under 14 agli under 19. I ragazzi sono seguiti a 360 gradi, sono al centro del nostro progetto sportivo”. Una fotografia ancora più esatta e completa della società la fa il  presidente, Valter Valle. “L’Unipomezia può contare su persone che lavorano anno dopo anno con passione e competenza con un unico obiettivo: quello di seguire i giovani con molta attenzione, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche atletico. Infatti la società, tra le altre cose, mette a disposizione dei ragazzi di tutte le categorie uno staff medico, un preparatore atletico e un massaggiatore per ogni necessità. Tutti i nostri mister, che sono 20, sono tesserati della Federazione italiana giuoco calcio (Figc) e sono tutti abilitati all’uso del defibrillatore per ogni evenienza”.

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