Sunday, January 19, 2020

Black Friday? No, grazie

Avatar By Marta Fortunati on 28 Novembre 2019
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Ormai ci siamo, è arrivato il 29 novembre, il Black Friday. Per molti è il giorno dedicato agli acquisti sfrenati che nasce in America, e che cade sempre il giorno successivo al Thanksgiving,  il giorno del Ringraziamento (4° giovedì di novembre), ma che si è diffuso in tutto il mondo e che di fatto dà il via alle compere natalizie.

Molte persone, però, si rifiutano di questa pazza corsa al consumismo, di avere sempre tutto, di questo Venerdì Nero dove si compra e si vende, in una sorta di consumismo bulimico: sconti, offerte e tanti soldi che girano, che fanno ridere i produttori e stancare i lavoratori, oltre che riempire di scarti di ogni tipo il pianeta, dalla plastica usa e getta agli imballaggi. Al Venerdì Nero molti rispondono in modo ‘green’: liberi da acquisti indotti, si rendono disponibili per una passeggiata, una chiacchiera in compagnia, risparmiando soldi senza fare acquisti inutili e  ‘compulsivi’. Tutto questo movimento di prodotti, oggetti soldi e package danneggia, come sappiamo, il clima con costi umani e ambientali molto, troppo alti. Tant’è che il movimento ‘Fridays for Future’, giunto alla quarta edizione dello sciopero globale per il clima,  ha organizzato la prossima protesta contro i cambiamenti climatici proprio per il  29 novembre, in concomitanza del  Black Friday, ribattezzandolo ‘Block Friday’, in modo da opporsi al consumismo dei grandi marchi. Tante le manifestazioni previste in Italia, tra cui quella di Roma che si svolgerà il 29 con partenza alle ore 9,30 da P.zza della Repubblica e arrivo a P.zza del Popolo, per constrastare il consumo di cose superflue, e  boicottare una giornata di ‘spreco’  incompatibile con una visione del mondo a favore della sostenibilità ambientale. In un video messaggio, pubblicato sul gruppo Facebook di “Fridays For Future Roma”, vengono invitati a scendere in piazza anche i partecipanti del gruppo ‘Sardine’, contrario ad una politica impregnata di odio contro le diversità: vi si sottolinea come “l’emergenza climatica non potrà essere affrontata e risolta senza prima affrontare l’emergenza democratica”.

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