Friday, July 12, 2024
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Inside Out 2, l’importanza di accettare ogni nostra sfaccettatura

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Il sequel del famoso cartone animato firmato Pixar, Inside Out, è approdato nelle sale cinematografiche poco più di una settimana fa e vola già oltre i venti milioni di euro al box office italiano, raggiungendo il miglior incasso del 2024.

All’interno del film ritroviamo una Riley ormai cresciuta, che sta attraversando il periodo dell’adolescenza, notoriamente difficoltoso. Nel frattempo nella sua mente il quartier generale viene ristrutturato per far spazio a nuove emozioni: Imbarazzo, Ennui, Invidia, Ansia e, anche se per pochi secondi, Nostalgia. La giovane dovrà dunque imparare a gestire queste mentre, durante il Campus estivo di Hockey, cercherà di conquistare la coach di una nuova scuola.

Senza dubbio in questo caso non possiamo associare un volto ai personaggi, al contrario invece di una voce. Il cast dei doppiatori italiani, infatti, è particolarmente ampio e competente. Oltre agli attori che avevano già prestato le loro voci nel primo film: Stella Musy, Paolo Marchese, Melina Martello, Daniele Giuliani e Veronica Puccio, rispettivamente Gioia, Rabbia, Tristezza, Paura e Disgusto, sono stati chiamati altri nomi noti per le nuove emozioni di Riley. In particolare l’amata attrice Pilar Fogliati è Ansia, Deva Cassel, figlia di Monica Bellucci e Vincent Cassel, è Ennui, Marta Filippi è invidia, Federico Cesari è imbarazzo e la giovane Sara Ciocca è Riley.

Insomma, sicuramente avrete sentito parlare di almeno uno di questi attori o magari, chissà, persino provato, durante la visione, ad indovinare le loro voci.

Inside out 2, rispetto al primo film, è sicuramente più vicino ai giovani e permette loro di riconoscersi nei personaggi e in ciò che provano. L’adolescenza, infatti, è probabilmente la fase più travagliata della vita, quella fase in cui dobbiamo fare i conti con le nostre emozioni, che cambiano sempre di più senza che possiamo controllarle. Non a caso la protagonista di questo secondo capitolo è proprio Ansia, emozione che si presenta nelle nostre vite quando iniziano le preoccupazioni e i doveri della vita adulta.

Oltre ad insegnarci dunque quanto sia importante non farsi sopraffare dall’agitazione, che in molte circostanze può essere deleteria e portarci allo sfinimento, questo film, apparentemente per bambini, ci insegna ad accettare ogni nostra sfaccettatura. La vita è fatta di vittorie come di fallimenti ed entrambi formano il nostro carattere e ci permettono di crescere, ogni esperienza che facciamo ci lascia qualcosa e ci rende le persone che siamo.

È per questo che ognuno di noi dovrebbe guardare Inside Out 2, dai più piccoli ai più grandi, per imparare quanto è importante gestire le proprie emozioni, in quanto è concesso, a volte, cadere, per rialzarsi più forti e più determinati di prima.

Virginia Porcelli

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