Thursday, December 5, 2019

Non lo spegnete, è un server!

Avatar By Marta Fortunati on 5 Aprile 2019
0 262 Views

Il World Wide Web  ha compiuto 30 anni. La rete che ha stravolto le nostre vite è stata ideata alla European Organization for Nuclear Research (Cern) di Ginevra dal fisico britannico Tim Berners-Lee, per favorire la condivisione delle informazioni tra le migliaia di ricercatori in servizio nell’organizzazione svizzera. Ben presto però vennero collegati molti computer in rete nel mondo e creato il primo browser che dal 1993 il Cern ha messo a disposizione di tutti. Nel 1991 venne pubblicata la prima pagina all’indirizzo http://info.cern.ch/hypertext/WWW/TheProject.html: il primo server stava nel pc di Berners-Lee su cui fu messa un’etichetta che diceva ‘Non spegnete, è un server!’ Oggi Berners-Lee dirige il World Wide Web Consortium (W3C), ente non governativo che si trova a Cambridge (Stati Uniti),presso il Massachusetts Institute of Technology (Mit), che si occupa della rete per tutti e dell’approvazione dei nuovi standard del Web,  ma anche di come affrontare la sicurezza e la privacy degli utenti connessi, a partire dall’aspetto giuridico. Per fare ciò punta a una piattaforma più aperta e più attenta al privato dei cibernauti. “Se vogliamo garantire che il Web faccia l’interesse dell’umanità, dobbiamo badare a ciò che la gente ci costruisce sopra’ sostiene lo scienziato. ”Anziché fare l’interesse dell’umanità com’era nelle intenzioni, Internet l’ha tradita: la sua crescente centralizzazione ha finito per produrre un fenomeno su larga scala dai tratti anti-umani”. La sua preoccupazione per i tanti aspetti negativi che emergono dal mondo digitale, dagli scandali alle manipolazioni, l’ha portato a proporre a governi, aziende e cittadini un contratto per rilanciare la rete, che stabilisca responsabilità chiare e pertinenti per tutti. “L’individuo aveva un margine d’intervento enorme” spiega lo studioso. “Tutto si basava sull’idea che non esistesse un’autorità centrale cui dover chiedere il permesso. Quella sensazione di potere individuale è una delle cose che si sono perse”.

Berners-Lee è stato nominato ‘Sir’ dalla Regina Elisabetta II ed ha una statua alla National Gallery. Nel 2017 gli è stato assegnato l’AM Turing Award, considerato il Premio Nobel per l’informatica.

 

Rispondi