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REGINA ROSSA

By Silvia De Felice on 27 Agosto 2021
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REGINA ROSSA

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REGINA ROSSA

Di Juan Gòmez-Jurado

Fazio editore

 

 

Antonia Scott si concede di pensare al suicidio soltanto tre minuti al giorno. 

Per altre persone, tre minuti possono essere un lasso di tempo risibile. 

Non per Antonia.

 

Cosa possono avere in comune un ispettore di polizia gay con la carriera sull’orlo del precipizio e una donna sola con un quoziente intellettivo esageratamente elevato? In teoria niente, in pratica li accomuna il fatto che sono due esseri ai margini della società.

Jurado li fa incontrare e il connubio dà vita ad un thriller emozionante, che non lascia riprendere fiato.

Questo recentissimo fenomeno letterario madrileno ha uno stile vario, la storia si snoda sotto i nostri occhi increduli parlandoci in prima persona: una volta il buono, poi il cattivo, poi la vittima.

Regina Rossa è il primo di quella che si preannuncia una trilogia da cardio palma; Jurado ha “resuscitato” , con differenze ma anche tante analogie la Lisbeth Salander creata dalla penna dello svedese Stieg Laarson.

La presenza di una voce fuori campo che proviene dall’aldilà è, secondo il mio modesto parere, una chicca che tiene ancor più viva l’attenzione del lettore, lo incuriosisce, aumenta le sue domande.

 

Non dire niente.

 

Mi ucciderà.

 

Non dire niente. Se gli dai la password,

avrà accesso a tutto.

 

Se mi fa del male, ce l’avrà comunque.

 

Allora negozia. Lui vuole qualcosa,

tu gli chiedi qualcosa.

 

Regina Rossa ha venduto oltre un milione di copie facendoci camminare nei cunicoli più stretti e bui delle nostre paure.

Leggendo queste pagine arriveremo quasi a credere che, nonostante siamo delle brave persone, nonostante viviamo una vita normale, l’orrore che ci viene descritto potrà accadere ad ognuno di noi.

Alla fine di tutto non saprei dire con precisione se ho letto un thriller, un fantasy oppure un distopico…magari era una sapiente mescolanza di tutti e tre i generi.

 

 

SINOSSI

 

Antonia Scott è una donna con un QI elevatissimo rinchiusa nel suo dolore, Jon Gutierrez un poliziotto gay che si è fatto fregare per proteggere una prostituta, Mentor un personaggio misterioso che li obbliga a lavorare insieme per risolvere un caso molto spinoso con vittime illustri. Una squadra speciale che deve fare il possibile per rimanere nell’ombra e scovare un assassino fuori dal comune. E devono sbrigarsi, devono correre…

 

Qui invece, vedi, devi correre più che puoi, per restare nello stesso posto.

Se vuoi andare da qualche altra parte devi correre almeno il doppio.

Lewis Carrol

 

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