Sunday, November 29, 2020

L’ELEGANZA DEL RICCIO

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di Muriel Barbery

Ed. e/o

 

 

Come possono una ricca ragazzina di 12 anni e una sciatta portinaia di 54 diventare amiche? Semplice: indossano entrambe una maschera che nasconde due anime colte e raffinate, l’amore per i classici e il Giappone, il disprezzo per la mediocrità travestita da eleganza; sono entrambe delle snob.

 

“Alcune persone sono incapaci di cogliere il senso della vita e il soffio intrinseco in ciò che contemplano, e passano la loro esistenza a discutere sugli uomini come se fossero degli automi, e sulle cose come se fossero prive di anima….”

 

Muriel Barbery racconta la storia di Renée, ultracinquantenne portinaia di un elegante palazzina di Parigi, di Paloma, figlia dodicenne di un ricco ministro, e di monsieur Ozu, regista giapponese che saprà scoprire cosa si nasconde dietro quelle due maschere.

Con uno stile non facile, ricco di citazioni filosofiche, a tratti forse noioso, la Burbery nelle prime 80 pagine tesse la sua tela, nella quale rimaniamo intrappolati e dalla quale non desideriamo più fuggire.

Narrato in prima persona da Renée e Paloma, i capitoli si differenziano in questo e anche nel carattere scelto per la scrittura.

Un romanzo sulle apparenze, sull’amore, sull’amicizia; 319 pagine che non conoscono mezze misure, o si amano o si odiano.

 

“Madame Michel ha l’eleganza del riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza, ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti, risolutamente solitari e terribilmente eleganti.”

 

 

SINOSSI

 

Siamo a Parigi, in un’elegante palazzina composta da otto grandi e lussuosi appartamenti. C’è Renée, una brutta e sciatta portinaia che coltiva in segreto la passione smodata per la letteratura, il teatro e la musica. Poi c’è Paloma: una ragazzina geniale e brillante che sta progettando di bruciare il suo appartamento e di suicidarsi il giorno del suo tredicesimo compleanno. Due personaggi in incognito che solo monsieur Ozu, regista giapponese e uomo che riesce a vedere al di là delle apparenze, riuscirà a smascherare.

 

 

 

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