Friday, August 23, 2019

Pro Loco Pomezia, fare rete per programmare il futuro

massimiliano villani By massimiliano villani on 15 Marzo 2019
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Pomezianews incontra il Presidente della Pro Loco Pomezia, Claudio Mazza, per analizzare quanto fatto nell’anno appena trascorso e quali sono i progetti futuri.

Claudio Mazza, da poco si è chiuso il 2018: che anno è stato per la Pro Loco Pomezia?

“Molti sono gli obiettivi raggiunti nel 2018, il più importante è stato la fiera degli eventi svolta al Roman Sport City: più di 90 Pro Loco hanno partecipato, questo fa percepire quanta visione ha portato tale evento nel nostro territorio. A seguire c’è stato un altro evento le Pro Loco per te, che si è svolto nel Centro Commerciale Sedici Pini, e nello stesso fine settimana è stato inaugurato il punto info.
Devo poi ricordare la giornata dedicata alla Pro Loco di Amatrice, nella si è cucinato il piatto tipico locale per la raccolta fondi; poi molti gemellaggi e collaborazioni con Ladispoli, Fiumicino, Anzio, Ardea, Filettino, Cittaducale, Aprilia, Tragliatella, Jenne, Castelgandolfo e altre realtà. Siamo stati inoltre ospiti del Senato per la presentazione del festival del peperoncino di Diamante. Ma il tratto più incisivo del 2018 è stato l’annuncio della nascita del Consorzio Antiche vie di Roma, del quale mi onoro essere stato scelto come Presidente: insomma, un gran bel percorso della nostra Pro Loco”.

 

 

Il 2019 è partito invece all’insegna dei progetti di rete e di sviluppo delle Pro Loco: a febbraio è stato presentato il Consorzio delle Pro Loco dei castelli Romani.

“Il 2019 è partito con la stessa forza del 2018… anzi ancora più incisiva: di fatto si è costituito un nuovo consorzio, quello dei Castelli Romani, nel quale la mia persona assume un ruolo di tutor. Una costituzione formalizzata lo scorso 9 febbraio con un incontro presso il Comune di Rocca Priora e un percorso avviato a fine 2018 su iniziativa di Sandro Tonelli, Presidente della Pro Loco di Castel Gandolfo, che nel tempo ha coinvolto molte altre realtà del territorio, da Rocca Priora a Monteporzio, da Cecchina a Rocca di Papa. L’obiettivo è di quelli ambiziosi, ossia quello di costruire una rete utile a tutti per condividere le risorse umane ed ottimizzare quelle economiche a beneficio di tutte le iniziative delle varie Pro Loco consorziate. Nessuna sovrapposizione tra le singole realtà, ma la volontà di fare squadra per avviare un percorso turistico alternativo a quello di Roma. L’idea che le comunità dei singoli paesi si uniscano per valorizzare i propri territori e per aiutarsi a vicenda in caso di necessità – ad esempio, il soccorso da offrire alle Pro Loco sotto organico o a quelle che non hanno gazebi o cucine adatte per una sagra o una festa di grandi dimensioni –  è senza dubbio vincente. E infatti, come Pro Loco Pomezia, collaboreremo attivamente con Castelgandolfo alla realizzazione del mercatino storico, che si terrà tutte le domeniche e, d’estate, tutti i giorni  sul lungo lago. Fare rete è diventata ormai un’azione imprescindibile se si considera l’attuale momento storico di disgregazione sociale e di carenza di trasferimenti economici alle Pro Loco per il turismo”.

 

Quali sono gli altri progetti che avete pianificato per questo anno, sia per il territorio pometino che sotto l’aspetto delle collaborazioni con le altre realtà territoriali e di associazione?

“Su Pomezia siamo ripartiti con gli stessi convenzionati, stiamo collaborando con le nostre farmacie comunali e cerchiamo sempre  più di promuovere l’operato delle associazioni storiche della nostra Città fuori dai nostri confini: in questo modo cerchiamo di aiutarle anche economicamente. Siamo orgogliosi, poi, di essere riusciti a trovare una sistemazione sia al 118 presso l’Hotel Selene, sia alla protezione civile gamma 13; in più di una occasione abbiamo anche sostenuto il corpo dei Vigili del fuoco di Pomezia e siamo in
continua comunicazione con importanti imprenditori della nostra Città allo scopo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta.
Molte le collaborazioni richieste per il 2019, anche se purtroppo non riusciamo a soddisfarle tutte, svariati i progetti che stiamo portando avanti per il nostro territorio, sempre con una visione lungimirante e propositiva. Consiglio a tutti di seguire i nostri canali social per essere sempre informati tempestivamente”.

massimiliano villani
massimiliano villani

Nato a Napoli, cresciuto a Roma e residente a Pomezia ormai da più di dieci anni, mi occupo da sempre di comunicazione e sono convinto che l'impegno civico, unito all'amore per il proprio territorio, possa essere un grande stimolo alla crescita di una collettività partecipe e consapevole

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