Tuesday, March 26, 2019
Michael Fassbender e Alicia Vikander in conferenza (Foto di Martina Farci)

Michael Fassbender e Alicia Vikander in conferenza (Foto di Martina Farci)

La 73.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è ufficialmente entrata nel vivo con le prime proiezioni, i red carpet affollati e il pubblico accorso al Lido per ammirare le star.

Dalla nostra inviata Martina Farci

Ma sono i film i veri protagonisti di questi giorni, spesso accompagnati da grossi applausi a favore di un consenso unanime da parte di critica e pubblico. Su tutti un La La Land che ha incantato e dato il via a dieci giorni di cinema, cinema e poi ancora cinema.

Il film di Damien Chazelle, già autore dell’esuberante Whiplash, è un’autentica opera audiovisiva che lascia ammaliati per la bellezza della messa in scena e l’alchimia degli interpreti. Protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling – grande assente, però, al Lido – in un musical che è un inno alla musica, ai sogni e all’amore, ma che non riserva un pizzico di amarezza a malinconia.

Per una rossa, Emma Stone, che parte, un’altra, Amy Adams, si rende protagonista di ben due film: Arrival di Denis Villeneuve e Nocturnal Animals di Tom Ford. Entrambi in concorso, il primo è un film di fantascienza che però racconta temi molto più umani, come l’importanza della parola e del linguaggio, in un emozionante viaggio tra presente e futuro, dove gli alieni sono solo un tramite per una comprensione ben più profonda. Nel cast anche Jeremy Renner, presente anche lui a Venezia. In Nocturnal Animals, invece, la Adams condivide la scena con Jake Gyllenhall, Michael Shannon e Aaron Taylor-Johnson in un film dove l’estetica è padrona grazie alla maestria di Tom Ford, ma che è anche a servizio di una storia sulla vendetta, sui rimorsi e sulla difficoltà di perdonare.

A deludere, invece, è la nuova coppia più glamour di Hollywood, ovvero Michael Fassbender e Alicia Vikander, con The Light Between Oceans di Derek Cianfrence. Un melodramma che non restituisce l’intensità dell’omonimo romanzo, perdendosi in un racconto sulla maternità che non trova il giusto approfondimento su un tema di attualità, nonostante sia ambientato dopo la Grande Guerra.

Ora, però, ci attendono i primi due episodi di The Young Pope, la nuova serie televisiva di Paolo Sorrentino con protagonista Jude Law, e Hacksaw Ridge di Mel Gibson.

Ma siamo solo agli inizi.

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