Sunday, May 22, 2022

Un caso d’identità: Duchamp e Rrose Selavy

By Claudia Donnini on 10 Maggio 2022
0 38 Views

Un caso d’identità: Duchamp e Rrose Selavy

image_pdfimage_print

Un caso d’identità

 

Oggi volevo raccontarvi una storia misteriosa: quella di Rrose Selavy.
Chi è questa bella ed elegante donna, dal volto severo e dalle mani delicate?

Non è altri che Marcel Duchamp.

Il suo nome è così celebre che non ha bisogno di presentazioni, né tanto meno di introduzioni biografiche.

Ma, oltre alle sue famosissime opere come Fontana e L.H.O.O.Q., ovvero il famoso ready-made del gabinetto e la Gioconda con i baffi, Duchamp si dedicò a tantissimi altri progetti.

Possiamo dirlo, era un gran burlone. Ed insieme al suo amico e fotografo Man Ray, si divertirono a prendere un po’ in giro in pubblico.

Così, con la collaborazione di Ray, nasce l’idea di Rrose Selavy.

 

La prima foto

 

Duchamp si fa ritrarre da Man Ray vestito e truccato da donna. I due aggiungono poi, con un fotomontaggio, delle mani femminili, probabilmente della moglie di Ray, per rendere più verosimili la foto.

E la mandano in circolazione sotto il nome di “Rrose Selavy”, un divertente gioco di parole che si legge come “Rose C’est la vie”, ma anche come “eros” grazie al suono ripetuto della r iniziale.

Nasce così, nel 1921, l’alter ego femminile di Duchamp.
Ma non finisce qui: Rrose Selavy non si limita ad esistere per l’attimo di una fotografia, anzi, è una donna in carriera.

 

 

 

Il profumo più costoso al mondo

Nasce così Belle Haleine- Eau de Voilette, un ready-made che vuole rappresentare una linea di profumi prodotta da Rrose Selavy.

In alto, vi è un tondo con un’altra foto di Duchamp nelle vesti di Rrose Selavy e sotto il nome del profumo, appunto, “Belle Haleine” ovvero “fresco respiro”.
Dopo la scritta Eau de Voilette possiamo notare la sigla di Rrose Selavy (una R capovolta ed una S) e poi le scritte “New York, Paris”.

Ma lo sapevate che questo profumo è il più costoso di tutti i tempi? L’unica copia esistete è appartenuta alla collezione di Yves Sain-Laurent ed è stato successivamente messo all’asta per un totale di 8,9 milioni di euro.

Duchamp ricercato?

Ovviamente, non è ancora finita l’avventura di Rrose Selavy.

Qualche anno più tardi, nel 1923, Duchamp mette in circolazione una foto, “Wanted: $2,000 Reward”.

In questa fotografia appare Duchamp stesso, di lato e di profilo, con scritto a grandi caratteri “Ricercato. Ricompensa 2,000 dollari.” E sotto una lunga descrizione della personalità ricercata, ovvero:
“Per informazioni che conducano all’arresto di George W. Welch, conosciuto come Bull, Pickens, etc.

Ha avviato un’agenzia di intermediazione clandestina a New York sotto il nome di HOOKE, LYON e CINQUER.

Altezza 5 piedi e 9 inches. Peso circa 180 pounds. Carnagione media, occhi normali. Conosciuto anche sotto il nome di RROSE SÉLAVY.”

E così, anni più tardi, Duchamp fa “coming out” e dichiara l’esistenza non di un solo alter ego, ma di molti altri.

Eppure, il nome di Rrose Selavy spicca per ultimo, in maiuscolo, e sancisce per sempre la fine di un grande scherzo artistico.

  Arti
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.