Tuesday, October 16, 2018

Orto, una passione da coltivare!

By Marta Fortunati on 16 marzo 2018
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Chi lo dice che per avere un orto bisogna abitare in campagna o immersi nel verde? Numerose persone hanno deciso di averne uno a casa, facile e veloce da realizzare

 

A Pomezia, come avviene in molte altre città, tante persone possiedono un piccolo pezzo di terreno dove coltivano l’orto per avere verdure fresche e a kilometro zero. Ma anche chi vive in appartamento può averne uno, basta possedere un balcone e avere voglia di un angolino dove poter realizzare il proprio orto, con pratiche facili e molta soddisfazione, stando attenti all’ambiente.

Tante sono le proposte di ecosostenibilità, green e di riciclo dei materiali più comuni per fare un orto: colli di bottiglia di plastica che, con l’ausilio di una tavola di legno o di una vecchia anta di un armadio, possono essere usati per fare un orto ‘verticale’ per la coltivazione di fragole ed erbe aromatiche. Un’altra idea di riciclo e smaltimento di mobilio è la creazione di portavasi e sottovasi con una vecchia cassettiera, cassetti rovinati o con sedie e scolapasta ormai inutilizzati.

L’orto sul balcone ci permette di coltivare specie orticole in modo biologico. Le piante più pratiche e indicate per la coltivazione sulle terrazze sono quelle che non superano il mezzo metro di altezza: tra gli ortaggi vanno bene  zucchine, pomodori, ravanelli e insalata di ogni tipo.

Le piante aromatiche da coltivare sul terrazzo, o come diciamo qui da noi ‘gli odori’, sono molto versatili in quanto non hanno bisogno di cure assidue e particolari, così basilico, prezzemolo, origano, timo e salvia sono sempre a portata di mano insieme alle piantine di peperoncino, molto diffuse e coltivate non solo dai patiti del ‘fuoco’, ma anche da chi vuole dare un tocco di colore al proprio terrazzo. Per partire bene, oltre a pazienza, volontà e attrezzi adeguati come cesoie, terra e piccola zappa per piantare, conviene iniziare con le piantine già pronte da trapiantare e scegliere ortaggi a ciclo breve (dalla semina alla raccolta) che danno quasi subito i primi ‘frutti’, oppure partire con le erbe aromatiche che sono molto facili da curare!

I vasi di plastica sono da preferire a quelli di terracotta, perché sono più leggeri; le piante come zucchine e pomodori hanno bisogno di vasi profondi almeno 40 cm. altrimenti soffrono e crescono male.

Non ha una rilevanza scientifica ma, contadini e giardinieri tengono conto dell’influsso lunare quando devono eseguire i lavori nell’orto o in giardino: infatti si crede che la luna, che influenza le maree, fa altrettanto con la linfa delle piante e di conseguenza la semina e la germogliazione in quanto la penetrazione dei raggi lunari sarebbe superiore a quella del sole.

Ma siamo a marzo, il mese in cui la natura comincia a svegliarsi dal torpore invernale e il 21 marzo inizia ufficialmente  la primavera: non ci resta che augurare buon ‘orto’ a tutti!

 

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