Monday, July 15, 2019

Scarti-organiciUna pratica semplice con vantaggi enormi per l’ambiente e per le nostre tasche

Volevo portare l’attenzione su una pratica che auspico si diffonda sempre di più, quella del compostaggio domestico.

Non tutti sanno di cosa si tratta, proverò a spiegarlo in poche parole e per far ciò è necessario accennare al “ciclo della sostanza organica”.

In natura non esistono rifiuti, tutto ciò che viene prodotto da piante o animali, come ad esempio foglie secche, rami, feci, spoglie di animali morti e molto altro ancora,  viene elaborato da una moltitudine di esseri viventi che si trovano nel terreno e trasformato in humus.  Questa trasformazione viene detta “decomposizione”. L’humus che ne risulta è un terriccio organico ricco di   elementi nutritivi che ha la capacità di rilasciarli gradualmente e, di fatto, esso costituisce una riserva di nutrimento per le piante che ne attingono al bisogno.

Questo processo completamente naturale è detto “ciclo della sostanza organica”. Grazie ad esso la fertilità del suolo rimane invariata nel tempo nonostante lo stesso dia, direttamente o indirettamente, da mangiare a tutti gli esseri viventi della terra.

Il problema nasce quando l’uomo rende il suolo invivibile a quegli organismi che si occupano della decomposizione. Questo avviene ad esempio quando si rimuove tutta quella materia che dà loro cibo e protezione (foglie, rami ecc…), o quando si effettuano concimazioni chimiche o trattamenti con pesticidi. Il ciclo viene interrotto e la terra perde gradatamente fertilità, sino al punto di divenire sterile, come avvenuto in molte zone desertiche. A nulla valgono gli interventi con fertilizzanti di sintesi  che, come accennato, aggravano la situazione.

 

Col compostaggio domestico l’uomo si propone di ripristinare, almeno in parte, questo processo. Imitando la natura si trasformano tutti gli scarti organici della cucina e del giardino in “compost”, in pratica un humus prodotto sotto il nostro controllo.

Per innescare la decomposizione è necessario acquisire poche nozioni di base, come spiegato, si tratta di un processo naturale che una volta avviato va avanti da sé.

E’ stato calcolato che almeno il 30% dei rifiuti che produciamo sono organici, compostarli significherebbe:

  • conferire in discarica o all’inceneritore il 30% di rifiuti in meno con un enorme risparmio per le casse comunali e per l’ambiente;
  • evitare che si formi il percolato in discarica, il vero colpevole dell’inquinamento delle falde, e della formazione di gas;
  • riportare alla terra parte delle sostanze che le sono state sottratte mantenendola fertile e combattendo la desertificazione (un suolo è desertificato quando contiene meno dell’1% di sostanza organica);
  • fissare al suolo i fertilizzanti chimici rendendoli disponibili alle piante. Infatti, in suoli poveri di sostanza organica, sarebbero dilavati in fretta e inquinerebbero le falde acquifere;
  • fissare al suolo l’anidride carbonica sottraendola dall’atmosfera e limitando l’inquinamento, poiché la sostanza organica ha la capacità di legarsi alla CO2 in atmosfera. E’ stato infatti calcolato che uno 0,15% si sostanza organica in più nel suolo equivale a fissare nello stesso una quantità di CO2 corrispondente alle emissioni complessive dell’Italia per un anno.

E inoltre:

  • risparmiare sulla tassa sui rifiuti, per cui il Comune di Pomezia prevede uno sconto;
  • risparmiare sull’acquisto di terriccio e fertilizzanti per il nostro giardino e orto.

 

Si comprende quindi, quanto sia importante imparare a fare il compostaggio. Un’azione semplice che contribuisce enormemente a migliorare il pianeta!

 

Dal 22 al 30 Novembre 2014, si riproporrà la settimana europea sulla riduzione dei rifiuti, un’iniziativa nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea che quest’anno avrà come tema la lotta allo spreco alimentare . 

In questo contesto Fare Verde Onlus, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pomezia, ha deciso di organizzare due incontri pubblici sul compostaggio domestico al fine di spiegare in modo semplice come realizzarlo.

Programma degli incontri:

  • Giovedì 27 Novembre alle ore 18 presso la palestra Valeas, via della Castagnetta 1- Località Castagnetta;
  • Sabato 29 Novembre alle ore 16 presso il Bar Tavola Calda Macori, via Laurentina Km 25.500- Località Santa Procula.

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