Le Mani della Terra – I Valori del Mare, Pomezia e Torvajanica nella visione pittorica di Olga Silivanchyk al Museo Città di Pomezia

Riceviamo e pubblichiamo Comunicato Stampa Comune di Pomezia

 

Pomezia e Torvaianica in mostra. Il 29 ottobre 2020 la Città celebra 81 anni dall’inaugurazione e il primo compleanno del Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento

Si è aperta questa mattina la mostra Le Mani della Terra – I Valori del Mare, Pomezia e Torvajanica nella visione pittorica di Olga Silivanchyk al Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento, ad 1 anno dalla sua inaugurazione e 81 anni dopo l’inaugurazione della Città. Due ricorrenze importanti per la storia e la cultura cittadine, celebrate simbolicamente dal Sindaco Adriano Zuccalà e dalla Giunta in visita alla mostra da oggi aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2021.

“Avremmo voluto, anche quest’anno, festeggiare il 29 ottobre insieme a tutta la Città – ha detto il Primo Cittadino – Le attuali condizioni non ce lo consentono, ma è importante celebrare l’identità di Pomezia e Torvaianica, radicate nel lavoro della terra e del mare, per rafforzare quel senso di comunità necessario oggi più che mai”.
“Un anno fa inauguravamo con grande soddisfazione il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento – ha aggiunto la vice Sindaco Simona Morcellini – Voglio ringraziare il direttore e tutto il personale per il grande lavoro fatto in questo anno, nonostante le difficoltà generali, e Olga Silivanchyk per aver reso con la sua arte la bellezza dei nostri luoghi e la forza dei nostri valori”.

 

LA MOSTRA
Venti dipinti ispirati all’incontro dell’artista con il Museo, identità storica della Città e del suo litorale, che prendono vita per valorizzazione la memoria dei luoghi. Silivanchyk ama osservare la storia nell’intimo e si avvicina con penetrante grazia alla rievocazione del passato e alla narrazione del presente. L’artista raccorda dato storico e quotidianità, articolando le opere in due ambiti temporali e stilistici distinti, tessendo un filo che lega memoria e percezione del reale, tratto impressionistico e rimandi rétro, policromia accesa e luce antica. La rappresentazione del passato è affidata a opere ispirate soprattutto al patrimonio fotografico storico del Museo; le tele che ritraggono la contemporaneità e i mestieri del mare sono invece il frutto di un legame biografico e intimo dell’artista con Torvaianica.

La mostra è gratuita e si potrà visitare, negli orari di apertura del Museo, fino al 6 gennaio 2021, con ingresso contingentato e prenotazione obbligatoria allo 06 91146500, o scrivendo a [email protected]




LE INTERVISTE Chiacchierata a 360° sulla Pomezia del futuro: il sindaco Zuccalà fa il punto a due anni dall’inizio del mandato

Sindaco, buonasera. Innanzitutto come sta?

Bene, la ringrazio. Sono stati mesi faticosi ma sono riuscito, con la collaborazione della Giunta, del Consiglio, dei dirigenti e dei dipendenti comunali, ad affrontare tutte le emergenze e le problematiche incontrate.

Inevitabile che la prima domanda riguardi il Covid 19. Come avete affrontato questa emergenza?

Pomezia è stato uno dei primi Comuni del Lazio ad essere colpito e oggi, dopo quasi 4 mesi dal primo caso positivo, registriamo 61 pazienti guariti e solo 4 ancora positivi. Non sono mancate purtroppo le brutte notizie, come la perdita di 5 nostri concittadini. Una crisi senza precedenti che abbiamo cercato di affrontare nel migliore dei modi, dialogando con tutte le istituzioni sovra comunali e le realtà associative del territorio, per cercare di mettere in campo risorse e strumenti per supportare la collettività.

Abbiamo fin da subito attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione civile con l’obiettivo di monitorare la situazione sanitaria nel nostro territorio, ottimizzando le comunicazioni inter-istituzionali.  Abbiamo rafforzato i canali comunicativi dell’Ente, offrendo quotidianamente informazioni utili e aggiornamenti, e attivato il Numero di Unico di Emergenza 06 60300. Le Farmacie comunali hanno distribuito gratuitamente un quantitativo di soluzione idroalcolica per il lavaggio delle mani ad ogni residente che ne faceva richiesta. In collaborazione con la Protezione Civile, la Croce Rossa e la Misericordia, abbiamo attivato il servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari, rivolto alle persone affette da disabilità, con gravi patologie, o anziane con più di 65 anni, prive di una rete familiare e di vicinato a supporto. Grazie alla generosità di tanti cittadini e alla disponibilità delle aziende del territorio abbiamo distribuito pacchi alimentari ai nuclei familiari in difficoltà seguiti dai Servizi Sociali. Sono state distribuite circa 2.500 mascherine a medici di base e pediatri; messi a disposizione oltre 5mila presidi sanitari, tra cui quelli inviati dalla Regione Lazio, per Forze dell’ordine, Protezione Civile, assistenti sociali, associazioni di volontariato e lavoratori in prima linea nella nostra Città. Oltre 8.500 mascherine sono state distribuite a domicilio alle persone over 65. Terminata la prima fase dell’emergenza, abbiamo attivato due punti per il ritiro dedicati a coloro i quali dovevano ancora riceverle. E’ stato aperto un conto corrente bancario (IT28 E 05034 22000 000000004160) che ci ha permesso di raccogliere oltre 100.000€ per le spese legate all’emergenza, quali pacchi alimentari, contributi a chi è in difficoltà, sostegno alle associazioni di volontariato, alla Protezione Civile e a tutto il personale impegnato in prima linea per gestire l’emergenza. In questo conto corrente, vengono anche riversate le donazioni che la Giunta e la maggioranza in consiglio comunale effettuano dal taglio delle indennità. E’ stata effettuata dalla ditta competente la sanificazione delle strade con prodotti non inquinanti e adeguati alla pulizia delle superfici stradali. Sanificate le aree gioco per bambini e tutti gli uffici comunali, così come i mezzi di trasporto locali vengono sanificati quotidianamente.

Il nostro Comune ha erogato oltre 850mila euro in buoni spesa a sostegno dei nuclei familiari più esposti e ha stanziato oltre 700mila euro per garantire i primi interventi di contrasto all’emergenza. Abbiamo sospeso gli adempimenti tributari legati al versamento di tributi e servizi locali, differendo la scadenza di Tari, imposta di soggiorno, piani di rateizzazione (anche Icp e Tosap), mensa scolastica, scuolabus e nidi comunali, strisce blu. Abbiamo deliberato l’occupazione di suolo pubblico gratuita fino al 31 ottobre 2020 a sostegno delle attività commerciali duramente colpite dall’emergenza Coronavirus e deliberato la riduzione del 100% della quota variabile della tariffa Tari 2020 per le utenze non domestiche rimaste chiuse durante il lockdown.

Sono 943 le domande arrivate al Comune per il bonus affitti, fondo straordinario una tantum per il sostegno alla locazione anno 2020. Le istanze acquisite sono state trasmesse alla Regione Lazio che provvederà a erogare i contributi da liquidare ai cittadini. Il Comune di Pomezia, in qualità di Capofila del Distretto Sociosanitario RM 6.4, ha firmato due convenzioni con la confraternita Misericordia di Pomezia per l’avvio dei servizi di teleassistenza a persone anziane o fragili e di trasporto sociale d’emergenza per persone sole e non autonome che necessitano di raggiungere strutture specialistiche per effettuare terapie salvavita.

In questi mesi sono state effettuate verifiche a tappeto sul territorio frutto della collaborazione tra Polizia locale, Carabinieri e Guardia di Finanza. Nel mese di aprile, in pieno lockdown, sono stati effettuati 7.200 controlli operativi su strada, con 370 sanzioni; 570 controlli sulle seconde case, con 35 sanzioni e 149 controlli verso attività commerciali, senza sanzioni.

Abbiamo mantenuto viva la cultura in Città con visite virtuali ai nostri musei: Lavinium e Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento, servizi digitali per la biblioteca e fruizione di contenuti multimediali, dagli spettacoli teatrali alle favole animate, messi a disposizione dalle associazioni del territorio. Ora siamo pronti per ripartire con un’estate tutta da vivere.

Abbiamo messo a disposizione sul nostro sito web una guida completa di negozi e attività commerciali che fanno consegne a domicilio e una piattaforma dedicata a valorizzare il tessuto produttivo del nostro territorio: “Made in Pomezia”, al fine di dare valore a quanto creato nella nostra Città.

Prima dell’avvio della fase due abbiamo convocato le realtà del territorio con l’obiettivo di condividere un percorso di uscita dalla crisi, sociale ed economica, attraverso un dialogo costante e un propositivo spirito costruttivo. Abbiamo istituito una cabina di regia coinvolgendo tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale.

Abbiamo avviato la stagione balneare in piena sicurezza, secondo le disposizioni nazionali e le linee guida regionali. Stiamo lavorando per realizzare un servizio informativo sull’occupazione delle spiagge tramite App. Sono stati installati paletti di riferimento per le postazioni e cartelli informativi per ogni passaggio a mare.

Per andare incontro alle difficoltà che le famiglie hanno dovuto affrontare in questo periodo così delicato, abbiamo deciso di investire molto nelle attività ludico-ricreative. Abbiamo approvato la concessione di contributi economici per le rette dei centri estivi per minori 0-17 anni; e per la prima volta nella storia del nostro Comune abbiamo avviato il servizio sperimentale di centri estivi comunali, nelle sedi della scuola dell’Infanzia comunale Maria Immacolata e della scuola dell’Infanzia Via Vinci dell’Istituto comprensivo Enea per la fascia 3-6 anni, e nei nidi comunali Piccole Orme e Isola che non c’è per la fascia 0-3 anni.

Abbiamo approvato un pacchetto di misure a sostegno del mondo dello sport stanziando risorse destinate a contribuire al pagamento dei canoni dovuti dai concessionari di impianti e palestre comunali e approvando gli indirizzi per la ripresa delle attività sportive presso le palestre annesse agli istituti scolastici.

Infine stiamo lavorando per la riapertura dei centri anziani, tuttora chiusi, e per la ripresa in sicurezza delle scuole a settembre.

Avete approfittato del tempo sospeso nei giorni del lock-down per portare avanti i cantieri?

Durante il lockdown, molte ditte che operavano in Città hanno interrotto i lavori, ripresi dal 4 maggio. Sono state riasfaltate via Cavour, via Fratelli Bandiera e via Virgilio e terminati i lavori della pista ciclabile che collega via Varrone a via Fratelli Bandiera. Sempre a Pomezia stanno per partire i lavori di riqualificazione dell’area parcheggio di Piazza San Benedetto da Norcia.  A Torvaianica, invece, è stato realizzato un percorso tattile per ipovedenti con semaforo a chiamata pedonale per attraversare le carreggiate in tutta sicurezza: il percorso collega alcuni dei punti strategici del centro di Torvaianica, dal centro anziani alla chiesa, dalla fermata degli autobus alla spiaggia libera. Inoltre sono in corso i lavori per la pista ciclabile, il nuovo marciapiede e la platea rialzata fronte scuola in via Carlo Alberto dalla Chiesa, che si concluderanno entro l’inizio del nuovo anno scolastico. Infine sono in corso i lavori per la realizzazione del marciapiede sul lungomare delle Meduse, nel tratto da via Grenoble a via Atene, lato mare, e la riqualificazione del lungomare delle Meduse nel tratto compreso tra via Francoforte e il Fosso Rio Torto. Il progetto prevede interventi di arredo urbano nel tratto della passeggiata a mare prospiciente piazza Ungheria; la realizzazione della rete di raccolta acque meteoriche e di marciapiedi lato mare nel tratto tra via Atene e Fosso Rio Torto.

C’è una situazione simbolo che rappresenta il suo governo di Pomezia?

Racchiuderei una caratteristica principale del nostro Governo in una parola: Network. La capacità di “fare rete” di questa amministrazione ha permesso di realizzare già diversi obiettivi che da soli non saremmo riusciti a raggiungere. Partiamo dal tavolo POINT che sta mettendo insieme le realtà più importanti del territorio, aprendo la strada ad altri progetti come le Eneadi Festival ed il tavolo permanente sul turismo. L’attivazione dell’ITS per la formazione tecnica superiore, il mercato a km0 di Coldiretti – Campagna Amica. La collaborazione proficua con gli Enti Superiori, i diversi servizi offerti dalle farmacie comunali come il punto salute a Torvaianica e la farmacia oncologica, la collaborazione con i CAF per estendere i servizi alla cittadinaza, la vittoria di diversi bandi pubblici che hanno messo insieme diverse professionalità, il protocollo di intesa con le Guardie Zoofile per la tutela degli animali, il Sistema culturale delle 7 Città di Fondazione e, per concludere, il processo di condivisione e partecipazione della cittadinanza e delle aziende che ha accompagnato l’apertura del Nuovo Museo Città di Pomezia, obiettivo che poche amministrazioni possono dire di aver raggiunto nella storia.

Quali sono i maggiori risultati che la sua amministrazione ha raggiunto in questi 24 mesi?

I primi 2 anni sono sempre considerati di rodaggio e “costruzione” per le amministrazioni ma, nonostante questo, abbiamo già portato a termine diversi progetti. Solo per citarne alcuni, ricordiamo la nuova delegazione di Torvaianica con la prima sperimentazione di sportello unico per il cittadino, la manovra del Welfare, consistente in una riduzione delle tariffe dei servizi di assistenza domiciliare, refezione scolastica e asilo nido, il Nuovo Museo Città di Pomezia, il mercato a km0 della Coldiretti – Campagna Amica a Pomezia e Torvaianica, la messa in sicurezza della ECO-X, il punto salute estivo a Torvaianica e la farmacia Oncologica, le barriere artificiali sommerse anti-strascico e per il ripopolamento ittico. I nuovi appalti per la manutenzione del verde, delle strade, degli edifici pubblici e della raccolta Porta a Porta. Non escluderei dagli obiettivi raggiunti, tutta l’attività fatta per la gestione dell’emergenza COVID-19, che sicuramente nessuno avrebbe mai immaginato di affrontare e devo dire che a Pomezia è stata gestita in maniera ottimale.

Parliamo di innovazione: avete implementato molto i servizi online che il comune rende ai cittadini tramite il sito internet. Avete qualche altra idea che può anticipare ai lettori di Pomezianews?

In questi due anni abbiamo implementato moltissimo i sistemi informatici dell’Ente. Partendo dall’esempio principale di Municipium, che accorcia le distanze tra uffici e cittadini, passando dalle iscrizioni on-line per diversi servizi come il trasporto scolastico e la mensa. Il lockdown ha dato ulteriore impulso a quello che era un processo già avviato di digitalizzazione ed è stata l’occasione per attivare ulteriori servizi anagrafici e di prenotazione on-line degli appuntamenti. Un progetto su cui stiamo lavorando fin dall’insediamento è lo sportello unico al cittadino, che stiamo provando ad attivare anche in forma virtuale, con sistemi innovativi.

Come funziona la comunicazione tra voi e i cittadini con i nuovi canali, parliamo di social dunque…

L’Ente ha implementato l’utilizzo dei social network, canale di comunicazione privilegiato dell’epoca che viviamo. Facebook, Twitter, Instagram, You Tube e Linkedin vengono aggiornati quotidianamente con tutte le informazioni utili alla cittadinanza. Inoltre scaricando l’App Municipium è possibile conoscere i punti di interesse del Comune, le informazioni di contatto e gli orari di apertura di uffici e sportelli, segnalare eventuali disservizi o criticità sul territorio rimanendo costantemente aggiornati sullo stato di avanzamento. Inoltre attivando i servizi “push” vi è la possibilità di conoscere news ed eventi della città di Pomezia. Come sappiamo, l’epoca “Social” riesce ad abbattere i tempi di comunicazione e raggiungere moltissime persone di ogni età, c’è però un rovescio della medaglia con cui la Politica si sta confrontando ultimamente: la presenza degli haters. Molti pensano di poter dire ogni cosa su internet, spesso in maniera aggressiva e irrispettosa nei confronti delle altre persone e delle istituzioni, pensando di rimanere sempre impuniti, invece le sentenze arrivano anche per loro e si rendono conto che riflettere qualche secondo in più prima di scrivere qualcosa su Facebook gli avrebbe risparmiato diverse scocciature.

Come si appresta Pomezia a vivere una estate così particolare? Quale è il programma degli eventi estivi sempre molto attesi?

Siamo pronti a ripartire, con un’estate diversa ma molto ricca. Saranno allestite due arene che ospiteranno gli eventi, una in piazza Indipendenza a Pomezia e una in piazzale Kennedy a Torvaianica. Gli accessi alle arene saranno controllati e contingentati, i posti a sedere limitati nel rispetto delle distanze di sicurezza e la Polizia Locale vigilerà sul divieto di assembramento.
Torvaianica ospiterà da giovedì 9 luglio un evento ogni sera: cinema, teatro, spettacoli, concerti, mercatini dell’artigianato, street food e sagre. A Pomezia partiamo con la tradizionale Festa patronale di San Benedetto il 10, 11 e 12 luglio per proseguire tutti i weekend del mese di luglio con le rassegne Pomezia in Musical e Pratica Jazz. Grande novità di quest’anno un evento – ugo pari 30 – che Torvaianica dedica all’amato attore e regista Ugo Tognazzi, in collaborazione con la famiglia, a 30 anni dalla scomparsa.

Un bilancio di metà mandato che sicuramente si chiude con un segno positivo. cosa si poteva far meglio o diversamente?

Abbiamo sempre cercato di dare il massimo fin dal primo momento. I risultati raggiunti testimoniano il costante lavoro che abbiamo portato avanti, ma chiaramente il meglio deve ancora arrivare. Abbiamo in cantiere diversi progetti che prenderanno vita nella seconda metà del mandato. Purtroppo il COVID ha frenato molto le attività in corso e gli effetti si protrarranno per diversi mesi. Ci sono ancora tante cose da fare e per questo dobbiamo spingere ed impegnarci più di prima per recuperare il tempo perso.

Ci racconti due obiettivi, uno  a breve termine e uno a lungo termine

Se devo scegliere, un obiettivo che concluderemo entro alcune settimane, di cui vado particolarmente fiero, è l’attivazione dei serbatoi idrici di via dei Castelli Romani e di Torvaianica Alta. In queste settimane abbiamo portato avanti i lavori di realizzazione delle condotte, di impermeabilizzazione e di collaudo e presto potranno essere operativi. Si risolveranno così i problemi diffusi di pressione idrica ma soprattutto, al termine dei lavori di estensione della rete idrica, potremo portare su tutto il territorio l’acqua potabile.

L’altro progetto che cambierà il volto di Pomezia, sia sotto l’aspetto visivo che sotto l’aspetto culturale, sarà il termine dei lavori del teatro di via Virgilio, grazie ad un finanziamento che abbiamo ottenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali di oltre 3 milioni di euro.
L’ex Consorzio agrario viene pensato come teatro circa 16 anni fa, da allora sono stati investiti circa 7 milioni di euro senza portare a conclusione i lavori e lasciando un ecomostro al centro della città. Per anni non si è mai riusciti a recuperare i fondi per portarlo a termine, adesso finalmente abbiamo a disposizione le risorse finanziare per intervenire nella porzione dedicata agli spettacoli e dotare Pomezia del suo primo teatro. Nei prossimi giorni presenteremo il progetto rivisto alla cittadinanza. Un percorso che non sarà breve, ma da oggi possiamo guardare fiduciosi verso quello che non è più un traguardo irraggiungibile che ci permetterà di riuscire dove altri, prima di noi, hanno fallito.




Riaprono i mercati settimanali di Campo Ascolano e Torvaianica.

Comunicato Stampa del Comune di Pomezia

Da domenica 17 maggio riapre il mercato settimanale di Campo Ascolano e da martedì 19 quello di Torvaianica. Il Sindaco Adriano Zuccalà ha appena firmato un’ordinanza che ne disciplina la riapertura come previsto dalla normativa.

Disposte altresì una serie di misure di sicurezza: divieto di assembramenti e di consumo di alimenti davanti ai banchi; obbligo di distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone e due metri tra i banchi; guanti e mascherine per gli operatori.

“Grazie agli accordi intrapresi con gli operatori del settore – spiega il Primo Cittadino – siamo in grado di riaprire in assoluta sicurezza il mercato della domenica e dalla prossima settimana anche quello del martedì. Come già disciplinato in precedenza con il mercato del giovedì di Campagna Amica, gli accessi ai banchi saranno controllati e contingentati, al fine di mantenere le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti. Quanto al mercato del sabato, abbiamo proposto più volte agli operatori di spostarsi a via Fratelli Bandiera e poter svolgere la loro attività in piena sicurezza, ma al momento hanno preferito mantenere la chiusura”.




Made in Pomezia – Amministrazione Comunale vicina ai produttori locali

In piena Fase2 della pandemia Covid-19 l’Amministrazione Comunale lancia “Made in Pomezia” una piattaforma di beni e servizi locali per la tutela delle produzioni del territorio pometino attraverso l’utilizzo di un marchio dedicato.

L’idea è importante perché mai come in questo momento di rinascita si rivela vincente puntare sul territorio e sulla capacità di fare sistema tra gli imprenditori. Per rialzarsi non c’è soluzione migliore se non quella di attingere a ciò che già esiste sul territorio per sostenerlo, rafforzarlo e incrementarlo.

Dal profilo istituzionale Facebook del Comune di Pomezia le parole del vice Sindaco Simona Morcellini affermano come «Durante gli incontri che stiamo facendo con le realtà del territorio è emersa l’esigenza di creare una vera e propria piattaforma dove poter far dialogare tutti i produttori di beni e servizi locali. È nostra intenzione tutelare il tessuto produttivo del territorio e supportarlo al meglio durante questo delicato momento di riavvio economico. Da qui l’idea di creare un marchio dedicato, “Made in Pomezia”, al fine di dare valore a quanto creato nella nostra città.» Dichiarazione che evidenzia il lavoro di ascolto e attenzione che l’amministrazione comunale sta attivando verso il tessuto imprenditoriale della città.

Ascoltare e fare sistema sono due elementi essenziali affinché questa Fase2 possa riattivare la capacità produttiva dell’intero territorio.

Di sicuro tutti stiamo aspettando la firma del tanto discusso Decreto Rilancio senza il quale, purtroppo, sia gli imprenditori che i commercianti e anche le Pubbliche Amministrazioni, restano fermi in stand-by.  Nel frattempo, però, noi cittadini abbiamo la possibilità di attivare piccole mosse quotidiane che, aggiunte le une alle altre, possono fare la differenza oggi e nel prossimo futuro.

Da giovedì 7 maggio, per esempio, è stato riaperto il mercato di Coldiretti in piazza San Benedetto da Norcia, autorizzata esclusivamente per la vendita di generi alimentari, e predisposta con le dovute misure di sicurezza di distanziamento che ci permette di acquistare i prodotti locali direttamente dal produttore. Un appuntamento settimanale del giovedì da non perdere.

Inoltre, tutti i giorni, sono aperti piccoli negozi di carne, pesce, alimentari, frutta e verdura e di pasta fresca che non solo ci permettono di mangiare prodotti di qualità ma che hanno bisogno del nostro sostegno per combattere la diffusione della grande distribuzione.

Non dimentichiamoci che entrare in una bottega e sentirsi chiamare per nome ha un valore tale da rendere la città una comunità e un luogo vivibile per noi e i nostri figli. Senza la ripresa delle piccole attività commerciali non avremo neanche più le città.

E per finire una nota: negli ultimi post Facebook del Comune di Pomezia, sono apparsi dei nuovi hashtag: #Pomeziariparte #Torvaianicariparte

Emblematici e di buon auspicio. Usiamoli perché si riparte sempre tutti insieme per vincere.

 

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Per essere inserito nel portale Made in Italy vai sul sito http://www.comune.pomezia.rm.it/madeinpomezia e segui le istruzioni riportate, basta una mail.

L’elenco sarà pubblicato sul nostro sito istituzionale e sarà costantemente aggiornato in base alle richieste pervenute.




Torvaianica, ora tocca ai marciapiedi

Marciapiedi a Torvaianica, deliberati lavori di rifacimento per oltre 100 mila euro

Il Sindaco e la Giunta hanno deliberato questa mattina l’atto di indirizzo per l’esecuzione dei lavori di adeguamento dimensionale e abbattimento delle barriere architettoniche dei marciapiedi di Torvaianica.

Tre i progetti approvati:

rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa nel tratto compreso tra via Danimarca e l’edificio dell’Ufficio postale, con abbattimento degli alberi attualmente posti sui marciapiedi e messa a dimora di nuove piante in sicurezza in aiuole protette: 26.436 euro;
rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale in via Gran Bretagna nel tratto compreso tra via Lisbona e via Marsiglia: 28.459 euro;
rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale in viale Italia nel tratto compreso tra via La Spezia e via Sebastopoli: 48.873 euro.

“Con questi lavori – spiega l’Assessore Federica Castagnacci – interveniamo in maniera strutturale sulla viabilità pedonale di arterie importanti di Torvaianica attualmente servite da marciapiedi piccoli e danneggiati. La messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche renderanno le strade più sicure e fruibili dall’intera cittadinanza”.

“Continuiamo a investire fondi comunali su Torvaianica – aggiunge il Sindaco Fabio Fucci – Il litorale è una delle nostre priorità: stiamo lavorando per rispondere alle richieste che ci arrivano dalla cittadinanza e per fornire servizi e opere pubbliche a chi sceglie di trascorrere da noi le vacanze estive. E’ ancora una volta la dimostrazione che oggi nel nostro Comune i soldi dei cittadini vengono utilizzati per il benessere collettivo”.

I lavori, per un valore di circa 103 mila euro, sono finanziati con fondi comunali e con i proventi delle sanzioni amministrative.




A tu per tu con il consigliere Maurizio Battistelli

Dal ritorno in Consiglio alle prospettive future di Pomezia: faccia a faccia con il consigliere del Pd

 

Pomezianews, dopo l’intervista al Primo Cittadino Fucci, da’ voce all’opposizione e lo fa intervistando il consigliere del Partito Democratico Maurizio Battistelli.

 

Come nasce la sua passione per la politica?

“Ero bambino. Mio padre è stato il primo segretario del Partito Comunista Italiano in questo territorio, fondatore di una sezione a Martin Pescatore nello specifico”

Sono passati ormai più di sei mesi dal suo ritorno in Consiglio comunale: che ambiente ha trovato? 

“E’ la mia quarta consiliatura. Non nego che rientrare in Consiglio comunale per la morte dell’amico Corrado Capodimonti è stata un’esperienza devastante: tanto dolore ma anche tanta voglia di mettermi al servizio della Città e di chi ha votato il Pd. Il più grande problema che ho da subito notato è la mancanza di democrazia all’interno del Consiglio. Non vedo come si possa fare legittimamente opposizione, minoranza: ci siamo trovati, sin dall’inizio della consiliatura, con un cambiamento del regolamento del Consiglio comunale che ci ha devastato. Non possiamo entrare in Comune, non possiamo andare a vedere le carte, non possiamo nemmeno entrare all’interno degli uffici comunali. Primo perché c’è un clima  di terrore assurdo tra i dipendenti comunali e poi perché non abbiamo la possibilità concreta di controllare gli atti che girano all’interno del Consiglio. Non si riesce a parlare con chi fa gli atti e quindi non si riesce a comprendere le ragioni per cui determinati atti vengono fatti: tutto questo è paradossale, l’Amministrazione 5 stelle che fa della trasparenza uno dei suoi baluardi di principio si comporta in direzione completamente opposta”

La questione del gettone di presenza: un gesto e una battaglia che lei sta portando avanti. Si leggono tante cose, ma qual è la verità?

“Appena rientrato in Consiglio ho presentato una mozione per abolire il gettone di presenza, perché penso sia un gesto simbolico, ma importante. La mozione non è stata approvata e così ho deciso di scrivere una lettera nella quale a livello volontario propongo che il gettone di presenza non mi venisse erogato e che l’importo fosse messo a disposizione dei servizi sociali. Invece mi sono ritrovato con l’accredito nel mio conto corrente personale: è seguita così una mia diffida nei confronti dei dirigenti del Comune, perché io non voglio questo gettone. Possibile mai che l’unico modo di non farsi accreditare l’importo sia quello di non presenziare alle sedute del Consiglio, restando quindi al di sotto del minimo di presenze che è stabilito all’80%?” 

Passiamo alla Città:  a metà mandato dei 5 Stelle…ci sono cose che comunque ha apprezzato dell’operato del Sindaco Fucci? E cosa invece proprio non va?

“Hanno una grande sensibilità per i temi legati all’ambiente ed è una cosa che ci accomuna sicuramente: è anche il mio lavoro di Vigile del Fuoco che mi porta ad avere questa vocazione ambientalista. Non vedo però una grande apertura da parte dei 5 Stelle nei confronti della Città e dell’opposizione: capisco la loro natura che avversa tutto quello che c’è stato prima, ma questo non può voler dire che non bisogna confrontarsi. Non dimentichiamo che al primo turno nel 2013 i 5 Stelle hanno preso poco meno del 20% e solo al ballottaggio hanno staccato gli avversari perché in quel momento il Pd non era in condizioni di poter vincere. Di errori il mio partito ne ha commessi tanti, ma non per questo si può rifiutare un confronto serio con tutte le forze politiche: le buone idee per la Città possono trovarsi solo nell’ascolto di tutti. L’apertura alla Città non c’è stata: nonostante il loro grande operato nelle strade e nelle piazze alla fine le decisioni vengono prese a prescindere dai contributi altrui”

Costi della politica. E’ stato fatto abbastanza a Pomezia per ridurli? Cosa bisognerebbe ancora fare?

“Già con l’Assessore Maniscalco, nella passata Amministrazione, qualcosa era stato fatto: da lì è cominciata l’attività di recupero di risorse, 96 milioni di euro che hanno permesso a Pomezia di evitare il default. Secondo me non si tratta tanto di andare a tagliare gli stipendi degli Assessori e del Sindaco: il problema è ridurre il contorno, gli sprechi veri. Come sta provando a fare per la nostra Nazione Matteo Renzi, ad esempio con la riduzione delle partecipate”

A proposito di bilancio: come stanno le cose? Siamo di fronte ad una importante inversione di tendenza?

“Indubbiamente ci sono stati dei risparmi in questi due anni e mezzo: ma sono stati ridotti alcuni servizi alla persona, le mense scolastiche, è stata chiusa l’Università. Il problema vero poi è dato dalle entrate: se si prevede una certa cifra in entrata e poi a fine anno questi soldi non entrano effettivamente nelle casse comunali, il discorso è diverso. Sono stati previsti a settembre scorso 10 milioni di euro in entrata derivanti dal recupero dell’IMU: ad oggi non è entrato un euro. Come si fa a credere di poter recuperare questa grande cifra in pochissimi mesi? Inoltre, attraverso un artificio finanziario derivante da un provvedimento del Governo ci è stata data la possibilità di spalmare il nostro debito in 30 anni: così è stato possibile avere quell’avanzo di 4 milioni di euro, poi diventati 2. Gli spot sono belli, ma la verità è un’altra purtroppo: la verità è per esempio che le signore delle mense le abbiamo pagate l’ultimo giorno e iniziamo ad avere qualche problema a pagare l’elettricità ad Enel Sole. Nella passata Amministrazione potevamo avere un’anticipazione di cassa di 10 milioni di euro, ora siamo passati a 20. C’è una bella differenza. Spero comunque che questo mio sia un allarme che poi non avrà ripercussioni, ma ho forti dubbi”

La scorsa estate sul nostro litorale ci sono state diverse positive novità: le torrette di controllo e la raccolta differenziata sugli arenili liberi, ad esempio. Si poteva fare qualcosina in più?

“Le torrette già le avevamo prima dell’attuale Amministrazione a 5 Stelle: abbiamo solo avuto difficoltà ad individuare l’ente che ci potesse fornire il servizio di soccorso. Comunque sia, siamo tutti contenti che ci siano e che funzionino, perché penso che la sicurezza deve essere sempre al primo posto. Allo stesso tempo, però, dico che in occasione dello spettacolo di Maurizio Battista non ci fu una buona organizzazione: nella notte, infatti, per fortuna, quindi quando non c’era nessuno, il vento fece andar giù la struttura del palco…e poteva andare molto peggio. Quanto alla differenziata, a Torvaianica era già partita, ma dall’estate passata è diventata un buon servizio anche sugli arenili: l’unico problema è emerso nei fine settimana quando, in concomitanza con l’aumento dei fruitori delle spiagge, i secchi della raccolta si sono dimostrati sotto dimensionati rispetto  alle previsioni. Forse, per l’anno prossimo, pensare ad un turno di raccolta, nei weekend, anche durante il giorno, non sarebbe male e darebbe un senso vero a tutta l’iniziativa. E poi c’è la questione del distaccamento anagrafico e della P.M. del lungomare, chiuso ormai da tempo per una presunta questione di sicurezza, perché sarebbe pericolante: per me, tuttavia, c’è qualcos’altro sotto, perché non si capisce come fanno a rimanere nello stesso edificio, al piano di sopra, i bambini della casa famiglia. L’anagrafe e la polizia locale sono due servizi fondamentali : non si può pensare che una persona, per fare un certificato debba partire con la macchina e farsi una decina di chilometri, oltre che, dopo, una bella fila allo sportello perché lì troverà anche i cittadini di Pomezia. E Torvaianica non se lo merita, deve essere rilanciata, anche a livello di servizi al cittadino: o si riapre al più presto il distaccamento o si trovano altri locali”

Guardiamo al futuro, per concludere: pensiamo di essere nel 2018. Che scenario politico prevedi? E tu come ti vedi impegnato?

“Mi piacerebbe vedere un nuovo Pd, anche perché senza Partito democratico questa Città non si governa: e sarà un partito nuovo, radicalmente rinnovato nella dirigenza e nei candidati al Consiglio comunale. Maurizio Battistelli non credo farà parte di tutto questo, ma il mio impegno per i prossimi due anni sarà proprio quello di trovare ragazzi e ragazze, con la faccia pulita, che abbiano voglia e passione di iniziare questa nuova avventura. Dobbiamo ripartire dalle cose buone che abbiamo fatto per questa Città e non ripetere gli errori commessi: sono in tutto e per tutto vicino al mio Segretario quando afferma che abbiamo bisogno di volti nuovi non riconducibili al passato. Da questo punto di vista, i 5 Stelle hanno tracciato la strada giusta: un vero cambiamento si può avere solo in presenza di un vero rinnovamento. E lo faremo” 

 

 

 

 




Giardini di via Gran Bretagna, pronti i lavori di riqualificazione

Giardini di via Gran Bretagna a Torvaianica, al via i lavori di riqualificazione

Il Sindaco e la Giunta hanno deliberato questa mattina il progetto di riqualificazione e messa in sicurezza dei giardini di via Gran Bretagna a Torvaianica.

Il progetto, del valore di 40mila euro finanziati dal bilancio comunale, prevede la messa in sicurezza dei giochi per i bambini, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione di un campo da basket, la verniciatura della cancellata all’ingresso, il riposizionamento delle panchine, il ripristino dei cigli in travertino e la realizzazione di un’area per cani con fontana.

“Il progetto – spiega l’Assessore Giovanni Mattias – mira a riqualificare un’area verde strategica di Torvaianica. La messa in sicurezza dei giochi per bambini, che verranno spostati nella parte centrale dei giardini, e la realizzazione di un campo da basket permetteranno ai cittadini più giovani di trascorrere in assoluta sicurezza il loro tempo libero. A questo si aggiunge l’abbattimento delle barriere architettoniche che consentirà a tutti l’accesso e la fruizione al parco, una nuova area cani e il riposizionamento delle panchine che erano in passato collocate in via Roma”.
“Questo progetto – aggiunge il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci – è la dimostrazione che la nostra Amministrazione sta investendo molto su Torvaianica, sia con risorse comunali che con richieste di finanziamenti importanti agli Enti superiori. L’obiettivo è far rinascere Torvaianica e valorizzare il nostro litorale, per chi ci vive tutto l’anno e per chi ci trascorre la stagione estiva. Oggi finalmente i soldi delle casse comunali vengono destinati a opere di pubblica utilità necessarie al benessere della cittadinanza e alla crescita dei cittadini più giovani”




Il Sindaco di Pomezia si racconta, intervista a Fabio Fucci (seconda parte)

Continuiamo l’intervista fatta al Primo Cittadino pometino.

Parliamo di partecipazione, un tema a voi caro: quello che si nota a Pomezia è un ritrovato impegno civico. Semplici cittadini che si interessano sempre più attivamente alle questioni della propria città. Questo anche grazie ad una evoluzione positiva della vostra comunicazione: non più solo attraverso la rete e gli incontri di strada, ma sfruttando anche gli spazi televisivi e radiofonici. Siete poi andati oltre e avete approvato un regolamento ad hoc sulla partecipazione. Ci sono già dei risultati?

 “Si, noi ci siamo resi conto che la partecipazione si può concretizzare sotto varie forme: in alcuni casi potrebbe essere la volontà di concorrere alla formazione di una proposta di delibera o di una proposta di legge; in altri – e a Pomezia questo succede spesso –  il desiderio di partecipare fattivamente per realizzare qualcosa in favore della collettività. Sin dall’inizio della consiliatura siamo stati impressionati dalle numerose richieste di collaborazione gratuita per operare concretamente, ad esempio prendendosi cura di un giardino o ridipingendo l’aula di una scuola. Richieste che, all’inizio del nostro mandato, non potevamo soddisfare proprio mancava uno strumento che consentisse ai nostri cittadini di partecipare attivamente e di condividere con noi esperienze fattive in sicurezza e secondo norma. Con l’approvazione del regolamento sulla cittadinanza attiva abbiamo quindi colmato questa carenza e colto l’occasione di dare ai nostri cittadini un motivo di orgoglio in più di appartenere a questa comunità. Allo stato attuale ci sono già dei progetti che sono partiti, legati per lo più al decoro urbano, per esempio con l’Associazione Retake o con il Comitato di quartiere “Roma 2″ che si è preso cura del giardino di Santa Palomba coinvolgendo anche gli immigrati richiedenti asilo che sono ospitati nel vicino residence. In questo modo sono stati raggiunti due risultati positivi e cioè il ripristino del decoro urbano e l’inclusione sociale. Altri progetti stanno per partire”.

Parliamo di litorale. L’estate appena trascorsa ha presentato parecchie novità, due su tutte: le torrette di controllo e la raccolta differenziata sugli arenili liberi. State pensando anche ad altro per rilanciare un’area strategica come quella di Torvaianica? 

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Raccolta differenziata a Torvaianica

“Alcune iniziative partite quest’anno le ripeteremo sicuramente anche per il prossimo, perché hanno dato buoni frutti. La nostra intenzione è quella di potenziare la raccolta differenziata a Torvaianica per dare ancor più decoro al nostro litorale, tenendo presente anche l’incremento di popolazione in concomitanza della bella stagione. Sono prossimi a partire interventi di ammodernamento dell’arredo urbano, dalle panchine ai giardini e, il prossimo anno, alla piazza; inoltre è partito pochissimi giorni  fa un cantiere sul Lungomare delle Sirene per la manutenzione straordinaria della strada.  Dall’estate appena trascorsa è stata poi potenziata una linea di depurazione che negli anni passati era in manutenzione e, quindi, l’intero sistema, composto da ben tre depuratori, è tornato efficiente e a pieno regime.  Infine, a breve partirà un intervento di riqualificazione dell’ex stabilimento balneare New Las Vegas Beach. Il 2016 – posso dirlo – sarà l’anno di Torvaianica: tanti interventi che abbiamo dovuto rinviare, a causa del mancato arrivo di finanziamenti, saranno realizzati facendo ricorso anche ad investimenti di fondi comunali se sarà necessario”.

Dal prossimo anno il governo Renzi abolirà la TASI: avete già pensato a misure alternative per far fronte ai mancati introiti?

“Se tale abolizione non porterà squilibri nel bilancio comunale, come è stato più volte affermato dallo stesso Presidente del Consiglio, il problema non si pone:se dal Governo arriveranno erogazioni di pari importo non dobbiamo temere nulla. Dalle entrate derivanti da TASI e IMU, non lo dimentichiamo mai, si ricavano i fondi per la realizzazione di tante opere a favore della collettività. Sono convinto che i cittadini siano anche ben disposti a pagare le tasse, purché vedano un ritorno in opere e servizi. Ci siamo accorti che il solo aumentare del senso di fiducia dei cittadini in favore dell’Amministrazione comunale ci ha permesso di recuperare un 5% di evasione: è bastato poco, un’Amministrazione seria ed onesta che con massima trasparenza fa vedere alla collettività che i soldi delle tasse vanno esclusivamente a finanziare opere e servizi”.

Sindaco, come vede Pomezia alla fine del suo mandato nel 2018? Come immagina la sua Città e cosa vorrebbe sentirsi dire dai suoi concittadini?

“Alla fine del mandato immagino la fine di gran parte dei problemi più critici che abbiamo ereditato dalle passate gestioni. Alcuni li abbiamo già risolti: tra tutti il Consorzio dell’Università e la ristrutturazione della Pomezia Servizi. Ma mi aspetto anche una Pomezia ancora più ordinata, più pulita, con servizi più efficienti, che si avvicini ad una Città europea. Se pensiamo, ad esempio, che prima del nostro arrivo la raccolta differenziata era al 5% e oggi siamo al 23% , è lecito aspettarsi il 50% quando, a breve, copriremo l’intero territorio comunale. Immagino la mia Città, inoltre, ancora più vicina a chi è in disagio economico e ancor più rispettosa delle regole: penso per esempio al fatto che abbiamo già riportato regolarità e legalità nell’assegnazione delle case popolari. Mi piacerebbe che questo enorme sforzo che stiamo facendo ci fosse riconosciuto: abbiamo dovuto far fronte ad un arretrato pazzesco su tutti i settori. E questo sempre con onestà, trasparenza e capacità. Fare il Sindaco di Pomezia, per me, è un grandissimo impegno, ma anche estremamente gratificante perché ho l’onore e il piacere di lavorare per la mia Città e per i miei Cittadini e perché i primi importanti positivi risultati cominciano a vedersi”.

Un’ ultima battuta. Con la fine di questa consiliatura, lei avrà raggiunto il limite dei due mandati. Che impegno immagina per lei successivamente?  

Io mi sento più determinato che mai e ho il desiderio di mettere a disposizione l’esperienza politica e di governo fatta in questi anni. Ho dimostrato che alla onestà ho saputo accompagnare la competenza che mi sta consentendo di amministrare un comune complesso come Pomezia e risollevare l’immagine della Città. E’ presto per parlarne. Vedremo…




Macchine mangia-rifiuti a Pomezia

I chiarimenti dell’Amministrazione comunale

Il Comune di Pomezia ha affidato a Formula Ambiente, società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in Città, il servizio di riduzione di bottiglie in plastica e lattine di alluminio mediante eco compattatori, comunemente detti “macchine mangia-rifiuti”.

Il servizio prevede la fornitura e l’installazione di 10 macchine eco compattatrici, a cui si aggiunge l’impiego di personale e di un automezzo per la loro gestione, per un costo di 51.389,30 euro annui per 5 anni.

“Si tratta di un’estensione del servizio di igiene urbana – spiega il Sindaco Fabio Fucci – Il costo è di circa lo 0,6% del totale del servizio e non inciderà in alcun modo sulla Tari. Il costo del servizio è infatti totalmente coperto per il primo anno dal ribasso di gara praticato dalla società stessa, e per i 4 anni successivi sarà ammortizzato dalla vendita di plastica e alluminio di cui il Comune sarà proprietario. Questo è un dato importante da evidenziare: con l’affidamento a Formula Ambiente il materiale raccolto sarà di proprietà comunale e quindi direttamente gestito dall’Ente”.

“L’installazione delle macchine mangia-rifiuti in Città – aggiunge il Primo Cittadino – ha il chiaro obiettivo di promuovere la raccolta differenziata di plastica e alluminio premiando i cittadini virtuosi con scontrini spendibili presso gli esercizi commerciali che collaboreranno, molti dei quali hanno già espresso apprezzamento e sostegno per l’iniziativa. Lo scopo non è mai stato il risparmio, quanto piuttosto l’avvio di un processo virtuoso di gestione dei rifiuti attraverso un servizio già attivo ed efficiente in molti Comuni d’Italia, che a Pomezia andrà ad accompagnarsi alla raccolta differenziata porta a porta in tutto il territorio. In tal modo non solo avviciniamo Pomezia alle Città virtuose del Nord Europa, ma puntiamo a far diventare il nostro Comune un punto di riferimento in Italia per la corretta gestione dei rifiuti”.

“Voglio quindi rassicurare la cittadinanza – conclude – Gli eco compattatori non incideranno sulla tassa rifiuti, ma contribuiranno a mantenere pulita la Città e a riscrivere una storia di gestione dei rifiuti responsabile e partecipativa”.

Teresa Di Martino

Ufficio Stampa

Città di Pomezia




FARE VERDE, ESPOSTO ALLE AUTORITA’ PER IL CONTROLLO DELLA BALNEABILITA’ A TORVAJANICA

Da De Fusco a Fucci … “mare eccellente” ed i cittadini non lo capiscono !

Foce FTorvajanica_fosso_Crocetta_20150705_101945osso vietato alla balneazione

6 Luglio 2015

 

Ieri l’Ass. di Protezione Ambientale Fare Verde Onlus,ha inviato un esposto alle autorità preposte per le criticità delle condizioni di balneazione denunciate da numerosi cittadini e dai giornali.

Come avviene tutti gli anni e come replichiamo dal 2011 ad oggi, alle lamentele dei cittadini seguono le rassicurazioni delle amministrazioni che si succedono e che sbandierano risultati di analisi, senz’altro attendibilissime perché effettuate dall’Ente preposto ARPA Lazio, ma senza citare che le analisi sono state effettuate nel Mese di Maggio!

Con questo non vogliamo creare assolutamente allarmismi ma dichiarare eccellenti le acque nel mese di Luglio e Agosto conoscendo le criticità esistenti e da noi ripetute tutti gli anni con i nostri comunicati stampa e supportate fino all’anno scorso dalle analisi della Goletta Verde di Legambiente, ci sembra ottimistico, soprattutto se si mostrano analisi effettuate in un periodo in cui il carico della popolazione è molto inferiore a quello del mese di Luglio.

Nell’esposto di Fare Verde sono stata denunciate quali sono le maggiori criticità che nessuna amministrazione vuole risolvere, come per esempio la situazione degli scarichi pluviali che affluiscono abusivamente nelle condotte fognarie e che l’Amministrazione comunale non ha mai provveduto a far controllare nonostante l’ordinanza comunale emessa nel 2005, gli scarichi abusivi incontrollati nei fossi, il controllo delle condizioni delle tubazioni che dovrebbero condurre in mare aperto gli scarichi dei depuratori ecc.

                                                                                                                                                          foto del 8 Luglio 2015

                                                                                      Schiuma_08_07_2015

Nella denuncia è stata inserita anche l’omissione della pubblicazione obbligatoria dei dati ambientali a disposizione del Comune sul sito istituzionale ed in questo caso delle analisi e delle relative date di prelievo dei campioni. Anche la mancanza di controllo da parte della polizia locale del rispetto del divieto di divieto di balneazione non volge a favore della tutela della salute pubblica anche considerando che i punti vietati sono anche scarsamente indicati dalla cartellonistica.

Sicuramente la situazione non è peggiorata rispetto agli anni scorsi ma crediamo sia giunto il momento che qualcuno si attivi per dare maggiore dignità al mare di Torvajanica, ai balneari che ci lavorano e che subiscono le lamentele dei clienti e ai bagnanti che hanno “diritto” di conoscere la condizione igieniche del mare, quali sono i punti esatti di divieto di balneazione e la situazione aggiornata delle analisi dell’acqua.  Ricordiamo che anche durante l’ultima edizione del Mare d’inverno a Gennaio 2015, trovammo lungo diversi tratti di spiaggia agglomerati calcarei con probabile detersivo prontamente segnalati al Comune anche tramite comunicato stampa, ma dal Comune quando si parla di problemi ambientali, seguono sempre silenzi e superficialità di intervento !

L’ultimo comunicato stampa del 6 Luglio effettuato dell’Ass. Giovanni Mattias e supportato dal Sindaco Fucci sulla “eccezionalità” della qualità dell’acqua del nostro mare, è lo stesso che le vecchie amministrazioni ci propinavano ogni anno e che l’assessore, allora semplice cittadino impegnato per l’ambiente e a conoscenza delle problematiche del nostro territorio, non ha mai condiviso cercando altrove le verità.

Ora che la sua posizione istituzionale gli fornisce finalmente i mezzi, non si riesce a capire perché si arrenda a uno sterile e ripetuto comunicato.

L’ambiente al servizio della salute dovrebbe essere l’obiettivo da raggiungere per il bene comune, ma qui intravediamo sempre più la tutela ambientale come la cenerentola dei problemi da risolvere ed il fatto che non esista un Dirigente con Responsabilità dedicata all’Ambiente lo dimostra !

                                                                                                                Foto spiaggia del 30 Maggio 2015

Pomezia 08 Luglio 2015assorbenti_spiaggia

Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente

Il referente locale di Pomezia

Lanzone Giancarlo Rolando