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M5s Pomezia: Prosegue il lavoro per arrivare all’abbattimento dell’ecomostro di Torvaianica

Riceviamo e pubblichiamo dal capogruppo del Movimento 5 stelle del Comune di Pomezia Massimiliano Villani

 

Procediamo spediti verso l’obiettivo di abbattere l’ecomostro di piazza Ungheria a Torvaianica. Abbiamo approvato in Consiglio comunale, lo scorso 16 novembre, la rimodulazione di un vecchio mutuo per finanziare l’acquisto della struttura all’asta che abbiamo vinto il 20 ottobre.

Ripristinare la vista del mare dalla strada e godere di una piazza più ampia al centro di Torvaianica non è più un sogno, ma diventa ogni giorno una realtà concreta.
In Consiglio comunale, la Lega ha provato ad affossare gli atti con ostruzionismo e bugie, tentando di innescare una guerra tra poveri che non esiste, senza tuttavia riuscire nell’intento, perché buttare giù l’ecomostro di Torvaianica non vuol dire lasciare indietro le periferie ma riqualificare l’intera Città.
La Lega, infatti, finge di non sapere che attraverso i bandi pubblici, negli ultimi 3 anni e mezzo, il comune di Pomezia si è aggiudicato la bellezza di 100 milioni di euro: fondi che saranno destinati a Pomezia, a Torvaianica e alle periferie come quella di Santa Palomba o di Borgo Santa Rita.
La Lega, evidentemente distratta, non si è accorta che per il quartiere Castagnetta sono pronti 2 milioni di euro per terminare il progetto di estensione della rete idrica del quartiere, che con 1 milione e 600 mila euro stiamo già lavorando all’estensione della rete di acque chiare e contrasto al dissesto idrogeologico, che è previsto un progetto da 3 milioni per un impianto sportivo, un parcheggio e un giardino pubblico per il quale abbiamo richiesto un finanziamento al credito sportivo.
La Lega, tanto attenta alle periferie quando si tratta di lanciare slogan, ha proposto di prendere un mutuo per investire 60 mila euro a quartiere, ma non sa che quasi 40 milioni di euro verranno spesi in tutti i quartieri nei prossimi anni: dal famoso “bando periferie”, sbloccato durante questa legislatura e incredibilmente inchiodato al palo negli anni precedenti, ai progetti di contrasto al dissesto idrogeologico per 5 milioni su campo ascolano, martin pescatore, campo jemini e parco della crocetta, fino ad arrivare ai 30 milioni per il progetto “Pomezia Cresce” e “Torvaianica Cresce”.
Al M5s Pomezia non interessano le “mancette elettorali”, quelle per cui i cittadini vengono considerati come individui non pensanti: quello che abbiamo fatto e che continueremo a fare per la Città e per le periferie è sotto gli occhi tutti e presto partiranno nuovi lavori.
È vergognoso, inoltre, che ci si ricordi delle periferie esclusivamente quando si è all’opposizione, quando annunci e slogan rimangono tragicamente tali, e che si abbia la pretesa di far passare una mancetta del genere per il piano Marshall.
Il centro-destra pometino è ormai allo sbando: tra assenze in consiglio comunale che sanno di “prese di posizione” e voti diversi all’interno della coalizione, non riescono nemmeno a coordinarsi tra i banchi dell’opposizione.
Noi crediamo che si debba sempre qualificare le persone che lanciano slogan politici, perché la credibilità è una cosa seria, e non tutti possiamo dire di averla.
foto in evidenza dal sito del Comune di Pomezia



La campagna di vaccinazione itinerante anti-Covid della Asl Roma 6 fa tappa a Pomezia

Primo appuntamento lunedì 26 luglio a Torvaianica, in piazza Ungheria
Per ogni vaccinato un biglietto omaggio per i Musei cittadini

 

 

Il camper della Asl Roma 6 per i vaccini itineranti anti-Covid arriva a Pomezia. Tre gli appuntamenti nella nostra Città:

– Lunedì 26 luglio, dalle ore 17.00 alle ore 21.30, in piazza Ungheria a Torvaianica.

– Domenica 8 agosto, dalle ore 17.00 alle ore 21.30, in piazza Ungheria a Torvaianica.

– Sabato 28 agosto, dalle 9.00 alle 13.00, in piazza San Benedetto da Norcia (incrocio con via Orazio) a Pomezia.

 

 

Sarà utilizzato il vaccino monodose Janssen della J&J:

– Potranno vaccinarsi, senza prenotazione, tutti i cittadini maggiori di 18 anni non ancora vaccinati.

– Sarà sufficiente recarsi presso l’ambulatorio mobile portando con sé tessera sanitaria o il codice STP/ENI

“Siamo lieti di ospitare la campagna di vaccinazione itinerante della Asl Roma 6 – dichiara il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – Abbiamo sostenuto fin dal principio tutte le iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul ruolo determinante dei vaccini nella battaglia alla pandemia. A tal fine, in occasione delle tre giornate dedicate alla vaccinazione nella nostra Città, regaleremo a ogni cittadino vaccinato un biglietto omaggio per uno dei nostri Musei – Lavinium e Città di Pomezia”.




TrentUgo Tognazzi: torna a Torvaianica, per tutto il mese di agosto, il festival che omaggia il grande mattatore della commedia italiana

Dal 20 al 22 agosto, durante le tre serate principali dell’evento, saranno presenti  i figli di Ugo e tanti altri ospiti
Per l’occasione saranno assegnati quattro premi a importanti nomi del cinema italiano

 

 

Dopo il successo della prima edizione denominata Ugo Pari 30, torna a Torvaianica, Comune di Pomezia (Roma) l’appuntamento che omaggia il  grande mattatore della commedia italiana Ugo Tognazzi. Il festival, per l’occasione ribattezzato TrentUgo Tognazzi, per ricordare la ricorrenza dei 31 anni dalla sua morte, intende ricordare passioni, vitalità, energia e poliedricità di quell’attore indimenticato e indimenticabile che ha dato vita a ben 153 film da attore e 6 da regista.

 

IL PROGRAMMA – Il territorio di Torvaianica – Comune di Pomezia, a cui Ugo era tanto legato, organizza in suo onore un intero mese di festeggiamenti.  Si parte con una mostra fotografica diffusa, da domenica 1 a lunedì 30 agosto, con 31 totem, distribuiti per le vie di Torvaianica, con gli scatti dell’attore al fianco di grandi personaggi dello spettacolo. Parallelamente sarà visitabile anche la mostra “Storia del Torneo Tognazzi”, in viale Spagna n°5, realizzata dal gioielliere Ettore Costa, creatore del Trofeo Scolapasta d’oro. Una raccolta con oltre cinquecento foto che racconta la storia dello storico Torneo Tognazzi, dal 1966 al 1994, visitabile da sabato 14 a fine agosto. Si procede con un’iniziativa culinaria, “Il mese dell’Abbuffone”, a cura dei ristoranti della città di Pomezia e del litorale di Torvaianica, che per tutto il mese di agosto proporranno alcune delle  ricette dell’“inventore della supercazzola”, anche abile e originale chef: dal Babà al kiwi alle Farfalle fuxia, ricette tratte dai suoi numerosi libri di cucina.

 

 

IL FESTIVAL CINEMATOGRAFICO – Si prosegue con il festival cinematografico, che si svolgerà da venerdì 20 a domenica 22 agosto 2021 presso piazza Ungheria, con la direzione artistica a cura dei quattro figli di Ugo: Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas  Robsahm.  Durante la tre giorni, che prevede una prima parte di talk e a seguire la proiezione di un suo noto film, saranno presenti i figli del maestro, ma anche tanti ospiti. Per l’occasione saranno assegnati quattro premi, omaggiati da Ettore Costa, a importanti nomi del cinema italiano. In conclusione il festival si trasformerà in una mini rassegna cinematografica, da lunedì 23 a sabato 28 agosto, che proporrà alcuni dei suoi più grandi film. L’evento è organizzato dal Comune di Pomezia a cura dell’agenzia  Artcloud Network.

 

L’omaggio al maestro, diventato un appuntamento fisso della nostra Estate – dichiara Simona Morcellini, vice Sindaco del Comune di Pomezia –   è la dimostrazione del grande affetto che il territorio nutre per Ugo e la testimonianza della stretta collaborazione consolidata in questi anni con la famiglia. Il Festival TrentUgo, diretto da Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas, con la sua rassegna cinematografica, le mostre fotografiche, l’iniziativa dei ristoratori e le serate di talk e cinema, ci traghetterà al grande appuntamento del 2022, quando festeggeremo i 100 anni dalla nascita di Ugo”.

 

“Lo scorso anno, proprio dal palco di UgoPari30, è stata lanciata la proposta di una scuola di teatro e cinema alla memoria dell’attore e regista – aggiunge il Sindaco Adriano ZuccalàSarebbe un onore e una gioia poterla ospitare e sostenere, magari all’interno del nuovo teatro comunale, affinché diventi motore culturale e artistico del territorio, ma anche veicolo turistico e di promozione delle grandi risorse che Pomezia e Torvaianica offrono. Siamo lieti di annunciare che la nostra volontà è sostenuta dalla notizia, ricevuta ieri, di un finanziamento di 15 milioni di euro che ci consentirà, in un ampio progetto di riqualificazione della Città, di realizzare non soltanto la sala teatrale ma un’intera area destinata a cultura e spettacolo”.




PRONTO SOCCORSO DEL MARE: GIOVEDI’ SARA’ LIBERATA LA TARTARUGA SALVATA DA ZOOMARINE

RITROVATA 1 MESE FA A PALMAROLA,  E’ STATA IN CURA AL PARCO MARINO CHE PROMUOVE DA ANNI UN PROGETTO DI TUTELA DELLE TARTARUGHE SPIAGGIATE
BEN 20 ESEMPLARI SALVATI SOLO DAL 2020 AD OGGI

 

 

Venti tartarughe salvate in un anno e mezzo. Ed è già tempo di una nuova liberazione. Tornerà in mare giovedì la tartaruga soccorsa sulle coste del Lazio e tenuta in cura dal “Pronto soccorso del mare” di Zoomarine.

La tartaruga, un esemplare di Caretta caretta di 20 anni di età e 14 kg di peso, sarà liberata in mare a largo dell’isola di Palmarola, dove era stata soccorsa il 27 giugno in evidente stato di difficoltà.

La liberazione della giovane tartaruga sarà l’occasione per celebrare una piccola festa del mare, alla presenza di pescatori, biologi, personale della Guardia di Finanza e della rete regionale TartaLazio che si adopera per soccorrere e salvare le tartarughe spiaggiate lungo le coste della regione.

Un progetto che vede protagonista il Centro di recupero Tartarughe Marine di Zoomarine Trust Onlus, la prima ed unica struttura di primo soccorso operativa dal 2015 nella regione Lazio.

La tartaruga sarà rimessa in mare a bordo di una imbarcazione della Guardia di Finanza che ancora una volta collabora con le Istituzioni del territorio per la salvaguardia e tutela dell’ambiente.

 

 

La tartaruga, appartenente alla specie Caretta caretta, è stata ospitata presso il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine per circa un mese.

Sotto la supervisione del dott. Flavio Maggi, direttore sanitario di Zoomarine e coordinatore del Centro di Primo Soccorso, la tartaruga è stata curata con il supporto di biologi e veterinari del Parco. Presentava difficoltà ad immergersi e ad alimentarsi, anche a causa di residui plastici presenti in acqua che aveva ingerito. Una problematica purtroppo frequente nelle tartarughe spiaggiate o soccorse in mare.

Zoomarine è da sempre molto attento nella ricerca medico/scientifica e nella salvaguardia degli animali marini. Il Parco ha inaugurato nel 2015 il primo ed unico Centro di Recupero Tartarughe Marine del Lazio, un vero e proprio “pronto soccorso” per questi animali.

Zoomarine ha, inoltre, collaborato con la Direzione dell’Assessorato Ambiente della Regione Lazio all’istituzione di una rete regionale denominata TartaLazio per il recupero, soccorso e affidamento delle tartarughe marine.

TartaLazio è una rete formata da tutti gli Enti competenti in materia di tutela dell’ambiente marino-costiero, pronto intervento in mare e tutela igienico-sanitaria: Capitanerie di Porto, Stazioni Navali della Guardia di Finanza, Ministero dell’Ambiente, ISPRA, Corpo Forestale dello Stato (Comando CITES, Az. Sanitarie Locali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Ag. Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Ag. Regionale per i Parchi, le Aree Naturali Protette regionali e nazionali).

Il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine è stato realizzato secondo le Linee Guida ISPRA 89/2013 e, grazie alla sua posizione centrale, consente di accogliere esemplari provenienti da tutto il tratto di costa laziale (327 km). Tutti i materiali utilizzati, i locali e le attrezzature garantiscono elevati standard qualitativi.

 

 

Il personale Zoomarine altamente specializzato, dal 2006 ad oggi, è intervenuto su oltre 100 spiaggiamenti di tartarughe.

“Gli spiaggiamenti sono dovuti principalmente al comportamento umano: attività di pesca poco selettive, incidenti con imbarcazioni e inquinamento – spiega il dott. Renato Lenzi, uno dei massimi esperti mondiali in animali marini, Direttore operativo di The Dolphin Company, la multinazionale proprietaria di Zoomarine -. Il fenomeno degli spiaggiamenti di tartarughe e la tutela della fauna marina sono tematiche d’interesse globale e rientrano nella mission di Zoomarine che, attraverso la scoperta degli animali del Parco e secondo una filosofia di edutainment, insegna ad amare e a rispettare la natura. Il nostro Pronto Soccorso marino ricopre, quindi, un ruolo importante nella conservazione delle tartarughe e contribuisce alla ricerca e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare la fauna marina anche mediante attività didattico-educative, mostre tematiche e iniziative di interesse pubblico”.

COMUNICATO STAMPA




Plastic Free e Cittadinanza Attiva a Torvajanica

Insieme per rimuovere i rifiuti sulla spiaggia di Torvajanica

 

Sabato 27 febbraio il belvedere in via Francoforte a Torvajanica era carico di energia positiva e di tantissimi volontari.

Oltre 150 persone, tra adulti e bambini, indossando tutti le ormai consuete mascherine, salutandosi con i gomiti e mantenendo le distanze minime di prevenzione al Covid-19, hanno risposto all’appello di Plastic Free per rimuovere i rifiuti di plastica, vetro e alluminio che vengono, purtroppo, abbandonati direttamente in spiaggia o riportati a riva dal mare soprattutto dopo le mareggiate.

L’evento è stato organizzato dalla nuova referente di Pomezia per Plastic Free, Luzi Cristiana, professoressa di lettere presso il liceo Pascal di Pomezia, insieme al Comune di Pomezia che ha preso parte all’evento con la sottoscrizione di un patto di collaborazione con Cittadinanza Attiva mettendo a disposizione i sacchi e l’immediato smaltimento dei rifiuti raccolti.

I volontari, dopo la fotografia di rito, si sono divisi in gruppi ripulendo i diversi passaggi a mare antistanti il centro di Torvajanica mentre altri si sono spostati in automobile per raggiungere, ad esempio, il passaggio a mare 51 in direzione di Ardea.

La rimozione dei rifiuti dall’ambiente è un tema di vitale importanza per la salvaguardia del futuro di tutti. Eventi come quello di stamattina non sono importanti soltanto per la reale cura dei beni comuni ma servono anche a sensibilizzare tutti coloro che hanno avuto modo di vedere un esercito di volontari chini a raccogliere ciò che altri hanno gettato per terra con disprezzo.

Se anche un solo passante ha potuto farsi un esame di coscienza tenendo in tasca l’incarto di una merendina o il mozzicone di una sigaretta invece di abbandonarlo al suolo, allora l’evento ha ottenuto molto di più di decine di sacchi di rifiuti raccolti.

La cura dei beni comuni. La salvaguardia di ciò che appartiene a tutti, come il mare, l’aria, la terra e il cielo, è quanto di più civile si possa avere e il significato di partecipare come cittadini attivi alla cura e la manutenzione di ciò che appartiene a tutti è quanto di più vicino esista alla civiltà.




L’anno che a Roma fu due volte Natale di Roberto Venturini

Villaggio Tognazzi a Torvajanica protagonista del nuovo romanzo in tutte le librerie dal 4 febbraio

Quando un libro è ambientato in un territorio familiare sembra quasi che stia parlando proprio a te, a te che conosci quei luoghi, che sai esattamente come gira quella curva, che riconosci la forma delle due e sai perfettamente dove si trova Villaggio Tognazzi.

L’anno che a Roma fu due volte Natale di Roberto Venturini edito dalla casa editrice SEM, è un romanzo ambientato a Torvajanica ed esattamente all’interno di Villaggio Tognazzi.
È una storia che lega il passato al presente con la protagonista Alfreda, accumulatrice seriale che vive sommersa da vecchie riviste, insetti e oggetti di ogni tipo, la quale, insieme al figlio Marco, sopravvive giorno dopo giorno aspettando il momento di unirsi all’amato marito scomparso in modo misterioso nel mare davanti casa.

 

A forza di farsi scivolare le cose addosso, ad Alfreda si era impermeabilizzata l’anima. Però quella notte dell’anno in cui a Roma fu due volte Natale le formicolarono le emozioni, allora infilò una mano in un guanto irrigidito dal tempo e prese un paio di ciocchi di legno, li gettò nel braciere arrugginito che teneva in veranda e accese il fuoco.

 

La storia è rocambolesca e surreale e come tale va letta.

Perché è davvero paradossale pensare che Sandra Mondaini possa arrivare in sogno, chiedere di essere riunita al marito Raimondo Vianello sepolto al Verano, perché lei l’hanno sepolta a oltre 600 km di distanza a Milano; ed è ancora più paradossale pensare che il figlio Marco, aiutato da Er Donna, un transessuale amico/amica della coppia e da Carlo, l’amico luciaolo di Mario, il marito di Alfredo, possano davvero esaudire il desiderio della madre e avventurarsi di notte in visita al cimitero monumentale del Verano.

Eppure, per quanto tutto appaia così fuori le righe, la scrittura di Venturini è così avvincente e sincera che ci si ritrova a seguirne le vicissitudini senza più chiedersi se ciò sia possibile o meno.

L’anno che a Roma fu due volte Natale ci riporta le storie dei pescatori che per primi hanno abitato la costa di Torvajanica, ci ricorda i nomi di locali che ancora esistono e di altri che si sono persi nella memoria, ci fa fare un giro nella vita notturna e goliardica degli anni d’oro di Torvajanica quando i vip di Roma sceglievano di trascorrere le loro vacanze al Villaggio Tognazzi e quando il torneo lo Scolapasta d’Oro era un avvenimento sportivo super seguito.

L’anno che a Roma fu due volte Natale è di sicuro un libro che merita di essere letto anche solo per il fatto che parla di Torvajanica e del nostro bellissimo litorale.




Le Mani della Terra – I Valori del Mare, Pomezia e Torvajanica nella visione pittorica di Olga Silivanchyk al Museo Città di Pomezia

Riceviamo e pubblichiamo Comunicato Stampa Comune di Pomezia

 

Pomezia e Torvaianica in mostra. Il 29 ottobre 2020 la Città celebra 81 anni dall’inaugurazione e il primo compleanno del Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento

Si è aperta questa mattina la mostra Le Mani della Terra – I Valori del Mare, Pomezia e Torvajanica nella visione pittorica di Olga Silivanchyk al Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento, ad 1 anno dalla sua inaugurazione e 81 anni dopo l’inaugurazione della Città. Due ricorrenze importanti per la storia e la cultura cittadine, celebrate simbolicamente dal Sindaco Adriano Zuccalà e dalla Giunta in visita alla mostra da oggi aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2021.

“Avremmo voluto, anche quest’anno, festeggiare il 29 ottobre insieme a tutta la Città – ha detto il Primo Cittadino – Le attuali condizioni non ce lo consentono, ma è importante celebrare l’identità di Pomezia e Torvaianica, radicate nel lavoro della terra e del mare, per rafforzare quel senso di comunità necessario oggi più che mai”.
“Un anno fa inauguravamo con grande soddisfazione il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento – ha aggiunto la vice Sindaco Simona Morcellini – Voglio ringraziare il direttore e tutto il personale per il grande lavoro fatto in questo anno, nonostante le difficoltà generali, e Olga Silivanchyk per aver reso con la sua arte la bellezza dei nostri luoghi e la forza dei nostri valori”.

 

LA MOSTRA
Venti dipinti ispirati all’incontro dell’artista con il Museo, identità storica della Città e del suo litorale, che prendono vita per valorizzazione la memoria dei luoghi. Silivanchyk ama osservare la storia nell’intimo e si avvicina con penetrante grazia alla rievocazione del passato e alla narrazione del presente. L’artista raccorda dato storico e quotidianità, articolando le opere in due ambiti temporali e stilistici distinti, tessendo un filo che lega memoria e percezione del reale, tratto impressionistico e rimandi rétro, policromia accesa e luce antica. La rappresentazione del passato è affidata a opere ispirate soprattutto al patrimonio fotografico storico del Museo; le tele che ritraggono la contemporaneità e i mestieri del mare sono invece il frutto di un legame biografico e intimo dell’artista con Torvaianica.

La mostra è gratuita e si potrà visitare, negli orari di apertura del Museo, fino al 6 gennaio 2021, con ingresso contingentato e prenotazione obbligatoria allo 06 91146500, o scrivendo a [email protected]




LE INTERVISTE Chiacchierata a 360° sulla Pomezia del futuro: il sindaco Zuccalà fa il punto a due anni dall’inizio del mandato

Sindaco, buonasera. Innanzitutto come sta?

Bene, la ringrazio. Sono stati mesi faticosi ma sono riuscito, con la collaborazione della Giunta, del Consiglio, dei dirigenti e dei dipendenti comunali, ad affrontare tutte le emergenze e le problematiche incontrate.

Inevitabile che la prima domanda riguardi il Covid 19. Come avete affrontato questa emergenza?

Pomezia è stato uno dei primi Comuni del Lazio ad essere colpito e oggi, dopo quasi 4 mesi dal primo caso positivo, registriamo 61 pazienti guariti e solo 4 ancora positivi. Non sono mancate purtroppo le brutte notizie, come la perdita di 5 nostri concittadini. Una crisi senza precedenti che abbiamo cercato di affrontare nel migliore dei modi, dialogando con tutte le istituzioni sovra comunali e le realtà associative del territorio, per cercare di mettere in campo risorse e strumenti per supportare la collettività.

Abbiamo fin da subito attivato il Centro Operativo Comunale di Protezione civile con l’obiettivo di monitorare la situazione sanitaria nel nostro territorio, ottimizzando le comunicazioni inter-istituzionali.  Abbiamo rafforzato i canali comunicativi dell’Ente, offrendo quotidianamente informazioni utili e aggiornamenti, e attivato il Numero di Unico di Emergenza 06 60300. Le Farmacie comunali hanno distribuito gratuitamente un quantitativo di soluzione idroalcolica per il lavaggio delle mani ad ogni residente che ne faceva richiesta. In collaborazione con la Protezione Civile, la Croce Rossa e la Misericordia, abbiamo attivato il servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari, rivolto alle persone affette da disabilità, con gravi patologie, o anziane con più di 65 anni, prive di una rete familiare e di vicinato a supporto. Grazie alla generosità di tanti cittadini e alla disponibilità delle aziende del territorio abbiamo distribuito pacchi alimentari ai nuclei familiari in difficoltà seguiti dai Servizi Sociali. Sono state distribuite circa 2.500 mascherine a medici di base e pediatri; messi a disposizione oltre 5mila presidi sanitari, tra cui quelli inviati dalla Regione Lazio, per Forze dell’ordine, Protezione Civile, assistenti sociali, associazioni di volontariato e lavoratori in prima linea nella nostra Città. Oltre 8.500 mascherine sono state distribuite a domicilio alle persone over 65. Terminata la prima fase dell’emergenza, abbiamo attivato due punti per il ritiro dedicati a coloro i quali dovevano ancora riceverle. E’ stato aperto un conto corrente bancario (IT28 E 05034 22000 000000004160) che ci ha permesso di raccogliere oltre 100.000€ per le spese legate all’emergenza, quali pacchi alimentari, contributi a chi è in difficoltà, sostegno alle associazioni di volontariato, alla Protezione Civile e a tutto il personale impegnato in prima linea per gestire l’emergenza. In questo conto corrente, vengono anche riversate le donazioni che la Giunta e la maggioranza in consiglio comunale effettuano dal taglio delle indennità. E’ stata effettuata dalla ditta competente la sanificazione delle strade con prodotti non inquinanti e adeguati alla pulizia delle superfici stradali. Sanificate le aree gioco per bambini e tutti gli uffici comunali, così come i mezzi di trasporto locali vengono sanificati quotidianamente.

Il nostro Comune ha erogato oltre 850mila euro in buoni spesa a sostegno dei nuclei familiari più esposti e ha stanziato oltre 700mila euro per garantire i primi interventi di contrasto all’emergenza. Abbiamo sospeso gli adempimenti tributari legati al versamento di tributi e servizi locali, differendo la scadenza di Tari, imposta di soggiorno, piani di rateizzazione (anche Icp e Tosap), mensa scolastica, scuolabus e nidi comunali, strisce blu. Abbiamo deliberato l’occupazione di suolo pubblico gratuita fino al 31 ottobre 2020 a sostegno delle attività commerciali duramente colpite dall’emergenza Coronavirus e deliberato la riduzione del 100% della quota variabile della tariffa Tari 2020 per le utenze non domestiche rimaste chiuse durante il lockdown.

Sono 943 le domande arrivate al Comune per il bonus affitti, fondo straordinario una tantum per il sostegno alla locazione anno 2020. Le istanze acquisite sono state trasmesse alla Regione Lazio che provvederà a erogare i contributi da liquidare ai cittadini. Il Comune di Pomezia, in qualità di Capofila del Distretto Sociosanitario RM 6.4, ha firmato due convenzioni con la confraternita Misericordia di Pomezia per l’avvio dei servizi di teleassistenza a persone anziane o fragili e di trasporto sociale d’emergenza per persone sole e non autonome che necessitano di raggiungere strutture specialistiche per effettuare terapie salvavita.

In questi mesi sono state effettuate verifiche a tappeto sul territorio frutto della collaborazione tra Polizia locale, Carabinieri e Guardia di Finanza. Nel mese di aprile, in pieno lockdown, sono stati effettuati 7.200 controlli operativi su strada, con 370 sanzioni; 570 controlli sulle seconde case, con 35 sanzioni e 149 controlli verso attività commerciali, senza sanzioni.

Abbiamo mantenuto viva la cultura in Città con visite virtuali ai nostri musei: Lavinium e Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento, servizi digitali per la biblioteca e fruizione di contenuti multimediali, dagli spettacoli teatrali alle favole animate, messi a disposizione dalle associazioni del territorio. Ora siamo pronti per ripartire con un’estate tutta da vivere.

Abbiamo messo a disposizione sul nostro sito web una guida completa di negozi e attività commerciali che fanno consegne a domicilio e una piattaforma dedicata a valorizzare il tessuto produttivo del nostro territorio: “Made in Pomezia”, al fine di dare valore a quanto creato nella nostra Città.

Prima dell’avvio della fase due abbiamo convocato le realtà del territorio con l’obiettivo di condividere un percorso di uscita dalla crisi, sociale ed economica, attraverso un dialogo costante e un propositivo spirito costruttivo. Abbiamo istituito una cabina di regia coinvolgendo tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale.

Abbiamo avviato la stagione balneare in piena sicurezza, secondo le disposizioni nazionali e le linee guida regionali. Stiamo lavorando per realizzare un servizio informativo sull’occupazione delle spiagge tramite App. Sono stati installati paletti di riferimento per le postazioni e cartelli informativi per ogni passaggio a mare.

Per andare incontro alle difficoltà che le famiglie hanno dovuto affrontare in questo periodo così delicato, abbiamo deciso di investire molto nelle attività ludico-ricreative. Abbiamo approvato la concessione di contributi economici per le rette dei centri estivi per minori 0-17 anni; e per la prima volta nella storia del nostro Comune abbiamo avviato il servizio sperimentale di centri estivi comunali, nelle sedi della scuola dell’Infanzia comunale Maria Immacolata e della scuola dell’Infanzia Via Vinci dell’Istituto comprensivo Enea per la fascia 3-6 anni, e nei nidi comunali Piccole Orme e Isola che non c’è per la fascia 0-3 anni.

Abbiamo approvato un pacchetto di misure a sostegno del mondo dello sport stanziando risorse destinate a contribuire al pagamento dei canoni dovuti dai concessionari di impianti e palestre comunali e approvando gli indirizzi per la ripresa delle attività sportive presso le palestre annesse agli istituti scolastici.

Infine stiamo lavorando per la riapertura dei centri anziani, tuttora chiusi, e per la ripresa in sicurezza delle scuole a settembre.

Avete approfittato del tempo sospeso nei giorni del lock-down per portare avanti i cantieri?

Durante il lockdown, molte ditte che operavano in Città hanno interrotto i lavori, ripresi dal 4 maggio. Sono state riasfaltate via Cavour, via Fratelli Bandiera e via Virgilio e terminati i lavori della pista ciclabile che collega via Varrone a via Fratelli Bandiera. Sempre a Pomezia stanno per partire i lavori di riqualificazione dell’area parcheggio di Piazza San Benedetto da Norcia.  A Torvaianica, invece, è stato realizzato un percorso tattile per ipovedenti con semaforo a chiamata pedonale per attraversare le carreggiate in tutta sicurezza: il percorso collega alcuni dei punti strategici del centro di Torvaianica, dal centro anziani alla chiesa, dalla fermata degli autobus alla spiaggia libera. Inoltre sono in corso i lavori per la pista ciclabile, il nuovo marciapiede e la platea rialzata fronte scuola in via Carlo Alberto dalla Chiesa, che si concluderanno entro l’inizio del nuovo anno scolastico. Infine sono in corso i lavori per la realizzazione del marciapiede sul lungomare delle Meduse, nel tratto da via Grenoble a via Atene, lato mare, e la riqualificazione del lungomare delle Meduse nel tratto compreso tra via Francoforte e il Fosso Rio Torto. Il progetto prevede interventi di arredo urbano nel tratto della passeggiata a mare prospiciente piazza Ungheria; la realizzazione della rete di raccolta acque meteoriche e di marciapiedi lato mare nel tratto tra via Atene e Fosso Rio Torto.

C’è una situazione simbolo che rappresenta il suo governo di Pomezia?

Racchiuderei una caratteristica principale del nostro Governo in una parola: Network. La capacità di “fare rete” di questa amministrazione ha permesso di realizzare già diversi obiettivi che da soli non saremmo riusciti a raggiungere. Partiamo dal tavolo POINT che sta mettendo insieme le realtà più importanti del territorio, aprendo la strada ad altri progetti come le Eneadi Festival ed il tavolo permanente sul turismo. L’attivazione dell’ITS per la formazione tecnica superiore, il mercato a km0 di Coldiretti – Campagna Amica. La collaborazione proficua con gli Enti Superiori, i diversi servizi offerti dalle farmacie comunali come il punto salute a Torvaianica e la farmacia oncologica, la collaborazione con i CAF per estendere i servizi alla cittadinaza, la vittoria di diversi bandi pubblici che hanno messo insieme diverse professionalità, il protocollo di intesa con le Guardie Zoofile per la tutela degli animali, il Sistema culturale delle 7 Città di Fondazione e, per concludere, il processo di condivisione e partecipazione della cittadinanza e delle aziende che ha accompagnato l’apertura del Nuovo Museo Città di Pomezia, obiettivo che poche amministrazioni possono dire di aver raggiunto nella storia.

Quali sono i maggiori risultati che la sua amministrazione ha raggiunto in questi 24 mesi?

I primi 2 anni sono sempre considerati di rodaggio e “costruzione” per le amministrazioni ma, nonostante questo, abbiamo già portato a termine diversi progetti. Solo per citarne alcuni, ricordiamo la nuova delegazione di Torvaianica con la prima sperimentazione di sportello unico per il cittadino, la manovra del Welfare, consistente in una riduzione delle tariffe dei servizi di assistenza domiciliare, refezione scolastica e asilo nido, il Nuovo Museo Città di Pomezia, il mercato a km0 della Coldiretti – Campagna Amica a Pomezia e Torvaianica, la messa in sicurezza della ECO-X, il punto salute estivo a Torvaianica e la farmacia Oncologica, le barriere artificiali sommerse anti-strascico e per il ripopolamento ittico. I nuovi appalti per la manutenzione del verde, delle strade, degli edifici pubblici e della raccolta Porta a Porta. Non escluderei dagli obiettivi raggiunti, tutta l’attività fatta per la gestione dell’emergenza COVID-19, che sicuramente nessuno avrebbe mai immaginato di affrontare e devo dire che a Pomezia è stata gestita in maniera ottimale.

Parliamo di innovazione: avete implementato molto i servizi online che il comune rende ai cittadini tramite il sito internet. Avete qualche altra idea che può anticipare ai lettori di Pomezianews?

In questi due anni abbiamo implementato moltissimo i sistemi informatici dell’Ente. Partendo dall’esempio principale di Municipium, che accorcia le distanze tra uffici e cittadini, passando dalle iscrizioni on-line per diversi servizi come il trasporto scolastico e la mensa. Il lockdown ha dato ulteriore impulso a quello che era un processo già avviato di digitalizzazione ed è stata l’occasione per attivare ulteriori servizi anagrafici e di prenotazione on-line degli appuntamenti. Un progetto su cui stiamo lavorando fin dall’insediamento è lo sportello unico al cittadino, che stiamo provando ad attivare anche in forma virtuale, con sistemi innovativi.

Come funziona la comunicazione tra voi e i cittadini con i nuovi canali, parliamo di social dunque…

L’Ente ha implementato l’utilizzo dei social network, canale di comunicazione privilegiato dell’epoca che viviamo. Facebook, Twitter, Instagram, You Tube e Linkedin vengono aggiornati quotidianamente con tutte le informazioni utili alla cittadinanza. Inoltre scaricando l’App Municipium è possibile conoscere i punti di interesse del Comune, le informazioni di contatto e gli orari di apertura di uffici e sportelli, segnalare eventuali disservizi o criticità sul territorio rimanendo costantemente aggiornati sullo stato di avanzamento. Inoltre attivando i servizi “push” vi è la possibilità di conoscere news ed eventi della città di Pomezia. Come sappiamo, l’epoca “Social” riesce ad abbattere i tempi di comunicazione e raggiungere moltissime persone di ogni età, c’è però un rovescio della medaglia con cui la Politica si sta confrontando ultimamente: la presenza degli haters. Molti pensano di poter dire ogni cosa su internet, spesso in maniera aggressiva e irrispettosa nei confronti delle altre persone e delle istituzioni, pensando di rimanere sempre impuniti, invece le sentenze arrivano anche per loro e si rendono conto che riflettere qualche secondo in più prima di scrivere qualcosa su Facebook gli avrebbe risparmiato diverse scocciature.

Come si appresta Pomezia a vivere una estate così particolare? Quale è il programma degli eventi estivi sempre molto attesi?

Siamo pronti a ripartire, con un’estate diversa ma molto ricca. Saranno allestite due arene che ospiteranno gli eventi, una in piazza Indipendenza a Pomezia e una in piazzale Kennedy a Torvaianica. Gli accessi alle arene saranno controllati e contingentati, i posti a sedere limitati nel rispetto delle distanze di sicurezza e la Polizia Locale vigilerà sul divieto di assembramento.
Torvaianica ospiterà da giovedì 9 luglio un evento ogni sera: cinema, teatro, spettacoli, concerti, mercatini dell’artigianato, street food e sagre. A Pomezia partiamo con la tradizionale Festa patronale di San Benedetto il 10, 11 e 12 luglio per proseguire tutti i weekend del mese di luglio con le rassegne Pomezia in Musical e Pratica Jazz. Grande novità di quest’anno un evento – ugo pari 30 – che Torvaianica dedica all’amato attore e regista Ugo Tognazzi, in collaborazione con la famiglia, a 30 anni dalla scomparsa.

Un bilancio di metà mandato che sicuramente si chiude con un segno positivo. cosa si poteva far meglio o diversamente?

Abbiamo sempre cercato di dare il massimo fin dal primo momento. I risultati raggiunti testimoniano il costante lavoro che abbiamo portato avanti, ma chiaramente il meglio deve ancora arrivare. Abbiamo in cantiere diversi progetti che prenderanno vita nella seconda metà del mandato. Purtroppo il COVID ha frenato molto le attività in corso e gli effetti si protrarranno per diversi mesi. Ci sono ancora tante cose da fare e per questo dobbiamo spingere ed impegnarci più di prima per recuperare il tempo perso.

Ci racconti due obiettivi, uno  a breve termine e uno a lungo termine

Se devo scegliere, un obiettivo che concluderemo entro alcune settimane, di cui vado particolarmente fiero, è l’attivazione dei serbatoi idrici di via dei Castelli Romani e di Torvaianica Alta. In queste settimane abbiamo portato avanti i lavori di realizzazione delle condotte, di impermeabilizzazione e di collaudo e presto potranno essere operativi. Si risolveranno così i problemi diffusi di pressione idrica ma soprattutto, al termine dei lavori di estensione della rete idrica, potremo portare su tutto il territorio l’acqua potabile.

L’altro progetto che cambierà il volto di Pomezia, sia sotto l’aspetto visivo che sotto l’aspetto culturale, sarà il termine dei lavori del teatro di via Virgilio, grazie ad un finanziamento che abbiamo ottenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali di oltre 3 milioni di euro.
L’ex Consorzio agrario viene pensato come teatro circa 16 anni fa, da allora sono stati investiti circa 7 milioni di euro senza portare a conclusione i lavori e lasciando un ecomostro al centro della città. Per anni non si è mai riusciti a recuperare i fondi per portarlo a termine, adesso finalmente abbiamo a disposizione le risorse finanziare per intervenire nella porzione dedicata agli spettacoli e dotare Pomezia del suo primo teatro. Nei prossimi giorni presenteremo il progetto rivisto alla cittadinanza. Un percorso che non sarà breve, ma da oggi possiamo guardare fiduciosi verso quello che non è più un traguardo irraggiungibile che ci permetterà di riuscire dove altri, prima di noi, hanno fallito.




Riaprono i mercati settimanali di Campo Ascolano e Torvaianica.

Comunicato Stampa del Comune di Pomezia

Da domenica 17 maggio riapre il mercato settimanale di Campo Ascolano e da martedì 19 quello di Torvaianica. Il Sindaco Adriano Zuccalà ha appena firmato un’ordinanza che ne disciplina la riapertura come previsto dalla normativa.

Disposte altresì una serie di misure di sicurezza: divieto di assembramenti e di consumo di alimenti davanti ai banchi; obbligo di distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone e due metri tra i banchi; guanti e mascherine per gli operatori.

“Grazie agli accordi intrapresi con gli operatori del settore – spiega il Primo Cittadino – siamo in grado di riaprire in assoluta sicurezza il mercato della domenica e dalla prossima settimana anche quello del martedì. Come già disciplinato in precedenza con il mercato del giovedì di Campagna Amica, gli accessi ai banchi saranno controllati e contingentati, al fine di mantenere le distanze di sicurezza ed evitare assembramenti. Quanto al mercato del sabato, abbiamo proposto più volte agli operatori di spostarsi a via Fratelli Bandiera e poter svolgere la loro attività in piena sicurezza, ma al momento hanno preferito mantenere la chiusura”.




Made in Pomezia – Amministrazione Comunale vicina ai produttori locali

In piena Fase2 della pandemia Covid-19 l’Amministrazione Comunale lancia “Made in Pomezia” una piattaforma di beni e servizi locali per la tutela delle produzioni del territorio pometino attraverso l’utilizzo di un marchio dedicato.

L’idea è importante perché mai come in questo momento di rinascita si rivela vincente puntare sul territorio e sulla capacità di fare sistema tra gli imprenditori. Per rialzarsi non c’è soluzione migliore se non quella di attingere a ciò che già esiste sul territorio per sostenerlo, rafforzarlo e incrementarlo.

Dal profilo istituzionale Facebook del Comune di Pomezia le parole del vice Sindaco Simona Morcellini affermano come «Durante gli incontri che stiamo facendo con le realtà del territorio è emersa l’esigenza di creare una vera e propria piattaforma dove poter far dialogare tutti i produttori di beni e servizi locali. È nostra intenzione tutelare il tessuto produttivo del territorio e supportarlo al meglio durante questo delicato momento di riavvio economico. Da qui l’idea di creare un marchio dedicato, “Made in Pomezia”, al fine di dare valore a quanto creato nella nostra città.» Dichiarazione che evidenzia il lavoro di ascolto e attenzione che l’amministrazione comunale sta attivando verso il tessuto imprenditoriale della città.

Ascoltare e fare sistema sono due elementi essenziali affinché questa Fase2 possa riattivare la capacità produttiva dell’intero territorio.

Di sicuro tutti stiamo aspettando la firma del tanto discusso Decreto Rilancio senza il quale, purtroppo, sia gli imprenditori che i commercianti e anche le Pubbliche Amministrazioni, restano fermi in stand-by.  Nel frattempo, però, noi cittadini abbiamo la possibilità di attivare piccole mosse quotidiane che, aggiunte le une alle altre, possono fare la differenza oggi e nel prossimo futuro.

Da giovedì 7 maggio, per esempio, è stato riaperto il mercato di Coldiretti in piazza San Benedetto da Norcia, autorizzata esclusivamente per la vendita di generi alimentari, e predisposta con le dovute misure di sicurezza di distanziamento che ci permette di acquistare i prodotti locali direttamente dal produttore. Un appuntamento settimanale del giovedì da non perdere.

Inoltre, tutti i giorni, sono aperti piccoli negozi di carne, pesce, alimentari, frutta e verdura e di pasta fresca che non solo ci permettono di mangiare prodotti di qualità ma che hanno bisogno del nostro sostegno per combattere la diffusione della grande distribuzione.

Non dimentichiamoci che entrare in una bottega e sentirsi chiamare per nome ha un valore tale da rendere la città una comunità e un luogo vivibile per noi e i nostri figli. Senza la ripresa delle piccole attività commerciali non avremo neanche più le città.

E per finire una nota: negli ultimi post Facebook del Comune di Pomezia, sono apparsi dei nuovi hashtag: #Pomeziariparte #Torvaianicariparte

Emblematici e di buon auspicio. Usiamoli perché si riparte sempre tutti insieme per vincere.

 

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Per essere inserito nel portale Made in Italy vai sul sito http://www.comune.pomezia.rm.it/madeinpomezia e segui le istruzioni riportate, basta una mail.

L’elenco sarà pubblicato sul nostro sito istituzionale e sarà costantemente aggiornato in base alle richieste pervenute.




Torvaianica, ora tocca ai marciapiedi

Marciapiedi a Torvaianica, deliberati lavori di rifacimento per oltre 100 mila euro

Il Sindaco e la Giunta hanno deliberato questa mattina l’atto di indirizzo per l’esecuzione dei lavori di adeguamento dimensionale e abbattimento delle barriere architettoniche dei marciapiedi di Torvaianica.

Tre i progetti approvati:

rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa nel tratto compreso tra via Danimarca e l’edificio dell’Ufficio postale, con abbattimento degli alberi attualmente posti sui marciapiedi e messa a dimora di nuove piante in sicurezza in aiuole protette: 26.436 euro;
rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale in via Gran Bretagna nel tratto compreso tra via Lisbona e via Marsiglia: 28.459 euro;
rifacimento dei marciapiedi e della viabilità pedonale in viale Italia nel tratto compreso tra via La Spezia e via Sebastopoli: 48.873 euro.

“Con questi lavori – spiega l’Assessore Federica Castagnacci – interveniamo in maniera strutturale sulla viabilità pedonale di arterie importanti di Torvaianica attualmente servite da marciapiedi piccoli e danneggiati. La messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche renderanno le strade più sicure e fruibili dall’intera cittadinanza”.

“Continuiamo a investire fondi comunali su Torvaianica – aggiunge il Sindaco Fabio Fucci – Il litorale è una delle nostre priorità: stiamo lavorando per rispondere alle richieste che ci arrivano dalla cittadinanza e per fornire servizi e opere pubbliche a chi sceglie di trascorrere da noi le vacanze estive. E’ ancora una volta la dimostrazione che oggi nel nostro Comune i soldi dei cittadini vengono utilizzati per il benessere collettivo”.

I lavori, per un valore di circa 103 mila euro, sono finanziati con fondi comunali e con i proventi delle sanzioni amministrative.




A tu per tu con il consigliere Maurizio Battistelli

Dal ritorno in Consiglio alle prospettive future di Pomezia: faccia a faccia con il consigliere del Pd

 

Pomezianews, dopo l’intervista al Primo Cittadino Fucci, da’ voce all’opposizione e lo fa intervistando il consigliere del Partito Democratico Maurizio Battistelli.

 

Come nasce la sua passione per la politica?

“Ero bambino. Mio padre è stato il primo segretario del Partito Comunista Italiano in questo territorio, fondatore di una sezione a Martin Pescatore nello specifico”

Sono passati ormai più di sei mesi dal suo ritorno in Consiglio comunale: che ambiente ha trovato? 

“E’ la mia quarta consiliatura. Non nego che rientrare in Consiglio comunale per la morte dell’amico Corrado Capodimonti è stata un’esperienza devastante: tanto dolore ma anche tanta voglia di mettermi al servizio della Città e di chi ha votato il Pd. Il più grande problema che ho da subito notato è la mancanza di democrazia all’interno del Consiglio. Non vedo come si possa fare legittimamente opposizione, minoranza: ci siamo trovati, sin dall’inizio della consiliatura, con un cambiamento del regolamento del Consiglio comunale che ci ha devastato. Non possiamo entrare in Comune, non possiamo andare a vedere le carte, non possiamo nemmeno entrare all’interno degli uffici comunali. Primo perché c’è un clima  di terrore assurdo tra i dipendenti comunali e poi perché non abbiamo la possibilità concreta di controllare gli atti che girano all’interno del Consiglio. Non si riesce a parlare con chi fa gli atti e quindi non si riesce a comprendere le ragioni per cui determinati atti vengono fatti: tutto questo è paradossale, l’Amministrazione 5 stelle che fa della trasparenza uno dei suoi baluardi di principio si comporta in direzione completamente opposta”

La questione del gettone di presenza: un gesto e una battaglia che lei sta portando avanti. Si leggono tante cose, ma qual è la verità?

“Appena rientrato in Consiglio ho presentato una mozione per abolire il gettone di presenza, perché penso sia un gesto simbolico, ma importante. La mozione non è stata approvata e così ho deciso di scrivere una lettera nella quale a livello volontario propongo che il gettone di presenza non mi venisse erogato e che l’importo fosse messo a disposizione dei servizi sociali. Invece mi sono ritrovato con l’accredito nel mio conto corrente personale: è seguita così una mia diffida nei confronti dei dirigenti del Comune, perché io non voglio questo gettone. Possibile mai che l’unico modo di non farsi accreditare l’importo sia quello di non presenziare alle sedute del Consiglio, restando quindi al di sotto del minimo di presenze che è stabilito all’80%?” 

Passiamo alla Città:  a metà mandato dei 5 Stelle…ci sono cose che comunque ha apprezzato dell’operato del Sindaco Fucci? E cosa invece proprio non va?

“Hanno una grande sensibilità per i temi legati all’ambiente ed è una cosa che ci accomuna sicuramente: è anche il mio lavoro di Vigile del Fuoco che mi porta ad avere questa vocazione ambientalista. Non vedo però una grande apertura da parte dei 5 Stelle nei confronti della Città e dell’opposizione: capisco la loro natura che avversa tutto quello che c’è stato prima, ma questo non può voler dire che non bisogna confrontarsi. Non dimentichiamo che al primo turno nel 2013 i 5 Stelle hanno preso poco meno del 20% e solo al ballottaggio hanno staccato gli avversari perché in quel momento il Pd non era in condizioni di poter vincere. Di errori il mio partito ne ha commessi tanti, ma non per questo si può rifiutare un confronto serio con tutte le forze politiche: le buone idee per la Città possono trovarsi solo nell’ascolto di tutti. L’apertura alla Città non c’è stata: nonostante il loro grande operato nelle strade e nelle piazze alla fine le decisioni vengono prese a prescindere dai contributi altrui”

Costi della politica. E’ stato fatto abbastanza a Pomezia per ridurli? Cosa bisognerebbe ancora fare?

“Già con l’Assessore Maniscalco, nella passata Amministrazione, qualcosa era stato fatto: da lì è cominciata l’attività di recupero di risorse, 96 milioni di euro che hanno permesso a Pomezia di evitare il default. Secondo me non si tratta tanto di andare a tagliare gli stipendi degli Assessori e del Sindaco: il problema è ridurre il contorno, gli sprechi veri. Come sta provando a fare per la nostra Nazione Matteo Renzi, ad esempio con la riduzione delle partecipate”

A proposito di bilancio: come stanno le cose? Siamo di fronte ad una importante inversione di tendenza?

“Indubbiamente ci sono stati dei risparmi in questi due anni e mezzo: ma sono stati ridotti alcuni servizi alla persona, le mense scolastiche, è stata chiusa l’Università. Il problema vero poi è dato dalle entrate: se si prevede una certa cifra in entrata e poi a fine anno questi soldi non entrano effettivamente nelle casse comunali, il discorso è diverso. Sono stati previsti a settembre scorso 10 milioni di euro in entrata derivanti dal recupero dell’IMU: ad oggi non è entrato un euro. Come si fa a credere di poter recuperare questa grande cifra in pochissimi mesi? Inoltre, attraverso un artificio finanziario derivante da un provvedimento del Governo ci è stata data la possibilità di spalmare il nostro debito in 30 anni: così è stato possibile avere quell’avanzo di 4 milioni di euro, poi diventati 2. Gli spot sono belli, ma la verità è un’altra purtroppo: la verità è per esempio che le signore delle mense le abbiamo pagate l’ultimo giorno e iniziamo ad avere qualche problema a pagare l’elettricità ad Enel Sole. Nella passata Amministrazione potevamo avere un’anticipazione di cassa di 10 milioni di euro, ora siamo passati a 20. C’è una bella differenza. Spero comunque che questo mio sia un allarme che poi non avrà ripercussioni, ma ho forti dubbi”

La scorsa estate sul nostro litorale ci sono state diverse positive novità: le torrette di controllo e la raccolta differenziata sugli arenili liberi, ad esempio. Si poteva fare qualcosina in più?

“Le torrette già le avevamo prima dell’attuale Amministrazione a 5 Stelle: abbiamo solo avuto difficoltà ad individuare l’ente che ci potesse fornire il servizio di soccorso. Comunque sia, siamo tutti contenti che ci siano e che funzionino, perché penso che la sicurezza deve essere sempre al primo posto. Allo stesso tempo, però, dico che in occasione dello spettacolo di Maurizio Battista non ci fu una buona organizzazione: nella notte, infatti, per fortuna, quindi quando non c’era nessuno, il vento fece andar giù la struttura del palco…e poteva andare molto peggio. Quanto alla differenziata, a Torvaianica era già partita, ma dall’estate passata è diventata un buon servizio anche sugli arenili: l’unico problema è emerso nei fine settimana quando, in concomitanza con l’aumento dei fruitori delle spiagge, i secchi della raccolta si sono dimostrati sotto dimensionati rispetto  alle previsioni. Forse, per l’anno prossimo, pensare ad un turno di raccolta, nei weekend, anche durante il giorno, non sarebbe male e darebbe un senso vero a tutta l’iniziativa. E poi c’è la questione del distaccamento anagrafico e della P.M. del lungomare, chiuso ormai da tempo per una presunta questione di sicurezza, perché sarebbe pericolante: per me, tuttavia, c’è qualcos’altro sotto, perché non si capisce come fanno a rimanere nello stesso edificio, al piano di sopra, i bambini della casa famiglia. L’anagrafe e la polizia locale sono due servizi fondamentali : non si può pensare che una persona, per fare un certificato debba partire con la macchina e farsi una decina di chilometri, oltre che, dopo, una bella fila allo sportello perché lì troverà anche i cittadini di Pomezia. E Torvaianica non se lo merita, deve essere rilanciata, anche a livello di servizi al cittadino: o si riapre al più presto il distaccamento o si trovano altri locali”

Guardiamo al futuro, per concludere: pensiamo di essere nel 2018. Che scenario politico prevedi? E tu come ti vedi impegnato?

“Mi piacerebbe vedere un nuovo Pd, anche perché senza Partito democratico questa Città non si governa: e sarà un partito nuovo, radicalmente rinnovato nella dirigenza e nei candidati al Consiglio comunale. Maurizio Battistelli non credo farà parte di tutto questo, ma il mio impegno per i prossimi due anni sarà proprio quello di trovare ragazzi e ragazze, con la faccia pulita, che abbiano voglia e passione di iniziare questa nuova avventura. Dobbiamo ripartire dalle cose buone che abbiamo fatto per questa Città e non ripetere gli errori commessi: sono in tutto e per tutto vicino al mio Segretario quando afferma che abbiamo bisogno di volti nuovi non riconducibili al passato. Da questo punto di vista, i 5 Stelle hanno tracciato la strada giusta: un vero cambiamento si può avere solo in presenza di un vero rinnovamento. E lo faremo”