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PROBLEMI IMPIANTO FOGNARIO MARTIN PESCATORE E TORVAJANICA E RAPPORTI DELL’AMMINISTRAZIONE CON IL TERRITORIO

FVIn data odierna abbiamo provveduto ad inviare una lettera di sollecito al Sindaco di Pomezia e al Comandante della Polizia Municipale sulla situazione delle fognature che sversano da tempo liquami in mare. Contemporaneamente li abbiamo invitati alla collaborazione con il territorio per avviare immediatamente un tavolo di discussione che coinvolga le associazioni di categoria e di volontariato locali interessate e le forze dell’ordine necessarie per la soluzione degli storici problemi noti agli uffici istituzionali e agli enti di gestione coinvolti.

Alcuni problemi sono già documentati da tempo. Uno riguarda l’anomalia di numerosi edifici che riversano ancora le acqua meteoriche nelle fogne creando sovraccarico idraulico ai depuratori. Nel 2005 fu emanata dal Commissario Prefettizio l’ordinanza n. 14 del 11 Novembre 2005 che obbligava tutte le abitazioni all’adeguamento degli scarichi pluviali. Siamo nel 2015 e la situazione è ancora incontrollata.

Nota anche la storica  questione degli anomali e frequenti sversamenti delle fogne di Martin Pescatore nel fosso alla fine di Via Milazzo, Via Gela e parallele che porta i liquami direttamente a mare. Gli esposti del locale Comitato di Quartiere Martin Pescatore Basso, che non ha mai ricevuto risposte scritte dall’amministrazione locale, partono dal lontano 2008 per arrivare agli ultimi reiterati dell’estate 2015 che hanno finalmente portato, con adeguate pressioni, al sopralluogo congiunto Arpa Lazio, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale il giorno 5 Novembre 2015 !

Al sopralluogo effettuato per il prelievo di campioni da analizzare siamo intervenuti anche noi anche se, con rammarico, espressamente non graditi dal responsabile della pattuglia di Polizia Municipale intervenuta.

Siamo certi che si sia trattato di atteggiamento dovuto alla singola persona ma, come chiarito nell’esposto al Sindaco e al Comandante della Polizia Municipale, con ciò vogliamo ribadire che l’azione di collaborazione delle associazioni territoriali su temi importanti per la salute e l’ambiente, non possono essere messe in discussione da singole persone che indossano una divisa che rappresenta un importante corpo di polizia locale, dimenticando le buone norme comportamentali verso il cittadino. Il volontariato su temi specifici è un prezioso aiuto che porta alle luce problemi presi spesso sottogamba da chi, senza rendersene conto, ignora che segnalazioni ambientali non risolte hanno spesso ripercussioni negative sulla salute dei cittadini.

Siamo ben coscienti della scarsezza di risorse umane del Comune di Pomezia ed è per questo che il coinvolgimento del territorio su queste problematiche può essere molto più incisivo del singolo intervento sporadico che spesso si effettua solo quando avviene l’emergenza. Per emergenza, in questo caso, intendiamo gli interventi effettuati finora quando i liquami sono fuoriusciti dal fosso ed hanno invaso le strade con grande disagio di chi abita quella zona.

I nostri comunicati stampa estivi, da qualche anno in qua, nel frenare gli entusiasmi della amministrazioni comunali che si sono susseguite, servivano proprio per creare un minimo di prudenza per i cittadini che si bagnavano nelle zone più vicine ai fossi (spesso anche dentro …) e a creare maggiore attenzione per le amministrazioni e non certo per fare sterili polemiche che non fanno parte del modo di operare della nostra associazione.

I problemi si conoscono da tempo ma, grazie all’ottimo lavoro di corrispondenza effettuato dal Comitato di Quartiere Torvajanica Bassa con tutti i livelli istituzionali interessati, ora sono supportati da documenti. Tutto risolvibile ma è arrivato il momento di metter da parte la superficialità, di individuare i problemi e i soggetti che li devono risolvere. A tutto ciò ci si deve arrivare con un percorso condiviso che porti il territorio ad essere più accorto la prossima estate per avere una situazione costantemente controllata da tutti : Amministrazione, Forze di Polizia, Pescatori, Operatori balneari,Albergatori, Associazioni, Cittadini. E’ interesse di tutti avere un mare veramente in salute !

Una attenzione elevata di tutti sarebbe una garanzia per i bagnanti e per la qualità del mare e oltretutto aumenterebbe il rischio di chi effettua sversamenti illegali nei fossi. Anche questo è un problema da risolvere definitivamente censendo gli scarichi abusivi e sanzionando i colpevoli. Il Mare è un bene prezioso e dobbiamo tutelarlo tutti iniziando a non sporcarlo e a monitorarlo per allertare subito i Corpi di Polizia preposti che ovviamente però devono essere messi in grado di effettuare interventi immediati.

Nell’invito abbiamo chiesto che le informazioni e le analisi dei fossi vengano rese pubbliche, come previsto dalle leggi sulla trasparenza dei dati ambientali, a tutela della salute dei cittadini. In modo particolare devono essere pubblicati nella sezione obbligatoria del sito del Comune “informazioni ambientali” oltre che diffuse attraverso tutti i mezzi utili per raggiungere la popolazione. Il cittadino che non sa è più tranquillo e felice ma non è in grado di salvaguardare la propria salute.

Le foto allegate al presente comunicato sono state scattate nell’estate 2015 e il 28 Novembre 2015. Non è cambiato nulla nonostante la diminuzione di abitanti che gravano sulle fognature. La sensazione visita e olfattiva per chi si reca sul posto rende evidente che gli sversamenti continuano quasi in maniera costante.

Ci piace sempre concludere con il motto che contraddistingue la nostra associazione : “L’ambiente non può attendere” e per ambiente noi intendiamo piante, animali e di quest’ultimo genere non dimentichiamo mai soprattutto l’uomo e la sua salute !

Pomezia 29 Novembre 2015                                             Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale riconosciuta del Ministero dell’Ambiente

Fosso inquinato_4_09_2015Estate  2015   e     28 Novembre 2015 Fosso_Martin_Pescatore_Basso_Via Milazzo_28_11_2015




ATTIVITA’ CULTURALI PRESSO LA SEDE “PAOLO COLLI” DELL’ASS. FARE VERDE POMEZIA

FVLa sede “Paolo Colli” dell’Ass. Fare Verde di Pomezia, si prefigge di essere un locale aggregativo e culturale per dare spazio ad attività sempre vicine alla tutela ambientale e agli stili della Decrescita Felice.

Da sempre a Pomezia per le associazioni e le singole persone che si vogliono dar da fare per gli altri, avere un locale vuol dire asservirsi a qualcuno o avere disponibilità economiche. A Via Singen si condivide il poco spazio e le poche spese cercando di rivitalizzare oltretutto un quartiere che ha bisogno di cultura e persone disposte al dialogo.

A questo scopo presso la sede sita in Via Singen 32/34 si terrano i seguenti eventi GRATUITI:

26 Novembre 2015 alle ore 16,00

 Pomeriggio informativo di cultura cinofila,a cura di Gerardo Genovese.

Genovese è addestratore riconosciuto ENCI e specializzato in psicologia canina ed educatore CSEN

da Venerdì 27 Novembre 2015 dalle ore 16,30 alle ore 17,30

inizierà il corso Ri-creiamo.

Il laboratorio settimanale è destinato ai bambini dagli 8 ai 14 anni e vorrà essere un momento di aggregazione e informazione, oltre a un momento di gioco, in cui i bambini potranno mettere in atto la propria creatività ri-dando vita a dei materiali apparentemente inutili.

il corso verrà tenuta da Giulia Caddeo laureata in scienze dello spettacolo.

Per chi volesse regalare questo momento ludico-culturale ai bambini può chiedere informazioni in sede nell’orario indicato oppure telefonare al 345.4102384.

Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente

Il referente locale di Pomezia

Lanzone Giancarlo Rolando

 




GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI 2015:La scuola elementare Pestalozzi di Torvajanica festeggia con l’Ass. Fare Verde e la Lega Navale Italiana

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­­­­­­GIORNATA NAZIONALE DEGLI ALBERI 2015:

La scuola elementare Pestalozzi di Torvajanica festeggia con l’Ass. Fare Verde e la Lega Navale Italiana

 

La legge 10/2013 riconosce nel giorno 21 Novembre, la “Giornata nazionale degli alberi”, con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

Dover riconoscere per legge un valore agli alberi indicandone anche i motivi, vuol dire che l’uomo non è più consapevole del legame vitale che ha con la natura e necessita quindi una legge per ricordarglielo !

Per insegnare ai più piccoli ciò che i grandi hanno dimenticato, l’Ass. Fare Verde, grazie ai fondi raccolti dalla Lega Navale Italiana di Torvajanica in occasione della “Regata degli alberi 2014”, ha individuato la scuola Pestalozzi di Torvajanica ( ex Don Milani) per effettuare la piantumazione di due Lecci nei giardini scolastici.

L’ass. Fare Verde ha svolto, fino a qualche anno fa metodicamente e per diversi anni, lezioni ambientali in questa scuola raccogliendo ancora oggi buoni frutti da diversi ragazzi ormai maggiorenni.

Il 20 Novembre 2015, le classi I e II elementari accompagnate dalle loro insegnanti, hanno accolto gli alberi con un canto ed hanno colloquiato con L’Ass. Fare Verde e con la Lega Navale sulla importanza degli alberi per la vita sulla Terra e sulla assoluta necessità di difenderli dagli abbattimenti non giustificati.

La legge indicata in premessa ricorda quanti ruoli ha un albero per combattere tutti i disastri ambientali che presuntuosamente l’uomo ha creato continuando a giustificare tutto con le necessità di un progresso mirato alla crescita dell’economia !…”  In realtà, e i disastri quotidiani lo dimostrano, è una economia solo monetaria, che fa comodo a pochi, non sostenibile per l’uomo e che non tiene affatto conto dei bilanci negativi sull’ambiente.

Parlando del ruolo di difesa delle piante, la Lega Navale ha spiegato ai bambini il progetto della costruzione di una duna che a breve si terrà presso la loro sede sul Lungomare di Torvajanica. Questa opera diverrà un giardino didattico per far conoscere un ecosistema presente localmente ma maltrattato e distrutto a causa della disinformazione generale e del disinteresse di chi dovrebbe invece tutelarlo.

I due alberi sono stati dati in custodia ai bambini di prima e seconda classe che per altri tre/quattro anni frequenteranno quella scuola con la speranza che si leghino talmente tanto a quei Lecci da passare la custodia in consegna ai nuovi ragazzi di prima quando loro termineranno le elementari.

Ringraziamo la Lega Navale Italiana che l’anno scorso ci ha affidato i fondi raccolti dalla “Regata degli Alberi 2014” mostrando quindi stima per il nostro operato, la Scuola Pestalozzi per la sempre elevata accoglienza e sensibilità per i progetti ambientali e Carlos Albertos del vivaio Boavista che visto il contesto scolastico e la nostra opera di volontariato si è messo a disposizione gratuitamente tutta la mattina indossando il fratino di volontario di Fare Verde.

W gli Alberi                W Il Bosco del Sughereto di Pomezia        W le Dune e il Pigneto di Torvajanica

 

Pomezia 21 Novembre 2015                                                              

 

Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente

Il referente locale di Pomezia

 

Lanzone Giancarlo Rolando

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NUOVE ATTIVITA’ A POMEZIA NELLA SEDE DELL’ASS. FARE VERDE

La sede sell’Ass. Fare Verde onlus di Via Singen 32 a Pomezia accoglie nuove attività sociali grazie alla condivisione del piccolo spazio con altre associazioni che svolgono da anni servizi per il territorio.
Da Settembre 2015 sono presenti le seguenti associazioni con gli orari di apertura di seguito indicati:

Lunedì ore 17,45-19,45 GRUPPO MICOLOGICO POMEZIA
Martedì e Giovedì: ore 18,00-20,00 ASS. AMICI DI SINGEN
Mercoledì ore 18,00-19,30 C.A.T. (CLUB ALCOLOGICO TERRITORIALE)
Venerdì ore 18,00-19,30 ASS. FARE VERDE ONLUS

La sede apre praticamente tutti i pomeriggi per permettere ai cittadini di incontrare le suddette associazioni e ulteriori aperture verranno effettuate man mano che si creeranno degli eventi formativi e culturali.
-Il Gruppo Micologico fornisce il servizio di riconoscimento dei funghi, informazioni e corsi per ottenere il patentino oltre ad organizzare gite per uscite collettive. Il 9 Novembre 2015 partirà il primo corso di formazione in questa sede. Per informazioni si può chiamare al numero di cell. 328.8672537.
-La storica Ass. Amici di Singen, nata a seguito del gemellaggio della città di Pomezia con la omologa cittadina tedesca, effettua diverse attività culturali. Per informazioni si può contattare il numero di cell. 392.2088241.
-Il CAT ( Club Alcolisti Territoriali), si occupa di creare una rete territoriale di sensibilizzazione ed accoglienza per le persone che hanno problemi alcol-correlati promuovendo stili di vita sani e percorsi di consapevolezza sugli effetti dell’alcool. Per informazioni è possibile chiamare il Cell. 338.2170432
. Ass. Fare Verde onlus è una associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero del’Ambiente e si occupa di sensibilizzazione, formazione e protezione ambientale. Per informazioni è possibile chiamare il cell. 349.819.7039

Il locale di Via Singen 32 assumerà il nome di sede “Paolo Colli” in memoria del fondatore dell’Ass. nazionale Fare Verde onlus.
Paolo Colli, morto il 25 Marzo 2005 apprezzato per il suo operato in maniera trasversale da tante realtà politiche, istituzionali e associative a livello nazionale, ha lasciato un segno indelebile nel volontariato dell’associazione unica per le scelte difficili senza compromessi a difesa dell’ambiente, la indipendenza da qualsiasi potere politico ed economico e la solidarietà assoluta con chi è nel bisogno, scavalcando i confini del volontariato strettamente ambientale.
L’Ass. Fare Verde anche per questo è associazione che divulga e pratica la Decrescita Felice e come tale è felicissima di poter condividere la piccola sede di Via Singen con altre associazioni che non hanno una casa propria perché è certa che in Via Singen aumenterà la ricchezza culturale.

Pomezia 26 Ottobree 2015

Fare Verde Onlus
Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente
Il referente locale di Pomezia

Lanzone Giancarlo Rolando

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FARE VERDE, ESPOSTO ALLE AUTORITA’ PER IL CONTROLLO DELLA BALNEABILITA’ A TORVAJANICA

Da De Fusco a Fucci … “mare eccellente” ed i cittadini non lo capiscono !

Foce FTorvajanica_fosso_Crocetta_20150705_101945osso vietato alla balneazione

6 Luglio 2015

 

Ieri l’Ass. di Protezione Ambientale Fare Verde Onlus,ha inviato un esposto alle autorità preposte per le criticità delle condizioni di balneazione denunciate da numerosi cittadini e dai giornali.

Come avviene tutti gli anni e come replichiamo dal 2011 ad oggi, alle lamentele dei cittadini seguono le rassicurazioni delle amministrazioni che si succedono e che sbandierano risultati di analisi, senz’altro attendibilissime perché effettuate dall’Ente preposto ARPA Lazio, ma senza citare che le analisi sono state effettuate nel Mese di Maggio!

Con questo non vogliamo creare assolutamente allarmismi ma dichiarare eccellenti le acque nel mese di Luglio e Agosto conoscendo le criticità esistenti e da noi ripetute tutti gli anni con i nostri comunicati stampa e supportate fino all’anno scorso dalle analisi della Goletta Verde di Legambiente, ci sembra ottimistico, soprattutto se si mostrano analisi effettuate in un periodo in cui il carico della popolazione è molto inferiore a quello del mese di Luglio.

Nell’esposto di Fare Verde sono stata denunciate quali sono le maggiori criticità che nessuna amministrazione vuole risolvere, come per esempio la situazione degli scarichi pluviali che affluiscono abusivamente nelle condotte fognarie e che l’Amministrazione comunale non ha mai provveduto a far controllare nonostante l’ordinanza comunale emessa nel 2005, gli scarichi abusivi incontrollati nei fossi, il controllo delle condizioni delle tubazioni che dovrebbero condurre in mare aperto gli scarichi dei depuratori ecc.

                                                                                                                                                          foto del 8 Luglio 2015

                                                                                      Schiuma_08_07_2015

Nella denuncia è stata inserita anche l’omissione della pubblicazione obbligatoria dei dati ambientali a disposizione del Comune sul sito istituzionale ed in questo caso delle analisi e delle relative date di prelievo dei campioni. Anche la mancanza di controllo da parte della polizia locale del rispetto del divieto di divieto di balneazione non volge a favore della tutela della salute pubblica anche considerando che i punti vietati sono anche scarsamente indicati dalla cartellonistica.

Sicuramente la situazione non è peggiorata rispetto agli anni scorsi ma crediamo sia giunto il momento che qualcuno si attivi per dare maggiore dignità al mare di Torvajanica, ai balneari che ci lavorano e che subiscono le lamentele dei clienti e ai bagnanti che hanno “diritto” di conoscere la condizione igieniche del mare, quali sono i punti esatti di divieto di balneazione e la situazione aggiornata delle analisi dell’acqua.  Ricordiamo che anche durante l’ultima edizione del Mare d’inverno a Gennaio 2015, trovammo lungo diversi tratti di spiaggia agglomerati calcarei con probabile detersivo prontamente segnalati al Comune anche tramite comunicato stampa, ma dal Comune quando si parla di problemi ambientali, seguono sempre silenzi e superficialità di intervento !

L’ultimo comunicato stampa del 6 Luglio effettuato dell’Ass. Giovanni Mattias e supportato dal Sindaco Fucci sulla “eccezionalità” della qualità dell’acqua del nostro mare, è lo stesso che le vecchie amministrazioni ci propinavano ogni anno e che l’assessore, allora semplice cittadino impegnato per l’ambiente e a conoscenza delle problematiche del nostro territorio, non ha mai condiviso cercando altrove le verità.

Ora che la sua posizione istituzionale gli fornisce finalmente i mezzi, non si riesce a capire perché si arrenda a uno sterile e ripetuto comunicato.

L’ambiente al servizio della salute dovrebbe essere l’obiettivo da raggiungere per il bene comune, ma qui intravediamo sempre più la tutela ambientale come la cenerentola dei problemi da risolvere ed il fatto che non esista un Dirigente con Responsabilità dedicata all’Ambiente lo dimostra !

                                                                                                                Foto spiaggia del 30 Maggio 2015

Pomezia 08 Luglio 2015assorbenti_spiaggia

Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente

Il referente locale di Pomezia

Lanzone Giancarlo Rolando




RICHIESTA UFFICIALE PUBBLICAZIONE DATI RACCOLTA DIFFERENZIATA

L’Ass. Fare Verde onlus in data odierna, ha chiesto ufficialmente al Comune di Pomezia, con una istanza di accesso civico, la pubblicazione sul sito istituzionale dei dati della raccolta differenziata qualitativi e quantitativi.

Ci aspettavamo da tempo che la sezione web, obbligatoria ormai per legge sulle informazioni e i dati ambientali, fosse arricchita con frequenza sull’andamento dei dati della raccolta differenziata della città per far capire ai cittadini da che punto si è partiti con la nuova amministrazione e per poter permettere a tutti di monitorare l’andamento e se gli obiettivi seguiranno le aspettative. Ovviamente l’informazione non può fermarsi al web visto che la percentuale italiana di persone che dispongono di un accesso ad internet è del 60,7% ( dati Istat 2014 )e sicuramente sono fuori da questa percentuale la maggior parte degli anziani.

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Elevate percentuali di raccolta differenziata, nell’ambito della protezione dell’ambiente e della salute, non vogliono dire solo un minor costo del servizio ed un aumento degli introiti ma principalmente un impegno per chiudere il ciclo di tutte le materie possibili per evitare ancora pericolosi depositi in discarica e negli inceneritori. Una buona raccolta differenziata aiuta i cittadini ed ammalarsi meno !

Il prossimo avvio dell’estensione in tutta la città del servizio porta a porta, previsto per Settembre 2015, a nostro avviso è troppo silenzioso e abbiamo riscontrato che i cittadini sono ancora molto distanti dal conoscere come si effettua una buona raccolta differenziata.

Fino ad oggi, anche questa amministrazione, non ha seguito le linee guida ufficiali del porta a porta redatte dalla ex Provincia di Roma per effettuare una buona raccolta e per instaurare una collaborazione con i cittadini. Senz’altro è migliorato l’aspetto estetico con meno rifiuti per strada, ma ci preoccupa molto per la tutela della salute dei cittadini, sapere che la maggior parte dei rifiuti vengono raccolti in maniera indifferenziata.

Uno dei principali punti deboli è ancora l’ufficio ambiente che non ha un Dirigente dedicato e non ha un organico numericamente sufficiente e che sia stato formato per il nuovo sistema di gestione così da poter fronteggiare un avvio sicuramente complesso del porta a porta a Pomezia. La complessità è amplificata ancor di più se pensiamo che nei quartieri dove il porta a porta è stato avviato dal 2008, i cittadini sono ancora pieni di dubbi ed espongono sacconi neri indifferenziati colmi di preziosa materia che viene regolarmente raccolta senza alcun ammonimento sistematico.

Permettere ai cittadini di monitorare l’andamento della raccolta differenziata e renderli partecipi,consente di instaurare un dialogo con i quartieri e con le realtà che ci vivono ( associazioni, comitati di quartieri, centri sportivi, scuole, parrocchie, amministratori condominiali, centri anziani ecc. ) e potrebbe permettere anche di creare delle competizioni utili e ludiche.

Ci piacerebbe arrivare a veder pubblicato anche un diagramma di Gantt su questo argomento e le date con gli step da raggiungere con i soggetti responsabili di ogni attività. Questo ci rassicurerebbe sul fatto che esiste una progettualità del Comune ben delineata e non improvvisata. L’ istanza inviata vuole essere un suggerimento per rendere pubblico l’andamento di un progetto così importante per la città e per stimolare l’amministrazione a credere di più nel miglioramento delle condizioni ambientali della città a tutela della salute dei cittadini e ad impegnarsi di più su questo tema che dopo due anni di nuova amministrazione ancora non mostra risultati concreti.

Un ufficio ambientale efficiente per i cittadini e più gratificante per chi ci lavora, trasparenza, partecipazione, informazione e alla fine del processo obbligo per i riluttanti, questa è la ricetta sperimentata e funzionante nelle città dove il porta a porta funziona a pieno ritmo.

Se si procede con questo metodo l’obiettivo si raggiungerà altrimenti, come facciamo ormai dal 2008, saremo costretti ad assistere ad una raccolta differenziata mediata e mediocre.

Pomezia 03 Luglio 2015

FARE VERDE Onlus

Ass. di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente

Il referente locale

Lanzone Giancarlo Rolando

 

 




Fare Verde lancia SOS MARE

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Fare Verde a seguito degli eventi realizzati Sabato 24/1/2015 “FRATELLO MARE” e Domenica 25/01/2015 “IL MARE D’INVERNO”

 

L’anno scorso, l’evento “il Mare d’Inverno”, a Torvajanica, ha dato vita a un convegno tecnico con il titolo “Fratello Mare” presso la sala multimediale della Casa Famiglia Chiara e Francesco di Torvajanica.

Un momento di riflessione collettiva che raccoglie testimonianze tecniche ed esigenze di chi vive, usufruisce e lavora sul mare, il tutto in un clima di convivialità con intervalli musicali e momenti finali di proposte concrete.

Quest’anno l’Ass. Fare Verde con Fratello Mare ha ospitato a Torvajanica Niccolò Carnimeo, docente universitario all’università di Bari, giornalista e scrittore, la dott.ssa Gabriella Villani responsabile del WWF Riserva Litorale Romano, Fabio Converio del WWF, Dario Amodeo e Giorgia Bellugi (Surfrider Foundation Europe ).

Niccolò Carnimeo, in collegamento streaming per problemi sopraggiunti all’ultimo momento, ci ha illustrato il suo libro “Come è profondo il mare”, racconto che narra i viaggi e spedizioni nei mari di diverse zone del mondo. Da questi viaggi nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali, nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo. Carnimeo descrive il mare come  un’immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere e tutto questo a svantaggio delle future generazioni.

E’seguita a questa narrazione l’illustrazione della Surfrider Foundation Europe che da poco tempo ha un gruppo anche a Roma. Alla  breve presentazione dell’attività associativa, è seguita la descrizione dei motivi e della quantità di rifiuti presenti in mare provenienti per lo più proprio da terra e dagli errati stili di vita che creano,  inconsapevolmente, cattive e dannose abitudini.

Dai rifiuti si è poi passati alla gestione della costa con l’illustrazione del WWF del progetto RISERVA CAPOCOTTA PIGNETO presentato nel 1990 e che a 25 anni di distanza ancora non trova interlocutori pubblici attenti nonostante la situazione dell’erosione costiera sia costantemente in peggioramento. Ancora una volta emerge dall’esposizione che  gli interessi economici prevalgono sulla salvaguardia di queste aree di pregio ambientale. Rimanendo sul tema il testimone è passato a Fare Verde che da anni si occupa a  Torvajanica della tutela dunale  traendo profitto della preziosa collaborazione ed esperienza del WWF litorale romano. Fare Verde ha creato qui varie aree di sperimentazione fino a patrocinare il lancio del progetto “Habemus Dune” condotto personalmente dall’Arch. Cristiano Casafina che sta iniziando a ricreare aree dunali con piantine nate da seme e conservate presso il vivaio Crescenzo di Torvajanica. Questo è un progetto che nasce dal basso e cioè dalla volontà del progettista Casafina e dei concessionari dei chioschi che, con piccola partecipazione economica, decidono di ridare alla spiaggia retrostante la tipicità che era naturale tempo fa a Torvajanica.

A seguito di quest’ultima presentazione, il presidente della Lega Navale di Pomezia, Mauro Zecca, ha promesso che i prossimi fondi della Regata degli Alberi saranno devoluti al progetto habemus dune.

Ancora una volta dal basso arrivano atti di incoraggiamento che normalmente ci si aspetterebbe  ancor più dagli enti locali preposti.

Sui temi della tutela della costa come a Roma anche a Pomezia latita ancora il Comune che probabilmente  non percepisce la responsabilità che ha sulla devastazione di un area di elevato pregio ambientale e la responsabilità della illegalità presente in quel tratto di spiaggia.

 

Ritornando all’enorme problema dei rifiuti che non si vedono ossia di quelli in mare, si è chiuso il convegno con Giancarlo Lanzone dell’Ass. Fare Verde che ha lanciato tre proposte che l’associazione vuole promuovere per la riduzione di rifiuti a Pomezia per dare un senso a quanto dibattuto nel convegno:

 

1) l’impegno nel 2015 alla informazione e alla lotta contro le buste biodegradabili illegali che ancora oggi vengono distribuite ai cittadini da molti commercianti nonostante le pesanti sanzioni esistenti per favorire in cambio l’uso della sporta riutilizzabile

2) una campagna per l’eliminazione di piatti e bicchieri di plastica sostituendoli con  materiali riutilizzabili e laddove non fosse possibile con la creazione anche di un gruppo di acquisto per gli operatori commerciali che consenta di ridurre il costo delle corrispondenti stoviglie in mater-bi (materiale biologico biodegradabile e compostabile realizzato con amido di mais) che possano così essere  smaltiti tramite compostaggio.

3) Incentivazione all’uso dell’acqua di rubinetto tramite installazione di fontanelle pubbliche davanti alle scuole e ai luoghi di aggregazione e installazione di impianti alla spina presso bar, ristoranti ed esercizi commerciali nonché nelle strutture pubbliche per favorire la riduzione/eliminazione delle bottiglie in plastica dell’acqua

 

L’impegno di Fare Verde sarà quello di fare informazione e di creare tavoli di discussione che portino anche a creare gruppi di acquisto per la riduzione dei costi e quello di chiedere al Comune di Pomezia l’impegno per l’informazione ed il controllo delle buste illegali e la partecipazione ai tavoli di discussione per favorire la forte riduzione della plastiche di cui si possa fare a meno anche con forma incentivanti verso i commercianti che si impegneranno a collaborare.

 

Il convegno è stato allietato dalla recitazione, dal canto e dalla musica di Salvatore Pignalosa e Mario Guarino.

Il mare d’inverno ormai a Pomezia non è più un evento ma è la normalità dell’ultima Domenica di Gennaio. Sin dalla prima edizione nazionale Pomezia era già presente e quindi è naturale che ci siano cittadini che sentono un richiamo verso la spiaggia per pulirla dai rifiuti , censirli e denunciare lo stato di degrado, di erosione e di sfruttamento insostenibile soprattutto dell’aerea delle dune di Campo Ascolano. Non occorre neanche più organizzare, basta lanciare una voce e tutto si organizza quasi in automatico senza accordi particolari. La curiosità di ogni Mare d’Inverno è : chi verrà, quanti saranno, cosa inventeranno quest’anno i cittadini di Pomezia  ?

Ormai è una tradizione della città e una voglia di ribadire che il mare è di tutti i cittadini che tengono al territorio e al mare come tengono a casa loro e non appartiene a nessuno che accampi diritti ! Quest’anno si è voluto sperimentalmente aggiungere, al solito presidio di Campo Ascolano, una passeggiata escursiva che si è rivelata poi molto interessante ed istruttiva. Sono stati presentati ai cittadini presenti, durante il cammino, tutti gli aspetti negativi e positivi della costa su cui vivono. Si son viste le bellezze naturali,gli interventi di ripiantumazione effettuati negli anni dall’associazione si sono  censiti le tipologie di rifiuti, per lo più provenienti dal mare, anche segnalati da cittadini che a gruppetti hanno voluto pulire il tratto di spiaggia a loro più caro. Tutto il percorso è stato fotografato per trarne una relazione che faccia emergere le brutture e le pericolosità presenti che vanno eliminate per ridare alla costa un aspetto piacevole, meno pericoloso e naturale.

Sul presidio di Campo Ascolano quest’anno sono confluiti diversi giovani e questa è una bella notizia e si è dato luogo alla tradizionale caccia al rifiuto visto che qui non mancano mai !

In questo tratto i rifiuti per lo più provengo dalla terra visto lo stato di anarchia e “illegalità nota” che vive quel tratto di spiaggia nonostante le nostre decennali denunce. Zona di spaccio di droga,di accampamento sulle dune, di parcheggiatori abusivi che rendono quel tratto una zona fuori controllo del Comune di appartenenza, diremmo un vero e proprio Stato indipendente con regole proprie, anche in pieno inverno !

La piacevole ma fresca giornata ha permesso al nuovo comitato di Campo Ascolano di fare gli onori di casa e quindi di attrezzare per i cittadini ospiti un posto di ristoro attrezzatissimo che a pranzo ha offerto 25 Kg. di fagioli con le cotiche, bruschetta, salsicce e vino ! Beh possiamo dire in pieno stile di decrescita felice la loro ospitalità gratuita è stata ripagata non in moneta ma con una opera di pulizia e convivialità che pensiamo sia piaciuta sia a loro, che hanno lavorato per tutto questo, e sia ai cittadini che hanno trovato questa gradita sorpresa utile per reintegrare le energie spese per la pulizia e per rimanere qualche ora in più in spiaggia.

Presenti all’evento un centinaio di cittadini e associazioni tra cui Surfrider Foundation Europe gruppo di Roma, Viviamo Pomezia, Tyrrhenum, Libera presidio Rosario Livatino di Pomezia, Nuovo Comitato Campo Ascolano, Comitato Nuova Lavinium, CDQ Santa Procula, Coordinamento comitati di quartiere Pomezia, Insieme per Campo Ascolano, Comitato del Litorale di Torvajanica, Latium Vetus, La Casa dell’Albero. Hanno dato inoltre la propria collaborazione sul resto del litorale  la Lega Navale di Pomezia e gli operatori balneari Carbonetti e Surf Music. L’AST Torvajanica ha installato ed offerto sulla spiaggia in centro una postazione di ristoro ed ha presidiato un punto di  raccolta rifiuti.

Raccolti all’incirca in totale sulla costa: 10 sacchi di bottiglie di vetro, 24 buste di plastica, 1 busta di polistirolo,3 gomme, 10 ombrelloni, 2 frigoriferi, 1 confezione di razzi artificiali esplosi, 1 bici, 2 sdraio, 1 tavolino di plastica, 2 materassi, 1 busta flaconi vari, 1 bombola gas, 2 fusti di plastica, una bottiglia piena di cotton fioc, 1 batteria auto, 2 valige, 20 sacchi di indifferenziata, 2 buste di metallo e lattine ed infine sono stati trovati in due punti degli accumuli di materiale calcareo derivato probabilmente da detersivo. Quest’ultima sostanza dannosa per il mare,  è stata segnalata al Comune affinchè possa indagare e fare opportune analisi per capirne la provenienza.

I dati totali sono stati inviati alla nostra associazione nazionale che ha tirato le somme di tutte le pulizie locali per fornire una stima della tipologia di rifiuti presenti sulle spiagge italiane e li ha pubblicati con un opportuno comunicato stampa  anche sul sito nazionale www.fareverde.it

Sotto l’aspetto sociale un bella giornata ! Meno bella sotto l’aspetto dei rifiuti che invadono la nostra vita e la nostra SALUTE, il degrado delle dune che non viene ancora arrestato ed i tratti di litorale invasi da edifici pericolanti e orrendi che continuiamo a denunciare e che non ci stancheremo mai di segnalare.

Al prossimo Mare d’Inverno !

Guarda il video del servizio “mare d’inverno 2015”




Quando l’unione fa la forza

mareimmagine31may2014Nei giorni dal 31 maggio al 2 giugno si è tenuta a Torvaianica, presso la sede della Lega Navale Italiana, sezione di Pomezia, una tre giorni di arte, musica, sport e cultura, patrocinata dal Comune di Pomezia, che ha visto impegnati cittadini e associazioni del territorio.

La manifestazione è iniziata con il concorso fotografico e con l’estemporanea di pittura, entrambe finalizzate a “catturare” il nostro mare e l’ambiente nell’immaginario dell’artista. Sono seguite varie manifestazioni musicali, giochi, attività ludiche e sportive, tra cui due regate, bruschette, frittelle e pop corn, sfilate di moda, il tutto nella cornice di un mare che iniziava a prendere i colori dell’estate ormai imminente.

L’elenco di chi ha dedicato tempo ed energie è lungo. In ordine sparso, oltre ovviamente alla Lega Navale, le associazioni Family Time, CdQ Nuova Lavinium, Fare Verde, La Casa dell’Albero, Le mamme di Pomezia, Galleria Hesperia, poi Claudio Mazza con le sue sculture, il teatro de ‘Il cassetto nel sogno’, canti e balli della tradizione rumena con ‘Spirit Romanesc’ e i giochi della ‘Thyrrenum’ e di ‘Fare verde’, Città Giardino, Casafamiglia Chiara e Francesco, Sordi di Torvaianica, Marilù, Libera e Croce Rossa Italiana.

Inoltre i gruppi sportivi “Kite Power”, “Black Arrow Team” ed Europaradise, eventi musicali proposti da Ilaria Bruno, Carmen Giglio, Mario Guarino e Salvatore Pignalosa, le band The News e il QJazz Quintett.

2014-06-02 16.55.28La giornata di chiusura ha visto anche la presenza del sindaco Fabio Fucci che ha consegnato i premi ai partecipanti della regata del 2 giugno e ai vincitori del concorso fotografico. L’assessore Mattias ha invece presenziato alla premiazione della regata svoltasi il 1 giugno.

Ma al di là dell’elenco degli eventi e dei partecipanti, il vero messaggio è stato eloquentemente riassunto da Mauro Zecca, presidente della locale sezione della Lega Navale Italiana:

“Il Mare di Torvaianica è stata una grande dimostrazione di forza delle associazioni del territorio, che, quando agiscono isolate, faticano talvolta ad organizzare eventi o a ritagliarsi degli spazi di visibilità. Se, invece, si mettono insieme e lavorano spalla a spalla, diventano un esercito inarrestabile.

Sono molto felice di aver stabilito con tutti dei rapporti di fiducia e di amicizia, un patrimonio che darà, sicuramente, altri frutti in futuro e che sarà il presupposto per tante altre occasioni in cui potremo inseguire idee e progetti da sviluppare insieme”.

2014-05-31 20.07.482014-06-01 16.50.45

2014-06-02 17.00.59 2014-06-02 12.22.51 2014-06-02 16.13.17 2014-06-02 16.27.14 2014-06-02 16.47.52Questo concetto è stato ben ribadito da tutti gli altri partecipanti, che hanno volontariamente dedicato tre giorni del loro tempo trasmettendo il concetto che solo viaggiando coesi, pur ognuno con le proprie caratteristiche, finalità e possibilità, si può contribuire a creare quello che forse ancora manca a Pomezia, ovvero il concetto di “comunità“.




Mare d’Inverno 2014

Domenica 26 gennaio è tornato, sulle dune di Campo Ascolano a Torvajanica, il tradizionale appuntamento “Mare d’Inverno”, iniziativa patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comune di Pomezia. 

Con la presenza della Capitaneria di Porto, della Protezione Civile, dei Carabinieri e dei Vigili Urbani, i volontari di Fare Verde, insieme al gruppo Scout Assoraider, alle associazioni del territorio, ai cittadini, alle famiglie e ai rappresentanti dell’ Amministrazione comunale, si sono armati di guanti e sacchi ed hanno partecipato alla pulizia dell’arenile e delle dune mentre la prima “Ramazzata Velica” organizzata dalla Lega Navale ha provveduto alla rimozione dei rifiuti in mare.

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L’iniziativa, che ha visto una grande partecipazione di volontari di tutte le età, è stata un’occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione dei rifiuti e sulla necessità di riciclarli il più possibile, la discarica deve infatti essere considerata l’ultima soluzione possibile, solo per quei rifiuti che non si riescono a riciclare o eliminare. Ai bambini è stata dedicata un’area gioco che ha unito il momento ludico a quello didattico, alla scoperta della fauna e  flora delle dune; per i più piccoli (e non solo) la mattinata è stata un esempio di come il contributo di tutti sia necessario per ottenere dei risultati e di come sia dovere dei cittadini, in sinergia con le amministrazioni locali, tenere le spiagge pulite tutto l’anno.

Interi sacchi di spazzatura sotterrati nella sabbia, un relitto di una barca, bottiglie di vetro e plastica, rifiuti “vintage”, materie plastiche e residui di bastoncini cotonati (dal 2001 commerciabili solo bio-degradabili grazie all’approvazione del Parlamento Italiano di una proposta di legge di Fare Verde) rappresentano l’enorme quantità di rifiuti presenti sul nostro arenile e sono il frutto di comportamenti sbagliati, attuati sia con l’abbandono diretto dei rifiuti sulla spiaggia, ma anche con la loro “eliminazione” tramite lo scarico del bagno che spesso li ripresenta sulla battigia: cambiare questi comportamenti è uno degli obiettivi fondamentali di Fare Verde .

I rifiuti trovati sono stati censiti e i dati verranno utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione dei rifiuti.

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25 e 26 gennaio un weekend a contatto con il mare

Sabato 25 gennaio  alle 15.30 presso la Sala Multimediale Casa Famiglia Chiara e Francesco a Torvaianica si terrà l’incontro “Fratello Mare”  promosso da Fare Verde Onlus e Lega Navale .

L’incontro è rivolto ad operatori del settore, autorità ed istituzioni e mira a creare una collaborazione attiva per la valorizzazione  di Torvaianica come località marittima.

locandina fratello mare

Domenica 26 gennaio dalle 9.30 alle 13.30 presso le dune di Campo Ascolano tornerà l’operazione di pulizia della spiaggia “Mare d’Inverno”. L’iniziativa, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comune di Pomezia vedrà coinvolti i volontari di Fare Verde Onlus che, con la collaborazione delle associazioni e dei cittadini, si dedicheranno alla pulizia della spiaggia, mentre la Lega Navale provvederà alla pulizia dei rifiuti in mare con la prima “Ramazzata Velica” .

Un invito aperto a tutti, volto alla sensibilizzazione, all’informazione, ma sopratutto all’educazione per la tutela, il rispetto dell’ambiente e la riduzione della produzione dei rifiuti. Un’occasione anche per i piu’ piccoli  per conoscere, a contatto con la natura, la flora e la fauna delle dune.

 locandina mare dinverno

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