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Presentazione del libro “A Morsi e Bocconi” – Alla scoperta dei cibi di strada di Roberto Campagna

Il 27 maggio, alle 17,30, “A morsi e bocconi”, l’ultimo libro di Roberto Campagna, verrà presentato a Sezze, presso l’ISSIS “Pacifici e De Magistris”. Il libro è il frutto di una ricerca realizzata nell’ambito del progetto “Convivium” della Compagnia dei Lepini.   

Secondo la Fao, quelli di strada sono cibi che vengono preparati e venduti in strada per l’appunto, nei mercati e nelle fiere da commercianti ambulanti. Ma si trovano ormai anche in alcuni locali come le paninoteche, le piadinerie o i pub, nei chioschi o, per esempio, nelle fraschette dei Castelli Romani. Sono, in pratica, tutti quei cibi che si possono mangiare senza posate.

Monti Lepini e l’Agro Pontino sono molto ricchi di questi cibi, a cui Roberto Campagna ha dedicato il libro “A morsi e bocconi”. Illustrato con foto di Alessandro di Norma, è frutto di una ricerca che lo stesso Campagna ha realizzato per conto della Cooperativa Utopia 2000 onlus nell’ambito del progetto “Convivium Monti Lepini – Simposi, mense, tavole, produzioni, protagonisti e saperi.

Storia, arte e culture enogastronomiche nel territorio lepino” della Compagnia dei Lepini. Verrà presentato a Sezze, venerdì 27 maggio, alle ore 17.300, presso l’ISSIS “Pacifici e De Magistris”.

Oltre allo stesso autore e ad Alessandro Di Norma, interverranno il sindaco di Sezze Lidano Lucidi, il dirigente dell’ISSIS Anna Giorgi, il presidente della Cooperativa Utopia 2000 onlus Massimiliano Porcelli, la giornalista Teresa Faticoni, lo storico Luigi Zaccheo e il responsabile dello Slow Food Travel Roberto Perticaroli.

Alla fine della presentazione, alcuni cibi raccontati nel libro verranno fatti degustare. In programma anche un assaggio di oli, di vini e di olive dell’Agro Pontino a cura del Capol (Centro assaggiatori produzioni olivicole di Latina) e della Strada del vino, dell’olio e dei sapori della provincia di Latina.

I cibi di strada hanno origini antichissime: si consumavano già all’epoca dei Greci e dei Romani. E fu proprio nell’antica Roma che si diffuse l’usanza di imbottire due fette di pane. E da allora il panino è diventato l’emblema di tale abitudine alimentare. Il nome di Panisperna, la via romana diventata famosa per il gruppo di giovani fisici italiani, che presso il Regio Istituto di Fisica dell’Università, assieme a Enrico Fermi, contribuirono alla scoperta dei neutroni lenti che permise di realizzare il primo reattore nucleare, pare che derivi da “panis et perna”, ossia pane e prosciutto, che i frati della Chiesa di San Lorenzo in Panisperna usavano offrire ai poveri il giorno della festa dello stesso santo. I cibi di strada sono diffusi in ogni zona d’Italia.

Il territorio lepino e della Provincia di Latina – ha scritto nella presentazione del libro Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini – oltre a possedere un ingente patrimonio artistico e naturalistico, ha dei cibi che suscitano suggestioni, profumi e sapori, espressione di un retaggio culturale millenario”.

Questo libro è un vero e proprio viaggio enogastronomico in questo territorio, le cui “tappe” sono ventotto.

“Il cibo – ha scritto Alessandro Di Norma nella nota fotografica – è storia, è rito, è tradizione, è insieme di gesti caratterizzati dalle abitudini che si perdono nei gangli della quotidianità più remote, ma trapelano, senza troppo fatica, anche in quella attuale, veloce ed effimera, legata alle contemporanee tecnologie di comunicazione. Fotografando il cibo si è dato vita a un racconto di sensazioni che ritornano, e restano, nella mente come radici secolari”.

I cibi che verranno fatti degustare, saranno preparati dagli studenti del corso serale dell’Alberghiero dell’ISISS “Pacifici e De Magistris”.

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Festival Letterario Libri sotto le stelle a Pomezia

Dal 10 al 12 giugno 2020 prima edizione Libri sotto le stelle dedicato a Margherita Hack nel centenario della nascita

Arriva a Pomezia la prima edizione del Festival letterario “Libri sotto le stelle”, una tre giorni interamente dedicata ai libri e alla lettura, ispirata quest’anno alla grande astrofisica Margherita Hack nel centenario dalla nascita. Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 giugno il centro storico di Pomezia sarà teatro di una grande festa a cielo aperto, con presentazioni di libri, spettacoli, letture animate e attività per bambini, premi letterari, street art e musica.

 

Ad aprire il festival, la Fondazione Margherita Hack con il suo direttore scientifico, Marco Santarelli, che porta avanti l’attività di divulgazione scientifica sviluppata in 10 anni di collaborazione con l’astrofisica. Il progetto “La scienza in valigia”, – libro e spettacolo teatrale – sarà al centro della prima serata del festival. Seguiranno due giornate di incontri con gli scrittori e le scrittrici locali nell’appuntamento mattutino de “Il caffè con l’autore”, ospiti e d’eccezione la famiglia Tognazzi, il tradizionale Premio letterario internazionale Città di Pomezia giunto alla sua XXXI edizione, il Festival e Premio letterario “Le parole di Lavinia” del Centro Studi Femininum Ingenium , concerti, musica, laboratori per bambini, murales e osservazione delle stelle.

Tutti gli appuntamenti si terranno tra la biblioteca comunale Ugo Tognazzi, il Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento, i Giardini Petrucci e piazza Indipendenza.

 

PROGRAMMA

Venerdì 10 giugno

 

AREA BIBLIOTECA (l.go catone)

Ore 18.00 Apertura festival con inaugurazione murale di Giovanna Alfeo dedicato a Margherita Hack

Ore 19.00 Presentazione del libro “La Scienza in valigia” di Marco Santarelli. Presenta Cristiana Luzi

PIAZZA INDIPENDENZA – PALCO

Ore 21.00 Conferenza e osservazione delle stelle a cura dell’Ass. Pontina di Astronomia

Ore 22.00 Spettacolo teatrale “La scienza in valigia” a cura della Fondazione Margherita Hack

 

 

Sabato 11 giugno

AREA BIBLIOTECA  (l.go catone)

Ore 10.00 Letture per bambini 0-3 anni a cura di Lina Danza e Margherita Ciarmoli

Ore 11.00 Caffè con l’autrice: Silvia Celani. Modera Elisabetta Laino

GIARDINI PETRUCCI

Ore 16.00 Caccia al tesoro a cura delle Mamme di Pomezia per bambini dai 4 ai 10 anni

MUSEO CITTÀ DI POMEZIA LABORATORIO DEL 900

Ore 16.00 Premio letterario internazionale Città di Pomezia

AREA BIBLIOTECA

Ore 19.00 Presentazione del libro “L’Abbuffone” di Ugo Tognazzi con la famiglia Tognazzi. Presenta Stefano Raucci

PIAZZA INDIPENDENZA – PALCO

Ore 21.15 Rino Gaetano Band. Tributo ufficiale con Alessandro Gaetano.
Istantanee e Tabù tour 2022

 

 

Domenica 12 giugno

AREA BIBLIOTECA  (l.go catone)

Ore 10.00 Letture per bambini 0-3 anni a cura di Lina Danza e Margherita Ciarmoli

Ore 11.00 Caffè con l’autore: Tommaso Fusari. Modera Elisabetta Laino

GIARDINI PETRUCCI

Ore 16.00 Letture e Laboratorio artistico a cura dell’Associazione Gea per bambini dai 4 ai 7 anni

MUSEO CITTA’ DI POMEZIA LABORATORIO DEL 900

Ore 16.00 Premio letterario “Le parole di Lavinia” a cura del Centro Studi Femininum Ingenium

PIAZZA INDIPENDENZA – PALCO

Ore 21.15 Spettacolo di musica e poesia “Poesia in trattoria” di e con Ariele Vincenti e Emilio Stella




A Tu Per Tu Con L’autore: Pieramici Roberta

A Cura Dell’Associazione Culturale Tema-Hesperia

 

Sabato 21 maggio alle 17:30 presso la Galleria Hesperia, in Via Silvio Spaventa 24/B a Pomezia il quinto incontro della rassegna letteraria A tu per tu con l’autore  organizzato dall’Associazione Culturale Tema-Hesperia (ne abbiamo parlato qui).

 

Verrà presentato il romanzo di Pieramici Roberta “L’erede universale” uscito a dicembre del 2021.

 

La partecipazione all’evento è gratuita e l’ingresso è consentito nel rispetto delle norme Covid attualmente in vigore.
Per informazioni 3335095699/3385692095 email: [email protected]




Patchwork, esordio letterario in versi di Sara Concato

Presso la libreria Odradek di Pomezia

Venerdì 20 maggio alle ore 18:00, presso la libreria Odradek di Pomezia, presentazione di “Patchwork” (L’Erudita, 2022), esordio letterario in versi di Sara Concato.
“Sara Concato conosce bene le parole, il gioco sottile dei significati, il meccanismo delle sintassi complesse”, scrive nella prefazione del libro Marina Geat, Prof.ssa di Lingua e Letteratura francese Roma Tre.
La tecnica del patchwork consiste nel cucire insieme diverse parti di tessuto per un risultato creativo, talvolta stravagante, ma ricco di colori. Sara Concato applica questa tecnica ai suoi sessanta componimenti che investono il lettore con ritagli di vita e di pensiero. Sedici le sezioni in cui è divisa la raccolta: Dissesti, Cicli, Sabbia, Ricordi, Rosso, Apnee, Disarticolazioni, Amore nuovo, Attesa, Assenze, Lacci, Abiezione, Cocci, Confinamenti, Bisticci, Equivoci. Piccole parti i cui componimenti sfiorano sensazioni, attimi e gesti quotidiani. Ritagli di vita che tentano di comporsi per diventare, in puro “stile patchwork”, un’unica tela variopinta.



“Pomezia Città da favola”, consegnati i libri alle scuole partecipanti

Nella splendida cornice dei nuovi giardini Petrucci si è svolta questa mattina la cerimonia di consegna dei libri “Pomezia Città da favola”, una raccolta di filastrocche, favole, fiabe e disegni ambientati nella nostra Città e firmati dagli studenti delle scuole dell’infanzia comunali Maria Immacolata, Sant’Andrea Uberto, San Francesco D’Assisi e Gianni Rodari, degli istituti comprensivi Enea, Pestalozzi, De Andrè, Orazio, Via della Tecnica e del circolo didattico Matteotti.

 

Il progetto “Una Città da favola”, promosso dalla casa editrice Gemma Edizioni e riservato ai Comuni d’Italia designati della qualifica “Città che legge”, è stato realizzato nelle nostre scuole nel corso del 2021, con l’obiettivo di tornare a guardare le Città con gli occhi dei più piccoli, cittadini del futuro.

 

 

Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà, l’Assessora Miriam Delvecchio, la direttrice della casa editrice Gemma Gemmiti e una rappresentanza di tutte le scuole coinvolte.

Ai dirigenti scolastici, alle docenti, alle famiglie e alle bambine e bambini va il nostro più sentito ringraziamento.

 

 

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5 Maggio Giornata Internazionale Dell’ostetrica – Attivo Per Tutto Il Mese Di Maggio 2022 Servizio Di Supporto Telefonico Gratuito Per Le Donne

L’ Ordine della Professione di Ostetrica di Latina e Provincia  – presidente Marialisa Coluzzi – e la Federazione Nazionale celebrano il 5 Maggio , data in cui dal 1991 ricorre la Giornata Internazionale dell’ Ostetrica, che viene commemorata ogni anno con iniziative nazionali.

Quest’ anno il tema scelto è “ 100 years of progress”; slogan che pone l’ accento sull’unirsi delle Ostetriche in una comunità globale, per sostenere gli investimenti in cure ostetriche di qualità in tutto il mondo, migliorando allo stesso tempo la salute sessuale, riproduttiva, materna, neonatale, infantile e adolescenziale.

Il periodo di Pandemia continua ,seppur in misura più contenuta ,ad avere un grande impatto sull’accesso alle cure in ambito ostetrico , ginecologico e neonatale, ciò nonostante le Ostetriche continuano nell’impegno di sostenere con dedizione le donne nei vari percorsi assistenziali.

In linea con il passato, anche quest’anno l’ Ordine di Latina, attiva per tutto il mese di Maggio 2022, un servizio di supporto telefonico gratuito per tutte le donne e in particolar modo per le gestanti e le neomamme, per dare risposta ai molti dubbi sulla loro salute e anche con lo scopo di promuovere e sostenere l’ allattamento materno e le cure neonatali.

Inoltre, al fine di far conoscere meglio la figura dell’ Ostetrica, professionista le cui competenze si riconoscono nella capacità di saper leggere i bisogni riproduttivi di genere e di modulare il proprio intervento in relazione a specifici bisogni che mutano nelle diverse fasi della vita della donna (dal concepimento alla menopausa) e la cui conoscenza, da parte delle donne, è spesso circoscritta al parto o ai corsi di accompagnamento alla nascita, è stato organizzato un incontro informativo aperto alla popolazione .

Tale conferenza, dal titolo “ Salute della donna: incontro con l’ Ostetrica” si terrà in modalità telematica a numero chiuso fino ad esaurimento posti , il giorno 5 maggio 2022 dalle ore 16.30 alle ore 18.00, accedendo al seguente link, presente anche sul sito istituzionale: https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZUufuytqj8vEtl6bd7aWjX-A9asego2APLQ ( dopo l’ iscrizione si riceverà una mail di conferma con le informazioni necessarie per entrare nella riunione).

In ultimo è importante ricordare, che oggi come ieri continua tra la donna e l’ Ostetrica un’ “alleanza terapeutica” che porta alla creazione di un patto condiviso, finalizzato al raggiungimento di un obiettivo comune che è quello di soddisfare il bisogno di salute, che in gravidanza si estende anche al nascituro.

 




Due ragazze alla scoperta dei Trekking più belli d’Italia: il 2 maggio parte Hikers on the Road

Nel Lazio la prima tappa del tour alla conquista del Picco di Circe, uno dei sentieri più panoramici della regione

Federica Figliuolo e Silvia Russello sono le protagoniste di questa fantastica avventura. Le due ragazze, fondatrici dell’Associazione Hikers – APS, vivono in Piemonte e da lì partiranno alla volta del Lazio per dare inizio alla prima parte di Hikers on the Road, che si svolgerà dal 2 al 18 maggio tra 9 regioni del centro e sud Italia.

Per ogni regione verrà percorso e raccontato un sentiero, scelto in base alla notorietà e ai consigli della community. L’obiettivo del tour è promuovere e diffondere la cultura dell’escursionismo consapevole, dando anche visibilità ai bellissimi sentieri sparsi nella nostra Penisola.

 

Per il Lazio la scelta è ricaduta sul Picco di Circe che con i suoi 541metri a picco sul mare domina il Parco Nazionale del Circeo.
Dopo questa prima fase, il tour proseguirà con altre due parti a luglio e a settembre, per raccontare il nord Italia e in seguito le isole.

A sostenere il progetto sono già accorsi diversi partner, tra i principali: The North Face per l’abbigliamento, Etrusco fornirà un Van per gli spostamenti e FatMap fornirà l’app per le tracce gpx dei sentieri.

 

 

Creare più consapevolezza sul nostro territorio e sull’attività dell’escursionismo non è solo l’obiettivo di Hikers on the Road, ma è anche uno dei pilastri fondamentali su cui poggia l’intero progetto di Hikers.

Questi sono i valori fondamentali: Rispetto, Scoperta, Formazione, Innovazione e Community.

L’associazione si propone di dare vita alla nuova generazione di escursionisti italiani, consapevoli del proprio territorio e del rispetto che va tenuto verso la natura e gli altri escursionisti. Attraverso gli strumenti digitali favorisce l’incontro tra appassionati e fornisce le informazioni utili per praticare trekking e hiking nella maniera più sicura e consapevole, con un tone of voice decisamente giovanile.

 

Per maggiori informazioni sull’itinerario del tour: https://hikersitalia.it/hikers-on-the-road/
Il viaggio potrà essere seguito sulle pagine Instagram: @hikersitalia @2f.hiking e @perleviedelmondo

 

 

About Hikers

Hikers è una Community di appassionati di escursionismo e della montagna tra i 25 e i 45 anni. Nata nel 2020 in Piemonte è diventata un’associazione di promozione sociale da metà gennaio 2022.

L’associazione conta già più di 200 associati in meno di 4 mesi da varie parti d’Italia e vanta una Community social di migliaia di followers. Hikers propone escursioni (e non solo) ogni weekend per ogni tipo di livello e interesse. Dal Piemonte si sta espandendo sempre di più in tutta la penisola.

 

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Concerto di Primavera e Visita Culturale con Ardeafilarmonica

Domenica 8 maggio con il Patrocinio del Comune di Ardea

 

Domenica 8 Maggio 2022 in occasione della Festa dellaMamma Ardeafilarmonica propone un pomeriggio culturale con passeggiata al centro storico di Ardea e visita alla Chiesa di San Pietro e al Museo Giacomo Manzù.

Per l’occasione apertura straordinaria della Casa Museo Franco Califano. A seguire Concerto di Ardeafilarmonica con aperitivo finale.

Appuntamento alle ore 14.30 al sito archeologico Casarinaccio in Via Francesco Crispi Ardea.
L’evento è del tutto gratuito ma con prenotazione obbligatoria. info: 3471437326 mail: [email protected]

 

 

 

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Silvia Celani e Andrea Camillo per il Maggio dei Libri a Pomezia

Il Club del Libro Pomezia dell’Associazione Mamme di Pomezia ha organizzato due presentazioni con autori del territorio in occasione del Maggio dei Libri, appuntamento annuale de Il Centro per il Libro e per la Lettura.
Venerdì 6 maggio ore 18:00 l’ospite è Silvia Celani con il suo ultimo libro Quello che si salva edito da Garzanti nel 2020.
L’evento si terrà presso lo splendido anfiteatro dell’Associazione Chiara e Francesco
Lungomare delle Sirene, a Torvajanica
Per partecipare inviare email di prenotazione a: [email protected]
Sabato 7 maggio l’ore 18:00 ospite è Andrea Camillo con il romanzo La Chimica dell’attimo edito da  Ianieri a dicembre 2021.
L’evento, con il Patrocinio del Comune di Pomezia. si terrà presso Museo Città di Pomezia – Laboratorio del Novecento
Piazza Indipendenza 11/12 Pomezia
Per partecipare inviare email di prenotazione a: [email protected]
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Foto di Copertina Pixabay



Torna lo spettacolo teatrale Shake nelle grotte di Palazzo Caetani a Cisterna di Latina

I ragazzi dell’Acting Lab della scuola d’arte Non Solo Danza portano in scena Shakespeare
Domenica 24 Aprile dalle ore 17.00 in Piazza XIX Marzo. Ingresso libero e gratuito

 

Domenica 24 Aprile a cominciare dalle ore 17,00 con quattro repliche consecutive,  fino alle ore 19,15 l’Acting Lab della scuola d’arte Non Solo Danza torna in scena con Shake, un remix delle opere del drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare.

Dopo il successo registrato nelle stanze del Castello Baronale di Maenza, Shake  rivive in una nuova ambientazione, «le grotte e i sotterranei del palazzo costruito dai Caetani a metà del ‘500 costituiscono l’ambientazione ottimale per molte delle opere del grande autore – afferma Simone Finotti  insegnante e responsabile dell’Acting Lab –  lo spettacolo, itinerante, sarà l’occasione non solo di conoscere alcune delle opere più importanti di Shakespeare, ma anche di visitare le grotte che racchiudono, fra le volte, più di quattro secoli di storia».

 

 

Lo spettacolo vede  il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina e del Comune di Bassiano «ringrazio l’amministrazione comunale di Bassiano che ha messo a disposizione i costumi teatrali per la rievocazione storica – ha aggiunto Simone Finotti – e rivolgo un sentito grazie all’amministrazione di Cisterna per aver voluto ospitare, nel mio paese uno spettacolo che metterà sotto i riflettori diversi edifici del territorio nazionale; ci tenevamo in modo particolare a portarlo nella mia città, per promuovere le nostre bellezze storiche». Shake mette in scena, in rappresentazioni individuali, sette delle opere più importanti del drammaturgo inglese.

Si comincia con le parole del “Bardo” interpretate da un “Uomo” che rappresenta l’essenza pensiero Shakespeariano, ci si tuffa nella “tragedia di Macbeth” e si resta con il fiato sospeso per il dialogo che fa rivivere la complicità fra “Emilia e Desdemona”. Ma  c’è anche la follia di “Ofelia”, la bellezza e la sfrontatezza di “Cassio” , la frivolezza, la lussuria e la  gelosia de “Le allegre comari di Windsor” e ovviamente l’amore degli amori, “Romeo e Giulietta”. Shake spettacolo itinerante che prende il via dal chiostro del Palazzo per poi proseguire nei sotterranei dove prenderanno vita le rievocazioni Shakespeariane in una chiave completamente nuova. I personaggi classici saranno intrecciati a storie moderne, il pubblico sarà accompagnato nella storia da un  “Caronte Virtuale”.

Voci e video appariranno sui telefoni del pubblico attraverso la scansione di QR Code che chiuderanno allo spettacolo. Gli spettatori si atterranno ad un percorso, così da potere, contemporaneamente, assistere allo spettacolo e godere delle bellezze del Palazzo e delle sue grotte finalmente riaperte al pubblico dopo quattro anni di chiusura.

Il pubblico sarà diviso in gruppi, si comincia alle ore 17.00 di domenica 24 aprile e si prosegue, no stop, fino all’ultimo gruppo che partecipa all’ultima replica con inizio alle ore 19,15. In scena Marilena Amodeo, Stella Aversano, Federica Buglione, Marco Campoli, Samantha Centra, Federica Coruzzolo, Michele Guarino, Giorgia Peloso, Silvia Pucci, Isabella Rahimi, Giulia Ronci, Andrea Simonelli, Valerio Valle la regia è di Simone Finotti.

L’evento organizzato da Scuola D’Arte FAP e prodotto dall’ Associazione “La macchia” in collaborazione con Acting Lab  è ad ingresso gratuito ma su prenotazione al 324.9023870 – 328.0559096 oppure al link: www.macchiaeventi.prenotime.it

 

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“Il Messia d’Abruzzo” fa tappa a Roma

“I Matti di Dio” al Teatro 7 Off dal 21 aprile al 1 maggio

 

Tutto ha inizio con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di un uomo di origine vestina, nel pescarese; costui è Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato dal capocomico Domenico nella nuova produzione Uao Spettacoli. A vestire i suoi panni sarà l’attore abruzzese Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui.

 

Dopo diverse tappe è la volta della Città Eterna: ed infatti sarà il Teatro 7 Off di Roma ad ospitare dal 21 aprile al 1 maggio alle ore 21 dal giovedì al sabato ed alle ore 18 la domenica, il tour de “I Matti di Dio. Il Messia d’Abruzzo” con Perrotta appunto e poi Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti che irrompono sul palco, come un’Armata Brancaleone, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

 

 

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

 

 

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista; – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

 

“E’ un monito? – conclude Perrotta. – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

 

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” – spiega Ariele Vincenti.

 

 

Nel suo caso – prosegue – sono i contadini di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

 

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera; il disegno Luci è di Marco Laudando, la fonica di Marco De Angelis. Per info e prenotazioni 333.5001699 e 06.92599854.

 

Si ricorda che l’ingresso a teatro è subordinato alle regole vigenti anti Covid19.

 

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Lenola: Il recupero degli oliveti e dei terreni abbandonati

Il convegno, sabato 02 aprile Cinema Lilla ore 10.00.
Presentazione dell’Olio dei Papi e degustazione dei prodotti tipici locali

Il recupero degli oliveti e dei terreni abbandonati sarà l’argomento principe dell’incontro che si terrà sabato 02 Aprile alle ore 10.00 al cinema Lilla di Lenola. Salvaguardare il territorio migliorando, mediante le corrette pratiche agronomiche ed un uso consapevole e ridotto di prodotti chimici, l’impatto ambientale dell’olivicoltura e al tempo stesso recuperare i terreni abbandonati puntando sui giovani, a coordinare i lavori che vedranno impegnati i principali attori del territorio, l’agronomo Stefano Siani. Coinvolti nel progetto di recupero i comuni di Fondi, Monte San Biagio, Lenola, Campodimele e i comuni limitrofi interessati dal recupero.

In numerose aree del nostro territorio, soprattutto in quelle a prevalenza collinare, è l’olivo a rappresentare l’elemento unificatore del paesaggio ed a costituire, oltre ad una preziosa risorsa economica, anche un vero e proprio baluardo contro la perdita di terreno agricolo dovuta alla speculazione o al dissesto idrogeologico, soprattutto grazie al suo carattere di coltura arborea pluriennale e permanente.

Negli ultimi anni, tuttavia, si sono verificati numerosi casi di abbandono colturale degli oliveti, causati principalmente dalla scarsa convenienza economica al loro mantenimento e dal progressivo venir meno delle generazioni più anziane che per tanti anni hanno prodigato le loro cure a questo enorme patrimonio.

Al tavolo di confronto siederanno  l’Organizzazione di Produttori ‘Lazio le Badie’, i rappresentanti della Confederazione Produttori Agricoli e i referenti dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Nel corso della mattinata sarà presentato anche l’Olio dei Papi, progetto nato dal racconto degli anziani del basso Lazio che, riferivano che i papi preferivano e consumavano l’olio di queste terre.

A seguito di un approfondito studio storico che ha confermato le storie tramandate è nato il marchio l’Olio dei Papi, che riporta alle opere di Pio VI quando, nell’aprile 1778 spronò, la coltivazione dell’olivo e la produzione dell’olio da esso ricavato, sottolineando  l’importanza del soddisfacimento dei fabbisogni personali dei singoli contadini o feudatari.

La partecipazione al convegno è libera ma nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti.

 

 

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