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La campagna di vaccinazione itinerante anti-Covid della Asl Roma 6 fa tappa a Pomezia

Primo appuntamento lunedì 26 luglio a Torvaianica, in piazza Ungheria
Per ogni vaccinato un biglietto omaggio per i Musei cittadini

 

 

Il camper della Asl Roma 6 per i vaccini itineranti anti-Covid arriva a Pomezia. Tre gli appuntamenti nella nostra Città:

– Lunedì 26 luglio, dalle ore 17.00 alle ore 21.30, in piazza Ungheria a Torvaianica.

– Domenica 8 agosto, dalle ore 17.00 alle ore 21.30, in piazza Ungheria a Torvaianica.

– Sabato 28 agosto, dalle 9.00 alle 13.00, in piazza San Benedetto da Norcia (incrocio con via Orazio) a Pomezia.

 

 

Sarà utilizzato il vaccino monodose Janssen della J&J:

– Potranno vaccinarsi, senza prenotazione, tutti i cittadini maggiori di 18 anni non ancora vaccinati.

– Sarà sufficiente recarsi presso l’ambulatorio mobile portando con sé tessera sanitaria o il codice STP/ENI

“Siamo lieti di ospitare la campagna di vaccinazione itinerante della Asl Roma 6 – dichiara il Sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – Abbiamo sostenuto fin dal principio tutte le iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul ruolo determinante dei vaccini nella battaglia alla pandemia. A tal fine, in occasione delle tre giornate dedicate alla vaccinazione nella nostra Città, regaleremo a ogni cittadino vaccinato un biglietto omaggio per uno dei nostri Musei – Lavinium e Città di Pomezia”.




TrentUgo Tognazzi: torna a Torvaianica, per tutto il mese di agosto, il festival che omaggia il grande mattatore della commedia italiana

Dal 20 al 22 agosto, durante le tre serate principali dell’evento, saranno presenti  i figli di Ugo e tanti altri ospiti
Per l’occasione saranno assegnati quattro premi a importanti nomi del cinema italiano

 

 

Dopo il successo della prima edizione denominata Ugo Pari 30, torna a Torvaianica, Comune di Pomezia (Roma) l’appuntamento che omaggia il  grande mattatore della commedia italiana Ugo Tognazzi. Il festival, per l’occasione ribattezzato TrentUgo Tognazzi, per ricordare la ricorrenza dei 31 anni dalla sua morte, intende ricordare passioni, vitalità, energia e poliedricità di quell’attore indimenticato e indimenticabile che ha dato vita a ben 153 film da attore e 6 da regista.

 

IL PROGRAMMA – Il territorio di Torvaianica – Comune di Pomezia, a cui Ugo era tanto legato, organizza in suo onore un intero mese di festeggiamenti.  Si parte con una mostra fotografica diffusa, da domenica 1 a lunedì 30 agosto, con 31 totem, distribuiti per le vie di Torvaianica, con gli scatti dell’attore al fianco di grandi personaggi dello spettacolo. Parallelamente sarà visitabile anche la mostra “Storia del Torneo Tognazzi”, in viale Spagna n°5, realizzata dal gioielliere Ettore Costa, creatore del Trofeo Scolapasta d’oro. Una raccolta con oltre cinquecento foto che racconta la storia dello storico Torneo Tognazzi, dal 1966 al 1994, visitabile da sabato 14 a fine agosto. Si procede con un’iniziativa culinaria, “Il mese dell’Abbuffone”, a cura dei ristoranti della città di Pomezia e del litorale di Torvaianica, che per tutto il mese di agosto proporranno alcune delle  ricette dell’“inventore della supercazzola”, anche abile e originale chef: dal Babà al kiwi alle Farfalle fuxia, ricette tratte dai suoi numerosi libri di cucina.

 

 

IL FESTIVAL CINEMATOGRAFICO – Si prosegue con il festival cinematografico, che si svolgerà da venerdì 20 a domenica 22 agosto 2021 presso piazza Ungheria, con la direzione artistica a cura dei quattro figli di Ugo: Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas  Robsahm.  Durante la tre giorni, che prevede una prima parte di talk e a seguire la proiezione di un suo noto film, saranno presenti i figli del maestro, ma anche tanti ospiti. Per l’occasione saranno assegnati quattro premi, omaggiati da Ettore Costa, a importanti nomi del cinema italiano. In conclusione il festival si trasformerà in una mini rassegna cinematografica, da lunedì 23 a sabato 28 agosto, che proporrà alcuni dei suoi più grandi film. L’evento è organizzato dal Comune di Pomezia a cura dell’agenzia  Artcloud Network.

 

L’omaggio al maestro, diventato un appuntamento fisso della nostra Estate – dichiara Simona Morcellini, vice Sindaco del Comune di Pomezia –   è la dimostrazione del grande affetto che il territorio nutre per Ugo e la testimonianza della stretta collaborazione consolidata in questi anni con la famiglia. Il Festival TrentUgo, diretto da Gianmarco, Ricky, Maria Sole e Thomas, con la sua rassegna cinematografica, le mostre fotografiche, l’iniziativa dei ristoratori e le serate di talk e cinema, ci traghetterà al grande appuntamento del 2022, quando festeggeremo i 100 anni dalla nascita di Ugo”.

 

“Lo scorso anno, proprio dal palco di UgoPari30, è stata lanciata la proposta di una scuola di teatro e cinema alla memoria dell’attore e regista – aggiunge il Sindaco Adriano ZuccalàSarebbe un onore e una gioia poterla ospitare e sostenere, magari all’interno del nuovo teatro comunale, affinché diventi motore culturale e artistico del territorio, ma anche veicolo turistico e di promozione delle grandi risorse che Pomezia e Torvaianica offrono. Siamo lieti di annunciare che la nostra volontà è sostenuta dalla notizia, ricevuta ieri, di un finanziamento di 15 milioni di euro che ci consentirà, in un ampio progetto di riqualificazione della Città, di realizzare non soltanto la sala teatrale ma un’intera area destinata a cultura e spettacolo”.




XXX edizione Premio letterario internazionale Città di Pomezia per opere inedite

Cerimonia di premiazione al Museo Lavinium
Premio speciale per la carriera artistica al poeta Rodolfo Vettorello

 

Si è svolta il 20 luglio 2021 la cerimonia di premiazione della XXX edizione del Premio letterario internazionale Città di Pomezia per opere inedite. 288 le opere pervenute e vagliate dalla Giuria composta dal Presidente Roberto Maggiani, e dai giurati Annalisa Addolorato, Franco Campegiani, Claudio Carbone, Fiorenza Castaldi, Giorgio Mattei, Massimiliano Pecora e Davide Persico.

A consegnare i premi la vice Sindaco Simona Morcellini: “E’ un grande onore per la nostra Città organizzare ogni anno un premio così prestigioso, che vede la partecipazione di autori e autrici di grandissimo talento. Voglio ringraziare la Giuria e il Centro Studi Sisyphus per la dedizione e la cura con cui affrontano ogni edizione di questo Premio letterario, l’Ufficio Cultura e il Museo Lavinium per aver organizzato questa serata e tutti i partecipanti che hanno dimostrato, con amore e passione, quanto siano importanti le parole per la crescita culturale di tutti noi. Durante la premiazione è stato citato Paul Cézanne ‘La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un’altra cosa, attraverso il colore‘, lo stesso accade per la vita e i sentimenti: è con le parole che li testimoniamo.”.

Premio speciale per la carriera artistica al poeta Rodolfo Vettorello, per i numerosi riconoscimenti internazionali; e a Ileana Di Nallo, Anna Maria Paoluzzi, Zhang Nanxi (docenti presso il Liceo artistico Picasso) e Laura Lettere, autrici di un manuale per le scuole secondarie di secondo grado destinato agli studenti di lingua e cultura cinese, per il forte impegno nella didattica e nella cultura.

 

CLASSIFICA SEZIONE A Raccolta di poesie o poemetto
Opere vincitrici

1. Amori di stile di Patrizia Stefanelli ( Itri -LT)
2. Anime dive di Andrea Sponticcia ( Fano- PU)
3. Attraverso il divenire di Eva di Elena Ana Circei ( Romania)

Segnalazione di merito
Quaestio de aqua et vino di Pier Franco Uliana ( Mogliano Veneto- TV)

 

CLASSIFICA SEZIONE B Poesia singola
Opere vincitrici
1. Ad Antonio Gramsci di Alessandra Jorio (Impruneta – FI)
2. Che non è mai maturo il nostro tempo di Mario Paolo Saccomanno (Grimaldi – Cs)
3. Alla luce di Pietro Romano (Palermo)

 

CLASSIFICA SEZIONE C Poesia in vernacolo
Opere vincitrici
1. Noèmber matütì di Diego Arrigoni (Brescia)
2. Ciccillo é morto di Antonio De Rosa (Morano Calabro- CS)
3. Er treno della vita di Ernesto Pietrella (Zagarolo- RM)

Segnalazione di merito
Caddipuli pittata di Nadia Marra (Gallipoli)
Pe’ cui sonati stasira? di Emilia Fragomeni (Genova)

 

CLASSIFICA SEZIONE D Racconto o novella
Opere vincitrici
1. Casa in codice di Cristina Trinci (Empoli- FI)
2. Oltre la soffitta delle robe vecchie di Gloria Venturini (Lendinara- RO)
3. Giada di Caterina Rita (Roma)

 

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Appuntamenti di Luglio Museo Civico Archeologico Lavinium

Il Museo Civico Archeologico Lavinium vi ricorda i prossimi appuntamenti di Luglio:


VISITE GUIDATE ALL’AREA ARCHEOLOGICA

Martedì e Giovedì: appuntamento al museo ore 9:00 e ore 15:00
Sabato e Domenica: appuntamento al museo ore 10:00 e ore 16:00

Costo visita guidata: 3 € + biglietto di ingresso Prenotazione obbligatoria


LABORATORI DIDATTICI

Domenica 25 luglio ore 17:30 – Caccia al tesoro all’Area Archeologica
Martedì 27 luglio ore 10:00 – Facciamo un vaso

I laboratori sono pensati per i bambini dai 6 anni in su.
Costo laboratorio: 4 €
Biglietto di ingresso gratuito per bambini Prenotazione obbligatoria

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VISITE GUIDATE TEMATICHE
Ogni venerdì ore 10:00 – Tomba 16 dalla Necropoli del Bronzo finale dell’area centrale di Lavinium.

Costo visita guidata: 3 € + biglietto di ingresso Prenotazione obbligatoria

EVENTI
Giovedì 22 luglio ore 21:30 – Old Dixie & Swing Band. Omaggio a Louis Armstrong.
La Old Dixie & Swing Band è una formazione musicale nata all’interno dell’Associazione “Ardeafilarmonica” e suona jazz classico tradizionale. Si esibirà con un omaggio a Louis Armstrong di cui ricorre quest’anno un doppio anniversario: 120 anni dalla nascita e 50 anni dalla morte.

 

Giovedì 29 luglio ore ore 21:00 – Cosimo and the hot coals.
Il quintetto jazz di Milano offrirà un repertorio che parte dalla tradizione di New Orleans e dell’Hot Jazz fino allo Swing degli anni ‘20 e ‘30.

Per entrambi gli eventi: ingresso gratuito e consentito fino ad esaurimento posti.
Si dovrà parcheggiare nell’area adiacente al Museo presso il Borgo di Pratica di Mare.

 

Per gli eventi serali il Museo sarà aperto dalle ore 20:00 alle ore 24:00 con biglietto di ingresso promozionale ad 1,00 €.
Inoltre, su prenotazione, sarà possibile visitare il Museo con visita guidata.

Per info e prenotazioni:
06 91984744
[email protected]




“Le Parole di Lavinia”, a Pomezia la seconda edizione del Premio Letterario al Femminile

Conclusa la tre giorni di Festival Letterario dedicato al Femminile al Museo Civico Archeologico Lavinium di Pomezia, che si è svolto dal 16 al 18 luglio. L’evento, giunto alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di autrici e studiose da tutta Italia.

Tra i numerosi partecipanti che hanno risposto al bando pubblico del Centro Studi Femininum Ingenium, ben 15 finalisti da diverse regioni italiane sono stati selezionati per la Cerimonia di Premiazione nelle sezioni Scientifica, Saggistica, Narrativa e Poesia: Emilia Bigiani, Giorgia Cocconcelli, Daria Collovini, Luisa Di Francesco, Roberta Franchi, Rosa Elisa Giangoia, Alessandra Izzo, Marilena Lucente, Francesca Maffei, Roberta Mezzabarba, Miriam Pastorino, Laura Tommarello, Maria Delfina Tommasini, Roberto Venturini, Angela Volpe.

“E’ stato un vero piacere partecipare anche quest’anno al Festival ‘Le Parole di Lavinia’ – ha detto la vice Sindaco Simona Morcellini – Una tre giorni di cultura, letteratura e poesia dedicata al genere femminile e ispirata alla progenitrice ideale del nostro territorio, nella splendida cornice del Museo Lavinium. Voglio ringraziare la Presidente del Centro Studi Femininum Ingenium Roberta Fidanzia per la passione e la dedizione impiegate in questo appuntamento, che per Pomezia è diventato annuale”.

 

Vincitori del Primo Premio

Sezione Scientifica: Roberta Franchi

Sezione Saggistica: Alessandra Izzo

Sezione Poesia: Luisa di Francesco

Sezione Narrativa: Daria Collovini, Rosa Elisa Giangoia, Roberta Mezzabarba, Miriam Pastorino, Maria Delfina Tommasini.

Menzioni: Emilia Bigiani, Giorgia Cocconcelli, Marilena Lucente, Francesca Maffei, Laura Tommarello, Roberto Venturini (abbiamo parlato del suo libro qui) Angela Volpe.

 

 

 

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PRONTO SOCCORSO DEL MARE: GIOVEDI’ SARA’ LIBERATA LA TARTARUGA SALVATA DA ZOOMARINE

RITROVATA 1 MESE FA A PALMAROLA,  E’ STATA IN CURA AL PARCO MARINO CHE PROMUOVE DA ANNI UN PROGETTO DI TUTELA DELLE TARTARUGHE SPIAGGIATE
BEN 20 ESEMPLARI SALVATI SOLO DAL 2020 AD OGGI

 

 

Venti tartarughe salvate in un anno e mezzo. Ed è già tempo di una nuova liberazione. Tornerà in mare giovedì la tartaruga soccorsa sulle coste del Lazio e tenuta in cura dal “Pronto soccorso del mare” di Zoomarine.

La tartaruga, un esemplare di Caretta caretta di 20 anni di età e 14 kg di peso, sarà liberata in mare a largo dell’isola di Palmarola, dove era stata soccorsa il 27 giugno in evidente stato di difficoltà.

La liberazione della giovane tartaruga sarà l’occasione per celebrare una piccola festa del mare, alla presenza di pescatori, biologi, personale della Guardia di Finanza e della rete regionale TartaLazio che si adopera per soccorrere e salvare le tartarughe spiaggiate lungo le coste della regione.

Un progetto che vede protagonista il Centro di recupero Tartarughe Marine di Zoomarine Trust Onlus, la prima ed unica struttura di primo soccorso operativa dal 2015 nella regione Lazio.

La tartaruga sarà rimessa in mare a bordo di una imbarcazione della Guardia di Finanza che ancora una volta collabora con le Istituzioni del territorio per la salvaguardia e tutela dell’ambiente.

 

 

La tartaruga, appartenente alla specie Caretta caretta, è stata ospitata presso il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine per circa un mese.

Sotto la supervisione del dott. Flavio Maggi, direttore sanitario di Zoomarine e coordinatore del Centro di Primo Soccorso, la tartaruga è stata curata con il supporto di biologi e veterinari del Parco. Presentava difficoltà ad immergersi e ad alimentarsi, anche a causa di residui plastici presenti in acqua che aveva ingerito. Una problematica purtroppo frequente nelle tartarughe spiaggiate o soccorse in mare.

Zoomarine è da sempre molto attento nella ricerca medico/scientifica e nella salvaguardia degli animali marini. Il Parco ha inaugurato nel 2015 il primo ed unico Centro di Recupero Tartarughe Marine del Lazio, un vero e proprio “pronto soccorso” per questi animali.

Zoomarine ha, inoltre, collaborato con la Direzione dell’Assessorato Ambiente della Regione Lazio all’istituzione di una rete regionale denominata TartaLazio per il recupero, soccorso e affidamento delle tartarughe marine.

TartaLazio è una rete formata da tutti gli Enti competenti in materia di tutela dell’ambiente marino-costiero, pronto intervento in mare e tutela igienico-sanitaria: Capitanerie di Porto, Stazioni Navali della Guardia di Finanza, Ministero dell’Ambiente, ISPRA, Corpo Forestale dello Stato (Comando CITES, Az. Sanitarie Locali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Ag. Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Ag. Regionale per i Parchi, le Aree Naturali Protette regionali e nazionali).

Il Centro di Primo Soccorso di Zoomarine è stato realizzato secondo le Linee Guida ISPRA 89/2013 e, grazie alla sua posizione centrale, consente di accogliere esemplari provenienti da tutto il tratto di costa laziale (327 km). Tutti i materiali utilizzati, i locali e le attrezzature garantiscono elevati standard qualitativi.

 

 

Il personale Zoomarine altamente specializzato, dal 2006 ad oggi, è intervenuto su oltre 100 spiaggiamenti di tartarughe.

“Gli spiaggiamenti sono dovuti principalmente al comportamento umano: attività di pesca poco selettive, incidenti con imbarcazioni e inquinamento – spiega il dott. Renato Lenzi, uno dei massimi esperti mondiali in animali marini, Direttore operativo di The Dolphin Company, la multinazionale proprietaria di Zoomarine -. Il fenomeno degli spiaggiamenti di tartarughe e la tutela della fauna marina sono tematiche d’interesse globale e rientrano nella mission di Zoomarine che, attraverso la scoperta degli animali del Parco e secondo una filosofia di edutainment, insegna ad amare e a rispettare la natura. Il nostro Pronto Soccorso marino ricopre, quindi, un ruolo importante nella conservazione delle tartarughe e contribuisce alla ricerca e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di tutelare la fauna marina anche mediante attività didattico-educative, mostre tematiche e iniziative di interesse pubblico”.

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Chiusa la 6ª edizione di ArdeaJazz, un successo  

Fra gli ospiti: Michael Supnick,  Bepi Damato,  il Quartet Rava, Piji e la Emmet Ray Manouche Orkestra


Ha mietuto consensi  la  6ª edizione di Ardea Jazz che si è chiusa ieri (domenica 18 luglio). L’appuntamento ormai diventato una tradizione, ha consolidato la sua fama portando sul palcoscenico allestito  nell’area archeologica di “Casarinaccio, dei jazzisti davvero eccezionali che hanno registrato il sold-out in ogni serata, sposando tutti i gusti del jazz e dello swing.

Standing ovation a partire da venerdì, quando sul palco sono saliti gli esuberanti e trascinatori Michael Supnick e Bepi D’Amato che, fra aneddoti e battute hanno tenuto alta l’attenzione del numeroso pubblico per tutta la serata. Travolgente e anacronistica l’esibizione di Piji e la Emmet Ray Manouche Orkestra che, oltre a stupire con brani jazzati di autori italiani come Paolo Conte e Raffaella Carrà  hanno fatto piombare la platea negli anni ’30, con una coppia di ballerini che, perfettamente a tema, hanno danzato i passi e le note dello swing.

A chiudere la tre giorni di Jazz ad Ardea il Quartet Rava, purtroppo privato del leader assente per una indisposizione, ma che ha comunque tenuto testa alla serata. Il compositore trombettista Enrico Rava, è stato sostituito dal maestro Francesco Lento. Il Quartet Rava ha eseguito un variegato repertorio con alcuni brani del maestro Rava, suonati in una formazione nuova e unica, in  esclusiva per il pubblico di Ardea, ed alcuni standard che hanno catturato l’attenzione del selezionato pubblico.

 

Presente anche l’amministrazione comunale di Ardea, il sindaco Mario Savarese, ha assistito a tutte e tre le serate  accompagnato da buona parte del consiglio comunale. Nel corso delle serate sono saliti sul palco l’assessora ai beni culturali e al turismo Sonia Modica  ed il presidente del Consiglio Comunale di Ardea Lucio Zito. «Sono felice di vedere così tante persone all’interno dell’Area Archeologica, è uno dei fiore all’occhiello di Ardea e l’intento dell’amministrazione è di stare vicino agli organizzatori di Ardeajazz oggi e in futuro – ha precisato il presidente del Consiglio Comunale di Ardea Lucio Zito – nel corso di questi anni, con le loro esibizioni, hanno valorizzato il nostro territorio in Italia e all’estero, facendo scoprire  e vivere luoghi a volte dimenticati anche agli ardeatini».

 

L’applauso più grande è però andato  all’Associazione Ardeafilarmonica che organizza l’Ardeajazz Festival da sei anni. «Organizzare questa edizione è stato davvero impegnativo ma ci ha dato la sensazione di poter tornare alla normalità – ha affermato la presidente dell’associazione Patrizia Andreoli – l’apprezzamento del pubblico ci ripaga di ogni fatica e rappresenta una grande soddisfazione per tutti». Il pregio dell’Ardea Jazz è quello di aver sdoganato il jazz da spettacolo di “nicchia” e portarlo all’ascolto di un pubblico sempre crescente. «È stato bello ritrovare il piacere di  esibirsi in pubblico con l’Ardeafilarmonica   – ha detto Raffaele Gaizo direttore artistico della Filarmonica – questo è stato il primo di una serie di appuntamenti che ci vedranno protagonisti nelle prossime settimane, non c’è tempo di crogiolarsi nel successo ottenuto con il festival, stiamo già lavorando per gli imminenti concerti».

 

 

Per sapere tutto sui prossimi appuntamenti di ArdeaJazz e restare sempre aggiornati pagina fb: ardeajazz oppure sulla pagina fb: ardeafilarmonica.

 

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La Carovana della Prevenzione fa tappa a Pomezia.

Sabato 24 luglio in Piazza Indipendenza

 

La Carovana della Prevenzione fa tappa a Pomezia. Sabato 24 luglio l’Unità Mobile di prevenzione senologica dell’associazione non profit Komen Italia sarà a Piazza Indipendenza per offrire esami clinico-strumentali gratuiti per la diagnosi precoce dei tumori del seno. L’iniziativa è rivolta alle donne di Pomezia di età compresa tra i 40 e i 49 anni (1981-1972) e oltre i 74 anni (nate 1947), che non sono quindi inserite nelle liste di Screening della Regione Lazio. Sono escluse le donne in stato di gravidanza o in allattamento. Per accedere all’esame mammografico devono essere trascorsi almeno 12 mesi dall’ultima mammografia.

 

 

 

 

L’Unità Mobile, donata dalla Città metropolitana di Roma Capitale, opererà con personale sanitario specializzato della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.
Obbligatoria la prenotazione al link: https://www.komen.it/carovana-della-prevenzione-Pomezia/

 

PER INFO

Tel. 06 91146238
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle ore 12.00
e martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00

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A Fossanova la presentazione della guida “Lepini, Circeo e Isola Zannone”

15 Luglio la COMPAGNIA DEI LEPINI presenta una nuova guida turistica

 

 

Importante appuntamento quello previsto per giovedì 15 luglio all’interno della ex Infermeria del borgo di Fossanova. Dalle 18:30, infatti, prende il via l’evento che avrà al centro la presentazione del volume “Lepini, Circeo e Isola Zannone”, una guida turistica che va ad ampliare il range delle possibilità che la Compagnia dei Lepini offre da tempo ai turisti che visitano questi luoghi e in questo caso, oltre alla collina e a quello che riesce a mettere a disposizione per i visitatori, strizza l’occhio anche al mare e a tutte le sue possibilità. Il volume, edito dalla “Versante Sud” analizza ben 67 itinerari a piedi su tutte le cime del settore.

 

Al suo interno sono descritti accuratamente, grazie al lavoro certosino di Tommaso Funaro, la maggior parte dei sentieri classici e quelli meno conosciuti o dimenticati, comprendendo inoltre tutti quelli segnati CAI dell’intero settore 7 del catasto dei Sentieri del Lazio. Molti di questi sentieri si inoltrano negli angoli più segreti dove la natura selvaggia ha il sopravvento e camminare su queste lievi tracce porta da sé ad immergersi in una meditazione dinamica. Su ogni itinerario viene valutata la bellezza e indicati la difficoltà, il dislivello positivo, lo sviluppo dell’andata (o totale nel caso di anelli), il tempo di andata, la presenza di fonti d’acqua, eventuali rifugi/bivacchi nei pressi del sentiero, il tipo di segnaletica ed il periodo consigliato: “Le grandi novità di questa guida – ha spiegato il presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti, che oggi introdurrà l’evento – sono caratterizzate, ad esempio, dal selvaggio Giro dei monaci al Perentile, dal solitario Anello del grande faggio al Pilocco, dallo sconosciuto Giro dei briganti al Semprevisa e dalla lunghissima Translepini (Alta via ad anello).

 

Altre importanti rarità sono rappresentate dal panoramicissimo Calvello a Maenza, dal Colle Illirio ad Artena, dal Seiano a Priverno, dagli avventurosi Perrone del Corvo e Cima dell’Ouso e, non per ultimi, dal Siserno e Campo Lupino tra Ceccano e Villa S. Stefano. Imperdibili i sentieri sull’Isola di Zannone, l’Anello del Mito al Circeo, il Tour dei rifugi a Gorga, il Giro di San Marino al Malaina ed il caratteristico Otto del monte Gemma. Particolarità unica per questo angolo del Lazio – ha concluso Briganti – è il primo censimento di tutti i rifugi-bivacchi utilizzabili presenti su questi monti, riuniti in una scheda d’insieme descrittiva con allegata la foto di ognuno”.

L’iniziativa, come detto, prenderà il via alle 18:30 e dopo i saluti istituzionali del sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia e dell’assessore regionale ad Agricoltura, Foreste, Promozione della filiera e della cultura del Cibo e Pari Opportunità, Enrica Onorati, si passerà agli interventi di Roberto Capucciati, cofondatore e amministratore della casa editrice “Versante Sud” e di Tommaso Funaro, autore del libro. A chiudere l’iniziativa, che verrà trasmessa in streaming sui canali della Compagnia dei Lepini, sarà l’assessore regionale alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, Roberta Lombardi.

Ai presenti, infine, verrà donata una copia della nuova guida turistica.

 

 

COMUNICATO STAMPA Compagnia dei Lepini




RIVOLUZIONE DIGITALE: LO STABILIMENTO PROCTER&GAMBLE DI POMEZIA È SEMPRE PIÙ 4.0 NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE

Lo storico sito produttivo prosegue la sua trasformazione digitale diventando uno dei poli manifatturieri e logistici di P&G tra i più avanzati d’Europa. Processi sincronizzati, robot intelligenti, magazzini ultra-moderni e investimenti nelle competenze del personale.

 

Pomezia, 13 luglio 2021 – La “casa” del Dash a Pomezia è sempre più 4.0. Automazione, digitalizzazione, sostenibilità e competenze avanzate sono i pilastri di una trasformazione epocale iniziata nel 2015. Innovazioni che contribuiscono ad accrescere l’importanza dello stabilimento di Procter & Gamble a livello globale.

Il sito di Santa Palomba, da cui Dash, il detersivo delle famiglie italiane, parte per raggiungere il Mediterraneo, può vantare una catena produttiva e logistica ad alta automazione che segue ogni fase delle attività, dall’ingresso dei materiali fino all’uscita del camion con la merce, con standard di sicurezza e qualità altissimi. L’ultimo intervento riguarda l’introduzione di una innovativa monorotaia che movimenta in maniera automatica e intelligente i bancali, dalla produzione al carico, posizionandoli a pochi metri dai veicoli di trasporto. Il processo è interamente sincronizzato e digitalizzato: dalle materie prime all’impaccaggio, dal tunnel di collegamento con il magazzino automatico all’ingresso nei mezzi, fino ai controlli di sicurezza e qualità.

 

Monorotaia

 

Il mix di nuovi strumenti e processi consente di rispondere in maniera più efficiente alle richieste dei consumatori dettate dal trend crescente dell’e-commerce e contraddistinte da ordini last minute, sempre più personalizzati in termini di quantità e qualità. Il tutto, con attenzione all’ambiente. Pomezia infatti si distingue per le buone pratiche di salvaguardia ambientale. Da anni ormai, lo stabilimento non invia rifiuti di produzione in discarica e rispetto all’anno di riferimento 2010, ha ridotto del 40% l’utilizzo di energia (il 65% dell’energia utilizzata dallo stabilimento è prodotta in casa e il rimanente proviene da fonti rinnovabili) e del 25% l’utilizzo di acqua, per unità di produzione.

Anche le emissioni di CO2 sono diminuite più del 60%. Un obiettivo, quello della sostenibilità, che viene ulteriormente perseguito a livello logistico anche con la strategia “No air in my truck”, ovvero massimizzando l’efficienza del trasporto con un maggior riempimento volumetrico dei camion, a cui si associa l’adozione di soluzioni di trasporto sempre più green.

Ma oltre ad essere un centro di distribuzione eccellente che spedisce ai clienti del centro-sud Italia tutte le categorie di prodotti P&G, Pomezia è anche la «casa» di Dash, un marchio che da sempre si impegna per generare un impatto positivo in termini ambientali, e che recentemente ha conquistato un posto nella Top Ten della categoria Best Sustainability Brand di Best Brands Italy 2021 oltre al primo posto nella classifica dei Best Product Brands. Dash si impegna, infatti, ad utilizzare materiale riciclato post-consumo (PCR) nei propri imballaggi (già oggi le bottiglie di Dash Liquido contengono fino al 50% di PCR) e punta alla riciclabilità totale dei propri imballaggi entro il 2022. Le Dash PODs, inoltre, garantiscono pulito impeccabile, anche a basse temperature, senza sprechi e sovradosaggi, e sono disponibili anche in un formato “bag” che riduce la plastica utilizzata per l’imballaggio.

 

Stabilimento P&G Pomezia

 

Ma la scommessa sul futuro del sito, da cui ogni anno partono centinaia di migliaia di tonnellate di prodotti, non ha a che fare solo con le tecnologie. Centrale è infatti il percorso avviato per il miglioramento delle competenze digitali della forza lavoro per rispondere alle sfide del futuro.

Senza dimenticare il rispetto delle diversità e l’inclusione, valori che contraddistinguono lo stabilimento che vanta oggi una presenza di oltre il 30% di donne a livello manageriale, tra cui Giuliana Farbo, direttrice dello stabilimento, con punte del 50% nei ruoli di leadership dei reparti operativi.

In tema di lavoro e solidarietà, l’impianto di Pomezia ospiterà al proprio interno una nuova Aula 162, il progetto di inclusione sociale e lavorativa dedicato a persone svantaggiate promosso dall’Associazione Next con il sostegno di Procter & Gamble e la collaborazione di Manpower Group, Fondazione Human Age Institute e organizzazioni come Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Caritas ed altre ancora, nato per favorire l’inserimento all’interno delle aziende di persone svantaggiate attraverso un percorso di formazione professionale. Un’iniziativa parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui P&G realizza progetti concreti di sostenibilità ambientale e sociale nel nostro Paese.

 

«Lo stabilimento di Pomezia è un polo logistico e produttivo di eccellenza mondiale nella famiglia P&G, per competenza, passione e capacità di anticipare il cambiamento. La spinta su digitale che sta affrontando ne è una ulteriore dimostrazione. Siamo convinti che Pomezia continuerà a distinguersi anche in futuro per l’innovazione e la qualità del servizio che saprà offrire, sostenuta dallo spirito di squadra unico delle sue persone» – ha dichiarato Paolo Grue, Presidente e Amministratore Delegato P&G Italia.

 

«Persone e tecnologie: questo è l’approccio con cui P&G ha ripensato lo stabilimento di Pomezia. L’abbiamo fatto con la consapevolezza che il futuro dell’industria sarà sempre più automatizzato e, di conseguenza, più efficiente e sostenibile. Obiettivi che possiamo raggiungere solo combinando gli investimenti in macchinari avanzati con quelli nella formazione specialistica e nelle competenze. Tutto questo ci permetterà di accrescere la nostra competitività, rispondendo alle nuove sfide di Industria 4.0 e dell’eCommerce. Ringrazio tutti coloro che ci stanno accompagnando in questa straordinaria trasformazione e che con le loro capacità, con la loro determinazione e il loro impegno, consentiranno a Santa Palomba di diventare, ogni giorno di più, un’eccellenza a livello mondiale» – ha commentato Giuliana Farbo, Plant Director dello stabilimento P&G di Pomezia.

 

 

«E’ un grande orgoglio per la nostra Città ospitare un polo produttivo e logistico di eccellenza come quello di P&G – ha dichiarato la vice Sindaco di Pomezia Simona Morcellini – La stretta collaborazione tra il tessuto produttivo del territorio e l’Amministrazione comunale vede la sua più concreta realizzazione nel POINT (Pomezia Open Innovation Team), uno spazio, di cui P&G fa parte, dove le aziende del territorio fanno rete e dialogano con le Istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la cultura della connessione come valore strategico. Al Presidente Paolo Grue e alla Direttrice Giuliana Farbo auguro buon lavoro, con la certezza che lo scambio virtuoso già creato possa valorizzare sempre più gli sviluppi futuri del territorio insieme al successo del polo dell’innovazione che abbiamo a Pomezia».

 

 

COMUNICATO STAMPA
Ufficio stampa Procter & Gamble




Si spengono i riflettori sulla rassegna jazz Pomezia Jazz 2021

1, 2 e 3 luglio 2021 al complesso Selva dei Pini – Pomezia

 

 

Tre giorni pieni di musica bella e variegata che hanno sollevato gli spiriti dei numerosi spettatori che hanno partecipato incuranti del cambio di location o della vittoriosa partita della nazionale Italiana.

Per la Storia ricordiamo che il Jazz atterrò a Pomezia negli anni ’80 quando il Borgo di Pratica di Mare era la culla della cultura e della socialità.

Dopo una lunga pausa in cui Pomezia ha vissuto anni bui dal punto di vista culturale la rassegna ha ripreso nel 2017, con l’etichetta “Pratica Jazz”, nel giardino antistante il Museo Lavinium Pomezia. Si ripetè nel 2018, anno in cui iniziarono i primi problemi logistici per la mancanza di un parcheggio vicino. Nel 2019 il museo diventò Museo Civico Archeologico Lavinium e Pratica Jazz fu ospitata nel contesto logistico delle Eneidi. Già nasceva l’esigenza di avere una propria identità logistica ma non erano ancora maturi i tempi. L’anno successivo, 2020, con enormi difficoltà per la crisi pandemica la rassegna fu costretta a migrare in un luogo dove poter rispettare il distanziamento e quindi fu presentata con l’etichetta “Pratica Jazz in Town”.

Quest’anno, interrogandoci sulla necessità di fare un salto di qualità e prevedere un accesso più consono al livello di spettacolo offerto, abbiamo rivolto una precisa domanda l’Amministrazione Comunale che ha reso disponibile uno spazio molto interessante nella immediata periferia della città, dove insistono la maggior parte degli uffici comunali, alle spalle della statua dello storico fondatore Mons. Arrigo Pintonello (1908-2001) che volle fortemente il College Selva dei Pini.

 

 

A questo punto i requisiti erano soddisfatti e si è passati alla fase operativa che quest’anno con lo slogan “Nuova etichetta, nuove emozioni” ha visto il coinvolgimento, per la realizzazione di “Pomezia Jazz 2021”, di una importante scuola di musica di livello nazionale che ha una sua sede qui a Pomezia: Accademie Musicali Lizard.

Con il Maestro Fabio Vitale abbiamo messo su una scaletta non facile da compilare per il letterale ”assalto” agli artisti e alle agenzie di promozione musicale riattivate dopo il blocco delle attività artistiche durato quasi due anni.

Passo dopo passo siamo riusciti a reclutare artisti di livello internazionale ed altri che hanno tutte le quotazioni per diventarlo. Abbiamo messo in campo artisti come Davide Lomagno e Luca Morisco che hanno dato prova di districarsi con eleganza nel variegato mondo del finger-picking; Andrea Brunini cantautore con suoi brani originali ed emozionali; Finaz già chitarrista di Bandabardò con le poliedriche sonorità dei suoi spettacolari strumenti; Ellepiemme trio con Irene Locuoco, Alvaro Petriglia e Lorenzo Mancini che con la voce e l’accompagnamento strumentale ci hanno regalato delle meravigliose melodie blues e pop; il trio ABC con Luca Ferreri, Sebastian Marino e Alessandro Patti ci hanno proposto una completa lettura dell’album “Begin Again” che ha permesso alla formazione, con al basso Jacopo Ferrazza, di partecipare e vincere l’11.ma edizione di HMMA Hollywood Music in Media Awards del 2020 per la categoria Jazz; Patrizio Fariselli experimental trio con Patrizio Fariselli già tastierista degli AREA, Caterina Crucitti e Giovanni Giorgi che ci hanno proposto un lungo concerto di Jazz-fusion e progressive-jazz.

Se queste sono state le promesse mantenute e premesse della nuova etichetta “Pomezia Jazz 2021” pensiamo che la nostra città ha le potenzialità di garantire una rassegna di jazz in pianta stabile anche per gli anni a venire.

 

Si ringraziano:

 

 

Consorzio ZDB per il managing di Patrizio Fariselli;
Cooperative Skeldon per il managing di Finaz;
Pro Loco Torvajanica per le beghe amministrative, le public relation e i Volontari che sostengono da sempre l’evento;
Accademie Musicali Lizard;
M° Fabio Vitale per le soluzioni “armoniche” e la presentazione della terza serata;
Salvatore Pignalosa per le presentazioni e le pubblicazioni;
Audio Luci Crew di Fabrizio Russo e i suoi collaboratori;
Comitato di Quartiere “Il Querceto – Colli di Enea” per Security and Safety;
Federico Barbati e Stefano Pozzi per la grafica;
Bar del Parco di Salvatore e Roberto a Selva dei Pini per il sostegno, la disponibilità e la pazienza;
La società calcistica Indomita per l’apprezzato vettovagliamento;
La birreria artigianale Oxiana di Erasmo Paone per la speciale qualità dei prodotti;
L’Hotel Facioni per l’accoglienza riservata ai nostri ospiti;

 

Ed infine ma non ultimi:

Comune di Pomezia;
Assessorato Attività Produttive,  Turismo, Cultura;
Assessorato Lavori Pubblici;
Assessorato Partecipazione dei Cittadini e Associazioni;
Gli Uffici Comunali per aver condiviso le difficoltà operative;
La Polizia Locale per aver delimitato l’area riservata.

 

COMUNICATO STAMPA POMEZIAJAZZ




Corso per talee al Giardino Spettinato di Alex

Organizzato dal Centro Turistico Giovanile ‘Latina in itinere’ – Imparare a moltiplicare le rose per un roseto da guinness

Si terrà domenica 11 luglio il corso di taleaggio, per imparare a moltiplicare le rose, presso il Giardino Spettinato di Alex in via Ninfina, nei pressi di Ninfa. Il corso sarà la splendida occasione di trascorrere una giornata all’aria aperta e al tempo stesso imparare a rendere il vostro roseto da primo premio.

Ad organizzare il corso il Centro Turistico Giovanile ‘Latina in itinere‘ che da qualche tempo, gestisce l’orto botanico “Carla Maino”, realizzato nei terreni limitrofi alla Fattoria Prato di Coppola.

Il corso sarà incentrato sulla  riproduzione delle talee di rose antiche. L’arrivo al parco è previsto intorno alle ore 9.30 di domenica 11 luglio, la giornata comincerà con una visita  guidata per apprezzare rose antiche e rampicanti. Si potranno ammirare anche splendidi  esemplari di pavoni. Il corso è articolato in due fasi, la teoria e la pratica. Con la parte teorica si parlerà di riproduzione vegetativa, cos’è, come avviene e i vantaggi. Sarà illustrato il metodo di riproduzione vegetativa per talea, spiegati i principi generali ma soprattutto come e quando farla. Dopo la pausa pranzo, picnic con  pranzo al sacco,  si passerà alla lezione pratica. Si procederà alla preparazione del terreno da invaso, sarà dimostrato quale ramo scegliere dalla pianta madre e come procedere alla preparazione della talea.

Chi volesse cimentarsi nell’arte del taleaggio può contattare il Centro Turistico Giovanile ‘Latina in itinere‘ al 333 65 92 569 – 320 79 50 343  o scrivere a [email protected].

COMUNICATO STAMPA