Sunday, May 22, 2022

IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE di Roy Lewis

By Silvia De Felice on 24 Settembre 2021
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IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE di Roy Lewis

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Il più grande uomo scimmia del Pleistocene

di Roy Lewis

Ed.  Gli Adelphi

 

 

Non conoscevo Roy Lewis e non mi era, fino a pochi giorni fa, capitato tra le mani questo titolo pubblicato nel 1960. Una copertina che incuriosisce ma che mai aveva fatto capolino nelle mie innumerevoli incursioni in libreria.

Negli ultimi tempi invece, passeggiando nei social, ecco che di tanto in tanto mi occhieggiava la sua copertina arancione, ho letto qualche comento e l’ho acquistato. Avevo in effetti bisogno di una lettura diversa, e la comicità di cui parlavano i vari lettori mi attraeva.

Quello che questa settimana vi presento e vi invito a leggere è un piccolo divertente romanzo che ci parla di un’orda di uomini e donne del Pleistocene che, grazie alla lungimiranza del loro capofamiglia, si avvia a grandi passi verso l’evoluzione.

 

“La natura non sta necessariamente dalla parte del più forte.

La natura sta dalla parte della specie che sa far valere un vantaggio tecnologico sull’altra”.

Roy Lewis non ci nega anacronismi di ogni genere, primo fra tutti i nomi dei protagonisti, l’utilizzo di un linguaggio moderno e sfacciato e non per ultimo, vezzosità e civetterie in bocca alle donne scimmia che molto probabilmente le loro vere antenate neanche sapevano pronunciare.

Ma tutto ciò non disturba, anzi fa sorridere.

L’idea alla base di questo libro è originale, la narrazione fluida e lo humor british sottile e a tratti esilarante.

Ciò non toglie vari spunti di riflessione per il lettore: la lotta al progresso, l’attaccamento alle abitudini, la paura del nuovo, l’ambizione ad un continuo migliorarsi.

Il protagonista trascinatore della storia e del “branco” è un erudito, onniscente ominide del Pleistocene, visionario e creativo come Leonardo Da Vinci (cit.). Dietro di lui, ma anche al suo fianco, una progenie di figli, mogli, fratelli, cognate e così via che grazie al suo intuito e alla sua caparbietà, si scontreranno con le scoperte più importanti dell’umanità.

 

 

“Miei cari, fate che il vostro motto sia di lasciare il mondo un po’ migliore di come lo avete trovato, e di dare ai vostri figli condizioni di partenza un po’ migliori di quelle che avete avuto voi.

Non contate sugli altri.

Vivete come se l’intero futuro dell’umanità dipendesse dal vostro impegno; in fondo potrebbe anche darsi!”

 

 

 

SINOSSI

 

Edward è il capofamiglia di un gruppo di ominidi che hanno da poco abbandonato l’andatura a quattro zampe e adottato la camminata eretta su due. Poi abbiamo suo fratello Vania, che ancora vive sugli alberi e osteggia con tutte le sua forze i tentativi di evoluzione e adattamento della sua stirpe, anche se poi non disdegna qualche “assaggio”. Di seguito mogli, figli, nipoti e via dicendo che lo seguono fiduciosi nelle sua ricerca di miglioramento.

 

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