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La gonna, il must per l’estate 2017

By Redazione on 16 Maggio 2017
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Le gonne sono le protagoniste dell’estate 2017: da quelle lunghe da indossare anche con un paio di sneakers a quelle in tulle, effetto ballerina. Senza dimenticare che dietro questo indumento c’è Coco Chanel, che rivoluzionò la moda ad inizio Novecento, e l’emancipazione della donna

È il capo d’abbigliamento femminile per eccellenza che nel corso dei tempi ha cambiato colore, lunghezza e tessuto, andando di pari passo con le conquiste della donna.È la gonna, un must nel guardaroba di ognuna di noi: dalle mamme alle single, dalle manager alle adolescenti, dalle zie alle nonne. È immancabile con le sue forme a trapezio, con volant, di jeans, di raso e a balze, ma anche ‘personalizzata’ secondo i gusti personali.
Con l’estate alle porte la gonne è un ‘must have’, come proposto nelle passerelle dagli stilisti: sono lunghe, ampie, over e maxi con spacchi, a fiori, con trasparenze in tulle, come le ballerine. Ma c’è posto anche per le gonne sporty, con laccio in vita che si possono anche indossare con le sneaker, quelle morbide e leggere da portare con sandali e blusa e l’immancabile gonna lunga animalier, da sfoggiare sia con una canotta in pelle per un look ‘aggressivo’ sia con una maglia più casual. Un’altra forte tendenza direttamente dalle sfilate sono le gonne con bottoni laterali o centrali, con spacchi, strette e con orli asimmetrici.
Anche i colori hanno la loro importanza: vanno dalle tonalità pastello a quelle più intense, colorate e leggere.
Dietro questo indumento si cela una lotta di emancipazione della donna e della moda. Nel Novecento, con l’avvento dei movimenti per l’indipendenza femminile, vennero abbandonate le strutture da indossare sotto la gonna e gli oggetti demoniaci che il bon ton imponeva, come corsetti strettissimi e soffocanti. Se all’inizio la gonna doveva solo coprire, poi è diventato un capo per esaltare la femminilità, senza trascurare la comodità.
L’emblema di questa emancipazione dalla moda fu Gabrielle Chanel, più nota a tutti come Coco Chanel, che rivoluzionò il modo di vestire delle donne, introducendo le varianti femminili degli smoking maschili molto in voga nei primi anni del secolo scorso, tramutandoli in tailleur raffinati e femminili. Il suo stile rivoluzionario fu uno stile di vita, che vide mescolare con istinto e passione luce, colore, eleganza, classe, leggerezza e personalità.
Chanel ha voluto rendere la donna indipendente e moderna portando avanti molte battaglie, insieme alle donne dell’epoca, per toglierle di dosso le vesti angeliche e farla divenire una cittadina portatrice di diritti.
Da quegli anni Trenta, fino a giungere al nuovo millennio, sono le varie fogge dalle minigonne alle caviglie, dal vintage al revival, ad evidenziare sempre nuovi dettagli e invenzioni che legano la gonna inequivocabilmente alla cultura del suo tempo.
Indossarla per un cocktail con le amiche, come divisa da lavoro, per una cena intima o per il veglione di fine anno, rappresenta sempre lo status symbol della femminilità. Anche se negli anni è stato sfatato dai tagli di pantalone da donna, rimane pur sempre un intramontabile capo da indossare, a partire dalla prossima estate.

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