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  • Giro, al via l’edizione numero 100

Parte la centesima edizione del Giro d’Italia, che dal 1909 racconta la storia non solo ciclistica del nostro Paese. La gara parte dalla Sardegna e termina a Milano il 28 maggio

Prende il via oggi il Giro d’Italia, gara ciclistica giunta alla sua centesima edizione, che dal 1909 ha percorso in lungo e largo l’Italia, raccontando la storia del nostro Paese e dei suoi cittadini. Si parte con la tappa Alghero-Olbia e si conclude il 28 maggio a Milano.
Nei primi anni dello scorso secolo, gli italiani usavano la bicicletta per muoversi: era il simbolo della modernità ed il ciclismo era uno sport popolare, con sfide tra campioni dai risvolti anche sociali e culturali,molto seguite in ogni angolo del territorio. Nel secondo dopoguerra, la sfida tra Gino Bartali e Fausto Coppi vide il primo sostenuto prevalentemente da moderati e cattolici, mentre Coppi, laico, fece gridare allo ‘scandalo’, con la sua relazione sentimentale extraconiugale con una donna, famosa come la ‘dama bianca’.
Il programma di questo Giro prevede 6 tappe per velocisti, 8 di media difficoltà, 5 di alta difficoltà e 2 a cronometro, inclusa quella che chiuderà l’edizione, dall’autodromo di Monza fino al Duomo di Milano.
Per la centesima edizione è stato creato un logo che rappresenta un ciclista che unisce la sua figura con le ruote della bicicletta e con il ‘Trofeo senza fine’, formato da una spirale in costante sviluppo, sul quale sono incisi i nomi di tutti coloro che hanno vinto, e consegnato al vincitore.
Il Giro d’Italia 2017 sarà senz’altro speciale, ma sarà anche un Giro segnato dalla tragica morte di Michele Scarponi, a cui verrà intitolata la salita di Mortirolo, in Lombardia. Scarponi, morto in un incidente in sella alla sua bici lo scorso 22 aprile travolto da un tir, aveva vinto il Giro nel 2011.

Marina Landolfi

Sociologa e formatrice, romana, ma da tanti anni a Pomezia, mi occupo di comunicazione e scienze sociali soprattutto su tematiche inerenti l’infanzia, l’adolescenza e le questioni di genere.

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