Thursday, November 15, 2018

Lorenzo Cherubini ha acceso il Red Carpet domenicale cantando, ballando e giocando con il Cinema.

Jovanotti sul Red Carpet (Foto Stefano Colarieti / LaPresse) Spettacolo Roma, 16.10.2016, Auditorium Parco della Musica, 'Festa Del Cinema Di Roma' Jovanotti incontra il pubblico. nella foto: Jovanotti (Lorenzo Cherubini) ph Stefano Colarieti / LaPresse entertainment Roma 16.10.2016, 'Festa Del Cinema Di Roma' , jovanotti meets the public in the picture: Jovanotti

Jovanotti sul Red Carpet (Foto Stefano Colarieti / LaPresse)

Jovanotti e le sue le sue passioni da spettatore, racconti che hanno estasiato il pubblico anche se obiettivamente si potrebbe invitare qualcuno che faccia il Cinema per davvero a raccontarlo. Apparizione gradita ma inspiegabile, che c’entra Jovanotti con la Festa?

È qui la Festa? Però i fan lo hanno abbracciato neanche fossimo al suo concerto e gliene hanno cantate quattro, tra cui “l’estate addosso” che è rimasta una Hit slegata per fortuna del cantautore dal flop del film di Muccino.

Ma poi riecco il grande Cinema.

Un film che farà discutere è senza dubbio “DenialLa verità negata”, opera di grande budget e ad alta scrittura di Mick Jackson, la storia vera (incredibile ma vera) di un processo svoltosi in Inghilterra pochi anni fa, contro la scrittrice ebrea americana Deborah Lipstadt, accusata di diffamazione dallo storico negazionista David Irving, famoso per le sue teorie hitleriane contro l’ovvio uso dei gas nei campi di concentramento.

Denial - La verità nascosta

Denial – La verità nascosta

Incredibile che si debba discutere sulla veridicità di una cosa come questa, in un’aula di tribunale, a suon di foto e di vergognose interpretazioni per quella che rimane la pagina più buia della storia di tutti i tempi. Incredibile ma è accaduto.

Nel cast Timothy Spall nella parte del cattivo surclassa tutti, ma anche Rachel Weisz è sublime.

Atmosfera bellissima quella mattutina, dove mentre gli inviati stampa dibattono di grande Cinema e di Napoli Roma, una marea di bambini invade ogni giorno l’auditorium con proiezioni specifiche, rumoreggiando allegramente strappando sorrisi a tutti meno che agli addetti della struttura, forse troppo poco adatti con la loro seriosità e con la poca propensione a gestire il caos ad una “Festa”. Ma questo è il luogo di tutti, si rassegnino per questi dieci giorni l’Auditorium è del pubblico, è dei bambini, è nostro. È di tutti.

L'auditorium invaso dai bambini (foto Pomezianews)

L’auditorium invaso dai bambini (foto Pomezianews)

Un secondo film di quella che è la nutrita truppa britannica è “Una” un nome che evoca l’unicità di una storia, quella di una bambina cresciuta con un dolore dentro grande come un macigno: quello dell’abuso. 15 anni dopo va a trovare quello che a 13 anni l’aveva usata per fare i conti di una vita sospesa.

Film diretto bene ma senza soffio vitale da Benedict Andrews, un film lezioso e pretenzioso, da “Festival”, che ci scommettiamo non arriverà in sala, con una brava protagonista come Rooney Mara che qui somiglia incredibilmente alla Sindaca di Roma Virginia Raggi!

Mauro Valentini

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