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Il Carnevale di Pomezia: partecipa anche tu al Walkabout di Urban Experience

Avatar By Redazione on 9 Febbraio 2016
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Il Carnevale di Pomezia: partecipa anche tu al Walkabout di Urban Experience

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Il Carnevale di quest’anno può essere vissuto in modo nuovo ed alternativo, grazie all’iniziativa che ci propone Urban Experience, un progetto nato attorno alla riflessione partecipativa sui nuovi format di comunicazione e azione culturale – “una palestra di cittadinanza digitale”, come la definisce il presidente del progetto e suo “dinamizzatore” Carlo Infante. In continuità con il loro evento dello scorso anno “Il Carnevale degli animali”, quest’anno è possibile ascoltare i racconti dei ragazzi della Scuola Media Statale Orazio, che stanno da tempo lavorando ad una bellissima esplorazione urbana, che partirà oggi martedì 9 febbraio alle ore 14 dalla Scuola Primaria Margherita Hack.

Cos’è un’esplorazione urbana? È un “Walkabout”, inteso come “camminare in giro” per il territorio della propria città, narrandola fianco a fianco con altre voci itineranti. I ragazzi racconteranno la città di Pomezia, attraverso l’ausilio di smartphone e cuffie collegate ad una radioricevente, ed insieme a loro i bambini della Scuola Primaria a loro volta racconteranno ed ascolteranno la città in festa per il Carnevale, giocando alla radio con i ragazzi della Scuola Orazio, che con Stefano Panunzi e Massimiliano Cerioni faranno da colonna sonora a questo evento. Ognuno porterà dunque a contributo della narrazione il proprio sguardo partecipato, interagendo in queste conversazioni nomadi.

“Questo evento ha come scopo l’avvio di un processo di cittadinanza attiva, in relazione allo sviluppo culturale progressivo della città”, spiega l’insegnante Anna Marotta. “È una possibilità per bambini, ragazzi, associazioni e comitati di quartiere di giocare con la matrice arcaica culturale del territorio”. Si passeggerà insieme, conversando e immortalando la città in festa, secondo il principio che Carlo Infante definisce “performingMedia-storytelling”. Per questo Carnevale hanno pensato di inscenare uno tsunami di origami, tratti dalla favola cinematografica “Ponyo sulla scogliera”, costruendo un percorso “piedi per terra e testa nel cloud”, che incontrerà altre Associazioni e Comitati di Pomezia. Lo “sciame” confluirà poi nel corteo di Carnevale, previsto per le ore 16 a Piazza San Benedetto.

Siamo spesso abituati a vivere la nostra città, passandoci attraverso, sparendovi dentro, senza usare l’attenzione attiva nel guardarla e narrarla, osservarla e fotografarla, camminarvi sopra mentre ci si raccontano storie l’un l’altro, cogliendo dettagli prima sconosciuti, eppure sempre esistiti. Il principio che gli organizzatori propongono è quello del conversare fianco a fianco, anziché il consueto parlare uno di fronte all’altro, nel quale ci si rappresenta sfidando lo sguardo altrui: “si condivide un cammino e il parlare trova un suo andamento, sollecitando partecipazione e sottraendo rappresentazione”.

Quale miglior invito, dunque, per riscoprire la città in cui viviamo e provare ad osservarla e a “parteciparla” in modo del tutto innovativo, festeggiando il Carnevale?

Link dell’evento: https://www.facebook.com/events/818166861662915/818842241595377/

 

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