Sunday, November 29, 2020
  • Home
  • Rubriche
  • Salute
  • FARE VERDE, ESPOSTO ALLE AUTORITA’ PER IL CONTROLLO DELLA BALNEABILITA’ A TORVAJANICA

FARE VERDE, ESPOSTO ALLE AUTORITA’ PER IL CONTROLLO DELLA BALNEABILITA’ A TORVAJANICA

Avatar By Fare Verde on 10 Luglio 2015
0 783 Views

FARE VERDE, ESPOSTO ALLE AUTORITA’ PER IL CONTROLLO DELLA BALNEABILITA’ A TORVAJANICA

image_pdfimage_print

Da De Fusco a Fucci … “mare eccellente” ed i cittadini non lo capiscono !

Foce FTorvajanica_fosso_Crocetta_20150705_101945osso vietato alla balneazione

6 Luglio 2015

 

Ieri l’Ass. di Protezione Ambientale Fare Verde Onlus,ha inviato un esposto alle autorità preposte per le criticità delle condizioni di balneazione denunciate da numerosi cittadini e dai giornali.

Come avviene tutti gli anni e come replichiamo dal 2011 ad oggi, alle lamentele dei cittadini seguono le rassicurazioni delle amministrazioni che si succedono e che sbandierano risultati di analisi, senz’altro attendibilissime perché effettuate dall’Ente preposto ARPA Lazio, ma senza citare che le analisi sono state effettuate nel Mese di Maggio!

Con questo non vogliamo creare assolutamente allarmismi ma dichiarare eccellenti le acque nel mese di Luglio e Agosto conoscendo le criticità esistenti e da noi ripetute tutti gli anni con i nostri comunicati stampa e supportate fino all’anno scorso dalle analisi della Goletta Verde di Legambiente, ci sembra ottimistico, soprattutto se si mostrano analisi effettuate in un periodo in cui il carico della popolazione è molto inferiore a quello del mese di Luglio.

Nell’esposto di Fare Verde sono stata denunciate quali sono le maggiori criticità che nessuna amministrazione vuole risolvere, come per esempio la situazione degli scarichi pluviali che affluiscono abusivamente nelle condotte fognarie e che l’Amministrazione comunale non ha mai provveduto a far controllare nonostante l’ordinanza comunale emessa nel 2005, gli scarichi abusivi incontrollati nei fossi, il controllo delle condizioni delle tubazioni che dovrebbero condurre in mare aperto gli scarichi dei depuratori ecc.

                                                                                                                                                          foto del 8 Luglio 2015

                                                                                      Schiuma_08_07_2015

Nella denuncia è stata inserita anche l’omissione della pubblicazione obbligatoria dei dati ambientali a disposizione del Comune sul sito istituzionale ed in questo caso delle analisi e delle relative date di prelievo dei campioni. Anche la mancanza di controllo da parte della polizia locale del rispetto del divieto di divieto di balneazione non volge a favore della tutela della salute pubblica anche considerando che i punti vietati sono anche scarsamente indicati dalla cartellonistica.

Sicuramente la situazione non è peggiorata rispetto agli anni scorsi ma crediamo sia giunto il momento che qualcuno si attivi per dare maggiore dignità al mare di Torvajanica, ai balneari che ci lavorano e che subiscono le lamentele dei clienti e ai bagnanti che hanno “diritto” di conoscere la condizione igieniche del mare, quali sono i punti esatti di divieto di balneazione e la situazione aggiornata delle analisi dell’acqua.  Ricordiamo che anche durante l’ultima edizione del Mare d’inverno a Gennaio 2015, trovammo lungo diversi tratti di spiaggia agglomerati calcarei con probabile detersivo prontamente segnalati al Comune anche tramite comunicato stampa, ma dal Comune quando si parla di problemi ambientali, seguono sempre silenzi e superficialità di intervento !

L’ultimo comunicato stampa del 6 Luglio effettuato dell’Ass. Giovanni Mattias e supportato dal Sindaco Fucci sulla “eccezionalità” della qualità dell’acqua del nostro mare, è lo stesso che le vecchie amministrazioni ci propinavano ogni anno e che l’assessore, allora semplice cittadino impegnato per l’ambiente e a conoscenza delle problematiche del nostro territorio, non ha mai condiviso cercando altrove le verità.

Ora che la sua posizione istituzionale gli fornisce finalmente i mezzi, non si riesce a capire perché si arrenda a uno sterile e ripetuto comunicato.

L’ambiente al servizio della salute dovrebbe essere l’obiettivo da raggiungere per il bene comune, ma qui intravediamo sempre più la tutela ambientale come la cenerentola dei problemi da risolvere ed il fatto che non esista un Dirigente con Responsabilità dedicata all’Ambiente lo dimostra !

                                                                                                                Foto spiaggia del 30 Maggio 2015

Pomezia 08 Luglio 2015assorbenti_spiaggia

Fare Verde Onlus

Ass. di Prot Ambientale ricon. del Ministero dell’Ambiente

Il referente locale di Pomezia

Lanzone Giancarlo Rolando

Rispondi