Saturday, October 19, 2019

Chi non ricorda le due celebri pellicole di Mario Monicelli (1958) e Nanni Loy (1959) in cui la banda “dei soliti ignoti” mette a segno mirabolanti colpi dai finali imprevedibili ed assolutamente geniali nella loro triste ironia?

“I soliti ignoti” e “l’audace colpo dei soliti ignoti” hanno fatto scuola, sono riconosciuti come capolavori della cinematografia nazionale e ricordiamo tra gli altri Gassman, Totò, Manfredi, la Cardinale, Mastroianni e tanti altri le cui interpretazioni sono assolutamente uniche.

Ho ripensato a questi due film pochi giorni fa quando sono venuto a conoscenza di alcuni fatti accaduti nella sede del Comitato di Quartiere Nuova Lavinium a Pomezia.

furto 1furto 2Alcuni “ignoti” hanno, infatti, scassinato il chiavistello del cancello e fatto un buco nella recinzione per sottrarre dei beni assai “preziosi”. Nell’ordine, la motocarrozzetta utilizzata dalla Befana “Nonna Lavinia” e i cui resti sono stati ritrovati vicino la chiesa, ed il pupazzo raffigurante “George Pig” realizzato qualche mese fa come parte del carro allegorico del comitato nell’ambito del’edizione 2014 del carnevale pometino.

Esattamente, avete capito bene: un triciclo fatto artigianalmente con un carretto ed un vecchio motorino e un pupazzo di carnevale di cartapesta.

State sorridendo? In effetti si, sarebbe quasi comico se non ci fosse la tristezza data dalla consapevolezza che si è violata, in questo modo, non solo una proprietà privata, che tra l’altro rappresenta idealmente “la casa del quartiere” e quindi di tutti coloro che abitano a Nuova Lavinium, ma che si è violato lo spirito che anima le persone che dedicano il loro tempo, le energie, le passioni per contribuire a “fare qualcosa” per gli altri.

george pig nuova laviniumcarro peppa pig carnevale 2014Persone che danno il loro contributo per fare un carro di carnevale per le occasioni di festa, che danno le caramelle ai bambini alla Befana, che passano giornate nelle scuole per un orto didattico, partecipano agli eventi del Comune, spesso come protagonisti o comunque con un supporto morale oltre che fisico, che offrono il loro tempo alle altre Associazioni nelle loro attività, che si impegnano per rendere non solo il quartiere ma tutta Pomezia più vivibile contribuendo a progetti urbanistici ed ambientali, a volte promuovendoli loro stessi e suggerendone possibili soluzioni.

“George Pig” non è quindi solo cartapesta e ferro saldato, ma è studio, impegno, sudore, voglia di fare, di stare insieme, di far stare bene gli altri. E poi vogliamo dirla tutta? Cari “ignoti”, che ci dovete fare con George Pig? O forse volete usarlo come feticcio a mo’ di porchetta per libagioni virtuali?

I-soliti-ignoti_pasta-e-ceci_950-890x395soliti ignoti giornale 2Eccoli qui quindi i nostri soliti ignoti, impegnati nel rubare un “piatto di pasta e ceci”. A noi resta solo l’amarezza.

1 Comment
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    Raffaele, il tuo articolo mi ha commosso, effettivamente questa “cattiveria” è stata per me, ma per tutti noi, un momento di grande sconforto, ma bisogna reagire ed andare avanti. Francesco

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